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United Colours of Music

Concerti uniti di artisti italiani e stranieri dove l'ospitalità è il "key tour".

Luogo: Roma/Around the world
Membri: 18
Attività Recenti: 18 Nov 2011

United Colours of Music

Il Progetto prevede la gestione ed il coordinamento di un sistema di exchange di concerti tra band straniere ed Italiane. A fronte di un flat fee le band possono essere inserite in un database di scambio che prevede l'exchange paritario della logistica (per esempio ogni batterista ospita a casa sua il batterista rispettivo fornendo anche i pasti ecc), del booking (i.e. un gruppo di Roma organizza in un club della capitale un concerto della propria band + della band straniera garantendo la gestione dei rapporti con il club e la promozione atta alla presenza di pubblico e poi ottiene lo stesso servizio dalla "band partner"). Il progetto prevede la realizzazione di un sito dove spiegare il sistema, la definizione delle policies, la gestione promozionale, il business plan e lo studio di settore necessario alla realizzazione concreta dell'impresa.

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Commento da Dora de Miguel il 18 Novembre 2011 a 13:27

Grazie Luca di leggere il documento, e di farmi questi interessanti suggerimenti. Adesso mi guarderó i link di cui parli, e cerco di capire quanto vorrei investire e come.

A dopo allora

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 18 Novembre 2011 a 11:28

Allora Dora, come ti dicevo ci ho messo un po' per leggerlo, sicuramente me lo riguardero' ancora meglio, mi veniva in mente per la parte relativa al sito, social network etc che non e' importante solo specificare quanto si ha in cassa ( 2.000 Euro ) ma soprattutto quanto si intende investire. Questo perche' a mio parere e' possibile trovare uno o piu' volontari nella prima fase, ma successivamente e' necessario dare un'idea delle prospettive di sviluppo, in pratica a quanto potrebbe ammontare l'investimento ed in quanto tempo. A mio parere non e' pensabile organizzare la cosa solamente basata sul volontariato, ti faccio un esempio, anzi tre che si differenziano per natura e dimensione: (1) wikipedia, richiede fondi e donazioni a fronte di richieste ben dimensionate; (2) http://www.consulenzalegalegratuita.it/index.htm se li contatti ti ascoltano gratuitamente, ma ti chiedo di cliccare almeno un link o banner;(3) Clamwin antivirus, richiede sviluppatori volontari e donazioni ben accette. Per iniziare potrei chiedere un parere ad alcuni sviluppatori indiani del Kerala, ma ci sono possibilita' di indagine diretta anche in questo articolo un po' datato, ma che da l'idea e specifica dei siti molto interessanti:

http://www.italiansinfuga.com/2009/07/06/il-mondo-del-lavoro-del-fu...

 

Pf facci un giretto sopra e poi ne riparliamo, intanto io provo ad approfondire i potenziali sviluppi.  Grazie ed apiu' tardi Luca

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 18 Novembre 2011 a 10:43

Ciao Dora, perdona il ritardo, ho letto il tuo documento, e' molto interessante.

Ho dei suggerimento, te li carico qui a breve. Grazie Bye Luca

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 21 Ottobre 2011 a 12:01

Ciao Dora, quando tu pensi di avere una idea innovativa, entra in rete e prova a fare una ricerca con i classici motori, e' molto probabile che troverai qualcosa di simile a quello che hai pensato, quindi puoi studiare i casi presenti ed eventualmente ripartire da li. Non si tratta di una copiatura o di una imitazione, chi mette in rete le proprie idee lo fa per arricchire gli altri e se stesso, secondo il principio che a me piace molto che, se io ho un'dea e tu hai un'altra idea, se le condividiamo alla fine siamo tutti piu' ricchi perche' abbiamo due idee a testa. Grazie Bye LMF

Commento da Dora de Miguel il 20 Ottobre 2011 a 12:49
Ciao Luca, grazie del tuo commento interessante. Da come l'hai descrito, mi sa che è esattamente quello. Quindi tu dici che tutto quello se puó fare facilmente? Tu conosci un Webmaster che è interessato?
Commento da Luca Massimo Ferrabue il 20 Ottobre 2011 a 12:13

Ciao Dora, premetto che non ho ancora trovato il tempo per leggere il tuo documento causa impegni personali, ma che lo faro' al piu' presto, solo che leggendo i commenti tuoi e di Nicola mi e' venuta l'acquolina alla bocca, l'argomento e' troppo e' troppo buono per non gustarselo, quindi ti diro' subito che tu stai parlando di una piattaforma dove la gente si iscrive, compila i suoi dati e le sue disponibilita', mette a disposizione spazi per gli altri, trasporti,canta, condivide, qualcuno la vota, altri no, esiste una classifica, tutto questo funziona in automatico con la supervisione di Webmaster, allora chiamamola con il suo nome, ma dimmelo tu ora. Perche' se e' cosi, nel web esisotono gia' le soluzioni ad hoc o modificabili. Grazie Bye LMF

Commento da Dora de Miguel il 17 Ottobre 2011 a 10:19
Ciao Nicola, hai ragione. Questa sará la mia prima ricerca. Trovare il numero del Target. Cerchero sui report di SIAE. Ti faccio sapere! Grazie del consiglio!
Commento da Nicola Salvi il 17 Ottobre 2011 a 10:13

Ciao Dora, immagino che sia giusto puntare ad avere tanti artisti nel network, ma per dire 1000 il primo anno, dovresti sapere quanti sono in totale, altrimenti come fai a fare questa stima?

Non so se esista un censimento ma forse c'è qualche ricerca...

Forse alla SIAE ne sanno qualcosa?

 

Sulla qualità si apre un altro discorso. Credo che la selezione migliore si possa realizzare con le dinamiche naturali della rete: feedback diretto degli utenti, un po' come si fa con i venditori di ebay..

 

Commento da Dora de Miguel il 14 Ottobre 2011 a 15:46

Ciao Nicola, adesso guardo il progetto che mi hai suggerito, grazie!

Poi, riguardo i dati che mi chiedi:

- Gli artisti independenti saranno tutti quelli che vogliono scriversi, cioè, non c'è limite.  Più sono, meglio è. Ma non so se su questo sbaglio.

Il Target sarebbe: tutti quelli artisti e dj indipendenti, che vogliono suonare all'estero e hanno anche qualcosa da offrire ad altri artisti stranieri (ospitalità, strumenti, contatti con i locali, suggerimenti....). Oppure, anche quelli che non hanno niente da offrire,  nel caso decidiamo che noi (dalla piattaforma) possiamo offrire ed organizzare un concerto. Facciamo noi la gestione, e non c'è scambio.

Quindi la risposta sarebbe: 1000 artisti all'inizio (primo anno), ma con lo scopo di fare 10.0000.

HO un dubbio che può influire nella numerosità del target: dovrei fare una selezione dei gruppi come garanzia di qualità?

 

Luca: grazie di leggere il progetto!

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 14 Ottobre 2011 a 14:47

Ciao Dora, l'ho appena scaricato, me lo leggo e poi ti dico le mie impressioni.

Grazie ed a piu' tardi LMF

 

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