Permalink Risposto da Maria Bianco su 1 Ottobre 2012 a 11:16 Ciao Ivan
ho letto la tua bozza di progetto aggiornata e ti rispondo su questa discussione perché secondo me lo step principale da fare nella progettazione è guardarsi attorno e capire esiste e possibilmente creare qualcosa di più.
Nell'ambito in cui si inserisce YEP! e cioè studio delle emozioni e delle interazioni sociali tramite web sono stati scritti fiumi di paper di carattere scientifico ed è attualmente uno dei temi caldi della ricerca; primo per le implicazioni sulla privacy degli utenti, secondo, i vantaggi che le imprese possono trarre dalla conoscenza delle emozioni per fini di marketing sono enormi.
In un ambito così complicato e pieno di insidie, ma che rappresenta comunque la frontiera della ricerca sull'uso delle tecnologie informatiche, secondo me gli step fondamentali sono :
1- Capire cosa i social network affini al tuo hanno sviluppato, con quali tecnologie e come hanno risolto i problemi e le domande che tu stesso ti poni ( penso ad esempio all'app che trovi qui http://www.emotizer.com )
2- Analizzare e verificare anche dal punto scientifico cosa il tuo social network può offrire di più. Esistono per esempio discipline nuove come Social Psychology of ICT le cui ricerche possono darti dei punti di riferimento soprattutto quando hai bisogno di caratterizzare il tuo YEP! come servizio terapeutico o di supporto ad un percorso di consapevolezza.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi e se hai già avuto modo di farti un'idea in merito. A presto !
Maria
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 1 Ottobre 2012 a 16:10
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 1 Ottobre 2012 a 16:21
Permalink Risposto da Maria Bianco su 4 Ottobre 2012 a 10:55 Ciao Ivan
sinceramente io non modificherei l'impostazione che hai seguito fino ad ora, puoi comunque continuare a sviluppare il SN sia come spazio distinto da tutti gli altri social network e quindi con una connotazione specifica, e sia puoi sviluppare questa funzionalità di "collettore" da altri social. Direi anzi che continuare sulla strada dello sviluppo di un social network fortemente caratterizzato per gli "esperti" del settore, darebbe a YEP una differenziazione positiva da valutare attentamente.
Rispetto ai target io immagino che potrebbero essere interessati all'utilizzo del SN non solo gli esperti e professionisti per finalità di ricerca/terapia ma anche, e forse maggiormente, tutto il filone dei coach motivazionali, new age e via dicendo che con le emozioni lavorano per il benessere psicofisico in senso lato.
Io darei uno sguardo ai dati di mercato su questi due ambiti per farci un'idea del tuo potenziale pubblico.. le cifre nude e crude non sono divertenti ma ti potrebbero orientare sulla sostenibilità di YEP.
:) a presto!
Maria
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 5 Ottobre 2012 a 10:26
Permalink Risposto da Maria Bianco su 5 Ottobre 2012 a 16:50 Ciao Ivan
la parte di ricerca dei dat è la più lunga e pesante ma una volta fatta quella, sei veramente a tre quarti del lavoro. Vedrai ti aiuteranno a chiarirti le idee strada facendo.
Uno dei modi più efficaci e meno costosi è proprio utilizzare Google, perchè in questi casi così specifici dove i settori sono così poco definiti "Google is your best Friend"..
Io non sono un'esperta del settore però ho la sensazione che molti indizi peresempio puoi trovarle (considera che vado a tentoni anche io... :) ) per esempio nei dati di mercato dell'editoria new age, nei dati di mercato dei vari ambiti di applicazione delle discipline olistiche, medicina alternativa oltre che in dati di settore (psicologia, psicoterapia, e via dicendo) in cui tu ne sai più di me. Ti dico questo perchè secondo me l'attenzione alle proprie emozioni è una caratteristica delle persone che intraprendono certi tipi di percorsi di crescita spirituale/emotiva.
Negli ultimi decenni c'è stata un'ipennata in questo ambito, c'è molta più attenzione al proprio percorso spirituale e da quel tipo di dati potresti fare delle stime di quanti utenti riusciresti a collezionare nel tuo YEP! ... e non credo siano pochi.
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 9 Ottobre 2012 a 16:54
Permalink Risposto da Maria Bianco su 12 Novembre 2012 a 11:13 Ciao Ivan
come sta andando con la ricerca? Sei riuscito a trovare spunti interessanti per sviluppare la piattaforma? Ciao
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 13 Novembre 2012 a 17:25 Ciao Maria grazie per la tua domanda...e la vostra presenza!
Purtroppo da questo punto di vista sono in stallo.
Nelle ultimissime settimane ho avuto poco tempo, complici un paio di nuovi progetti che quasi quasi potrei anche riportare qui su Kublai.
Intanto ho ricercato, ho chiesto ad alcune Community di web marketer con cui sono in contatto (italiane, ma i membri sono nomi alti del web marketing), e a quanto pare non esistono studi in tal senso, o comunque non così facilmente reperibili.
Sono riuscito ad ottenere cose del tipo "cosa può significare un like o retweet", ma nulla di più.
Come posso fare?
Possibile che debba fermarmi per un intoppo simile?
O forse sono io che non ho cercato nel modo giusto? Boh?
HELP!!!
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 13 Novembre 2012 a 17:27 ...o meglio...ho anche fatto una ricerca sui numeri della New Age, ed ho trovato cifre allucinanti, ma nulla di specifico riguardo all'utilizzo (o meno) delle emozioni.
Permalink Risposto da Maria Bianco su 27 Novembre 2012 a 14:27 Ciao Ivan
hai cercato e cercato e ti sei perso.. no panic.
Fermo restando che la tua idea non deve essere snaturata, cominciamo a distinguere i problemi.
Dalle ricerche che hai fatto, sicuramente possiamo trarre qualche informazione che ci occorre.
Primo tra tutti abbiamo scoperto che i potenziali utenti potrebbero essere un numero considerevole di persone che non vedono l'ora di condividere col mondo (magari protetti da nickname) i loro percorsi emotivi. Il mercato legato alla corrente new age ci da ragione nel dire che nel mondo c'è una umanità che è impegnata a cercare se stessa e lo fa attraverso l'interpretazione delle proprie emozioni.
Tu da psicologo mi insegnerai che non è sempre facile decifrare le proprie emozioni e che il benessere generale di una persona deriva proprio da questa abilità. YEP oltre che piattaforma di registrazione delle emozioni potrebbe essere strutturata in modo da facilitare l'espressione.
Secondo punto è la questione tecnologica e sostanzialmente come tradurre l'emozione in informazione più o meno standardizzata tale da poter costruire una mappa. Qui possono venirti sempre incontro studi già realizzati (http://www.scribd.com/doc/3850260/Map-of-the-Emotions) dove quadranti positivi/negativi e le frequenze dei colori possono aiutarti. Probabilmente avresti bisogno di un designer, e di un informatico per realizzare questo.
Terzo punto: cosa fare delle emozioni così raccolte. Qui sei tu che decidi come "vendere" le informazioni raccolte: puoi decidere di rendere il tuo SN profittevole vendendo banner pubblicitari di materiale new age, puoi decidere vendere report del percorso emotivo dei singoli utenti agli stessi in modo che poi possano analizzarlo con il professionista di fiducia, puoi aggregare i dati per analisi generali magari suddivise per località/fasce di età e via dicendo o potresti più scaltramente ( e spero di no) mettere a disposizione tali dati per attività simili a questa http://www.emotionmapping.com.
Per concludere, le emozioni sono una informazione sensibile e potente e sicuramente la questione della sicurezza dei dati e della privacy è fondamentale.
Direi che il prossimo passo per YEP è mettere in ordine le informazioni raccolte e la tua visione di YEP! così che possiamo andare avanti con gli altri dettagli.
A presto!
Permalink Risposto da Ivan Ferrero su 15 Gennaio 2013 a 23:33 Ok Maria sì direi che se voglio andare avanti è necessario iniziare a ragionare in termini di team.
Nei prossimi tempi sistemo un po' le informazioni e la visione: avevo già preparato un PDF, che ho linkato nel riquadro di presentazione del progetto, ma mancano ancora degli elementi.
Inoltre credo che avrei bisogno anche di un social media stategist: che cosa ne pensi?
La questione è: come potrei fare per raccogliere queste persone?
A qualcuno avevo già accennato di questo progetto, ma al momento non ho risorse per loro: dovrei trovare qualcuno abbastanza "fuori" da credere nel progetto, ma come?
A presto: conto per la prossima volta di avere sistemato meglio il documento!
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