in realtà io immagino i "patti" come dei contratti, per cui, forse maggiore chiarezza va messa nel paragrafo PERSONE, e al punto attori all'inizio, comunque, si, poi i patti ...
martedì sera dovrebbe esserci un incontro skype per parlare del progetto, se hai voglia e tempo?! cate
non riesco a risponderti sui commenti al diario e allora scrivo qui:
ciao nunzio,
mi sembrava di avere già scritto le cose che chiedi, come vedo/vedi è interessante il confronto, perché mi fa capire che non sono stata chiara abbastanza, grazie, allora ...
PRIMA DOMANDA - coinvolgimento delle aziende:
alcune già le conosciamo, nel senso che conosciamo la loro pre-disposizione verso iniziative di collaborazione simili.
Altre sono da contattare "personalmente" ancora prima che attraverso Frame, ... tutte sono da "sedurre", nel senso che anche nel momento in cui c'è comunione di intenti sulla modificazione (innovazione) di prodotto, anche quando è condiviso e dichiarato un intento, ci si trova di fronte alla "convenienza" e alla non disponibilità di fondi.
Questo è il motivo per cui Frame, al momento ipotizza, di prendersi carico della protoipazione e anche di retribuire alcuni designers con una formula simile a quella del concorso.
Comunque la risposta è: dopo l'analisi e la conoscenza dei bisogni delle aziende- dopo una dichiarazione di disponibilità, soprattutto (come si dice, i curiosi sono bene accetti, gli interessati di più, noperditempo)
domanda 1Bis - i desgners in Frame sono indipendenti- la rete, e la comunicazione di settore funzionano, non ho dubbi sull'interesse dei designers (forse dovrei?)
SECONDA DOMANDA - il ruolo di Frame e dei tutor di Frame è ANCHE quello di rendere manifeste esigenze "sussurate" o non dette, e anche di interpretare queste esigenze all'interno di temi di progetto. (mediterraneità, convivialità, risparmio energetico,...)
TERZA DOMANDA - è prevista una suddivisione a priori dei comparti produttivi, perché di fatto c'è, e sarebbe interessante avere in Frame varie risorse, ma all'inizio si parte da ciò che si ha.
i settori che ci interessano e con i quali già ci siamo confrontati per altre iniziative sono: agroalimentare-packaging/calzaturiero, tessile, moda/ceramiche/nautico;
Ma la cosa che Frame si propone di attivare è una interazione trasversale, perché alcuni prodotti possono/portrebbero/dovrebbero nascere, anche, dall'unione di aziende appartenenti a comparti differenti.
Da una nostra esperienza, di cui siamo molto fieri, anche perché è nato un brevetto, è nata la collaborazione fra ceramica/terracotta e fotovoltaico.
Spero di essere stata più chiara, provvederò a modificare il testo del progetto in modo che queste cose siano più evidenti.
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grazie per il contributo e l'amicizia.
Ti ho risposto sulla pagina del Kinovan per non intasarti la pagina personale.
a presto
martedì sera dovrebbe esserci un incontro skype per parlare del progetto, se hai voglia e tempo?! cate
ciao nunzio,
mi sembrava di avere già scritto le cose che chiedi, come vedo/vedi è interessante il confronto, perché mi fa capire che non sono stata chiara abbastanza, grazie, allora ...
PRIMA DOMANDA - coinvolgimento delle aziende:
alcune già le conosciamo, nel senso che conosciamo la loro pre-disposizione verso iniziative di collaborazione simili.
Altre sono da contattare "personalmente" ancora prima che attraverso Frame, ... tutte sono da "sedurre", nel senso che anche nel momento in cui c'è comunione di intenti sulla modificazione (innovazione) di prodotto, anche quando è condiviso e dichiarato un intento, ci si trova di fronte alla "convenienza" e alla non disponibilità di fondi.
Questo è il motivo per cui Frame, al momento ipotizza, di prendersi carico della protoipazione e anche di retribuire alcuni designers con una formula simile a quella del concorso.
Comunque la risposta è: dopo l'analisi e la conoscenza dei bisogni delle aziende- dopo una dichiarazione di disponibilità, soprattutto (come si dice, i curiosi sono bene accetti, gli interessati di più, noperditempo)
domanda 1Bis - i desgners in Frame sono indipendenti- la rete, e la comunicazione di settore funzionano, non ho dubbi sull'interesse dei designers (forse dovrei?)
SECONDA DOMANDA - il ruolo di Frame e dei tutor di Frame è ANCHE quello di rendere manifeste esigenze "sussurate" o non dette, e anche di interpretare queste esigenze all'interno di temi di progetto. (mediterraneità, convivialità, risparmio energetico,...)
TERZA DOMANDA - è prevista una suddivisione a priori dei comparti produttivi, perché di fatto c'è, e sarebbe interessante avere in Frame varie risorse, ma all'inizio si parte da ciò che si ha.
i settori che ci interessano e con i quali già ci siamo confrontati per altre iniziative sono: agroalimentare-packaging/calzaturiero, tessile, moda/ceramiche/nautico;
Ma la cosa che Frame si propone di attivare è una interazione trasversale, perché alcuni prodotti possono/portrebbero/dovrebbero nascere, anche, dall'unione di aziende appartenenti a comparti differenti.
Da una nostra esperienza, di cui siamo molto fieri, anche perché è nato un brevetto, è nata la collaborazione fra ceramica/terracotta e fotovoltaico.
Spero di essere stata più chiara, provvederò a modificare il testo del progetto in modo che queste cose siano più evidenti.
Ciao Nunzio, benvenuto anche qui sul Ning.
Ti sai già orientare qui intorno o serve una mano? :)