Qualche teorico ha identificato nell'esperienza del passeggero di un treno, alcune somiglianze con quella dello spettatore seduto in una sala cinematografica. Il finestrino, come il grande schermo, incornicia delle immagini in movimento.
Sono seduta sul treno Milano - Modena, cerco di guardare attraverso i vetri, ma non riesco a superare le immagini che si riflettono in superficie. Vedo la signora di fronte a me indaffarata a scrivere sulla tastiera di un minuscolo computer e vedo le ampie pagin…
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Post aggiunto il 16 Novembre 2009 alle 0:00 — Commenti