Il progetto in un giorno secondo me è stato un successo, ma non un successo completo. C'era una bella energia, e sono arrivati diversi progetti interessantissimi, tra cui alcuni completamente fuori dal radar sia di Visioni Urbane che di Kublai; e sui progetti abbiamo fatto progressi veri. Mi sembra che i partecipanti siano andati a casa contenti, rienergizzati. I progetti nuovi - almeno quelli che sono già postati su Kublai sono quattro: il
Festival del caos creativo e delle diversità,
Le idee che ti mandano in T.I.L.T.,
Officine di sperimentazione tipografica e
RI-PENSACI, passate a trovarli.
Però ci è mancato il tempo di costruire un prodotto che non fosse solo discorsivo. Solo Le idee che ti mandano in T.I.L.T. ha postato un documento di progetto (incompleto). Un po' è stato il ritardo in partenza; un po' la pausa pranzo troppo lunga e farraginosa; un po' la necessità di chiudere alle 17.30 per consentirci di partecipare a A|maze ( a proposito, un vera figata). Ma soprattutto, l'impulso che tutti sentiamo a esplorare, a sviscerare, a stare sui progetti. Alla fine uno dei partecipanti ha detto scherzosamente che progetto in un giorno richiede... due giorni!
O forse dovremmo cambiare l'output? Forse dovrebbe essere una presentazione orale, invece che un documento scritto... voi che ne dite?

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