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Role playing&media education

Il gioco di ruolo (Role playing) come intervento educativo: creatività ed integrazione nei centri di accoglienza per minori. Il progetto prevede l'ideazione di una piattaforma divisa in due fasi: dal vivo e online.

Luogo: Sassari e il mondo.
Membri: 35
Attività Recenti: 1 Feb 2011

Progetto

BREVE INTRODUZIONE
Le Case-famiglia sono comunità residenziali di tipo familiare. Molte case-famiglia, si occupano dell'accoglienza di minori “per interventi socio-assistenziali ed educativi integrativi o sostitutivi della famiglia”.
Bruscamente inseriti in un contesto che non gli appartiene, con tanti estranei attorno che gli dicono cosa devono e non devono fare si trovano “costretti” a dividere spazi, e condividere il quotidiano con una “grande famiglia” che non è la loro.
Molto spesso si insinua, in tali soggetti, un forte senso di colpa, come se
fossero loro la causa dell'avvenuto allontanamento dalla propria famiglia. L'inserimento e l'accettazione non è mai facile. Stesso discorso per un giovane con disabilità motoria, sia dalla nascita che in seguito a trauma,che vive in una condizione di continua accettazione del disagio, sia per colpa delle barriere
architettoniche che ne limitano l'autonomia, sia per l'inevitabile confronto con i propri coetanei.

Nel gioco di ruolo (GdR), al contrario non esistono barriere architettoniche, non esistono disparità fisiche.
Cardine dal gioco di ruolo è la creatività, la fantasia e l'immaginazione, elementi fondamentali nello sviluppodelle abilità cognitive e affettivo-relazionali. Il GDR dà la possibilità di creare, da subito, interazioni tra i membri del gruppo, fornendo loro l'opportunità di conoscersi giocando. Non è una conoscenza forzata, ma
spontanea. Il ragazzo può giocare e affrontare le avventure sperimentando, seppur simulate, situazioni ed esperienze vivendo ed esprimendo emozioni realistiche.
L'importanza di questa tecnica educativa, così poco sfruttata è da ricercarsi nello svolgimento stesso del role plaiyng dove il ruolo del master (narratore) è fondamentale per suscitare emozioni e stimolare l'immaginazione dei partecipanti e trasmettere un messaggio ancor più importante che è quello della
collaborazione e della sintonia collettiva. (Problem solving collettivo)
Il gioco di finzione diventa quindi esperienza culturale e di crescita autentica.
INQUADRAMENTO PERSONALE e SVOLGIMENTO ATTIVITA'

La mia attività professionale all'interno del progetto sarà quella di condurre, coordinare e scegliere le attività del laboratorio creativo con l'aiuto degli educatori e professionisti presenti nella struttura.
Questa prima fase, fondamentale, è anche uno dei punti di forza della piattaforma che si configura come un modello dinamico ed adattabile alle esigenze del target scelto.
I ragazzi infatti verranno divisi in gruppi per età e soprattutto sulla base di ciò che si vuol far emergere attraverso il gioco: capacità logiche, creative, immaginative e cognitive, così che ogni soggetto maturi consapevolezza dei propri mezzi creativi ed esprima la propria personalità, relazionandosi con gli altri membri del gruppo-gioco.

OBIETTIVI
Stimolare la creatività.
Educare ai principi di condivisione e collaborazione.
Aumentare l'integrazione, la crescita personale e l'inserimento nel tessuto sociale.
Sviluppare nuove competenze artistiche e informatiche utili nel mondo del lavoro.

Primo aggiornamento importante:

Ogni storia sarà narrata sulla base di una leggenda o storia locale di un luogo significativo, come un sito archeologico. Questo farà si che i ragazzi vivranno e giocheranno quella leggenda del luogo e alla fine del percorso laboratoriale, andranno a visitarlo veramente.
Questo è importante perchè l'obiettivo principale è l'integrazione di questi ragazzi nel tessuto sociale e senza conoscere luoghi e storia locale questo non è così facile.
Inoltre saranno pubblicate le avventure che giocheranno, in forma di piccolo libro che sarà esposto nel luogo scelto per l'ambientazione ( sito o zona archeologica della leggenda).

In questo caso quindi si andrà a valorizzare il territorio, la storia locale e i siti museali archeologici, instaurando un legame tra territorio e minori a rischio, che ne aumenterà l'integrazione nel tessuto sociale locale.

Nome dell'iniziativa sarà "Giovani leggende 2.0" o "Giovani leggendari 2.0".. ora vediamo.

Secondo aggiornamento importante

Il 7 Giugno ci sarà a Biella la premiazione per i 3 migliori progetti del corso e la consegna degli attestati.
Sono orgoglioso di annunciarvi che il mio progetto: "Giovani leggende 2.0" è stato scelto tra i 3 migliori!!
Inutile dire quanto sia grande la mia soddisfazione personale :)
Presto avrete un bel documento di progetto pronto da leggere :)

Grazie a tutti!!

Forum di discussione

Verso il cuore dell'idea 7 Risposte 

Domenico, dopo la raffica di commenti che ci sono stati sul tuo progetto siamo curiosi di sapere di più su come dovrebbe funzionare il motore di RPME. A parte tutti i problemi di modello di business,…Continua

Tag: disagio, Dungeons&Dragons, Role playing & media education

Iniziata da Mr Volare aka Alberto Cottica. Ultima risposta di Mr Volare aka Alberto Cottica 17 Gen 2011.

Spazio commenti

Commento

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Commento da Nicola Salvi il 24 Settembre 2010 a 9:33
Ciao Domenico

come procede lo sviluppo del progetto? Ci sono novità che vuoi raccontarci?
Commento da Domenico Cristaldi il 25 Aprile 2010 a 12:30
ciao stefano!

L'idea di dare un personaggio o assegnarlo per ora l'ho messa in secondo piano, però è sicuramente una possibilità nell'atto pratico dell'attività.
Così come scegliere ambientazione etc farà parte del briefing che verrà fatto con lo staff operandi della struttura.
In sostanza ogni casa famiglia deciderà quale obiettivo d'apprendimento far emergere dalle attività e quindi potrebbe essere più utile come dicevi tu, assegnare pg già costruiti con attributi specifici.

Sicuramente ti terrò in considerazione per le trame e le storie e scrivi pure quello che ti senti, a me fa piacere.
Commento da Stefano il 24 Aprile 2010 a 20:59
salve a tutti, mi scuso in anticipo se le mie parole saranno senza senso, ma non posso saperlo finchè non avrò condiviso con voi il mio pensiero. Inizio con farvi i complimenti per l'idea di questo progetto, essendo io per primo un grande fantasioso e navigando con delizia tra le mille possibilità delle vicende possibili in un GdR. Se servono idee per trame & storie fatemi sapere che vi monto su qualcosa.

Dunque volevo chiedere se avete considerato la possibilità di aiutare questi giovani non solo facendo scegliere loro il personaggio da rappresentare ma magari dandoglielo voi nel caso si volesse stimolarlo nel subconscio.
(per fare un esempio: se il ragazzo è timido, gli si assegno un tipo di personaggio che è intraprendente e socialmente più attivo)

grazie
Commento da Domenico Cristaldi il 19 Aprile 2010 a 16:47
Grazie!
Appena ho un po' sistemato farò un documento da mettere quì in sintesi come dicevate!
Commento da Angelita Levato il 19 Aprile 2010 a 11:04
Attendiamo di leggere quanto hai già realizzato, magari possiamo migliorarlo insieme.
In bocca al lupo per il concorso.
Angelita
Commento da Domenico Cristaldi il 16 Aprile 2010 a 21:38
Ah beh si, il progetto completo di obiettivi, budget, analisi swot etc lo sto scrivendo per il corso di biella e devo spedirlo entro il 14 maggio, dove verranno premiati i 3 migliori.
Allora sn già avanti :)
Grazie per i link ora li leggo con attenzione.
Commento da Angelita Levato il 16 Aprile 2010 a 13:55
Esattamente Domenico,
come ti ha detto Nicola iniziare ascrivere un documento ed a sintetizzare i punti salienti del tuo progetto, può esserti utile per diverse situazioni. Devi considerare il tuo documento di progetto come uno studio che, da una parte, include l'analisi del settore e le ricerche sino ad ora realizzate da te ma anche da altri e, dall'altra, include un piano sul come presentarsi, con quali prodotti/servizi e secondo quali strategie perseguire, attraverso quale organizzazione. Proiettando questa visione nel breve periodo e quantificando i diversi elementi, puoi spingerti a determinare la fattibilità economica e finanziaria della tua iniziativa. Guarda i link che ti sono stati suggeriti, e via via procediamo insieme.
Attendo tue a presto.
Angelita
Commento da Mr Volare aka Alberto Cottica il 16 Aprile 2010 a 13:03
Eh sì, Domenico. Come ti dicevo in aula, alla fine bisogna scrivere. "Niente documento, niente progetto". :-)
Commento da Nicola Salvi il 16 Aprile 2010 a 12:59
Ciao domenico
credo che Angelita ti stia suggerendo di scrivere un documento in cui spieghi i contenuti del tuo progetto. anche per entrare in contatto con altre persone che condividono la tua ricerca, hai bisogno di materiale di comunicazione. Noi in genere intendiamo il documento di progetto, un documento super sintetico di riassunto e magari una presentazione a slide di maggiore impatto visivo.

Per il documento di progetto puoi guardare qui
http://www.progettokublai.net/guida-del-progettista/

Per il documento breve, puoi guardare l'elevator pitch di ProCivibus
http://progettokublai.ning.com/group/procivibus

Per la presentazione, guarda il materiale di Critical City
http://progettokublai.ning.com/group/criticalcity

Questi sono solo esempi, puoi cercare ispirazione dove vuoi e poi un po' di materiale l'hai già scritto
Commento da Domenico Cristaldi il 16 Aprile 2010 a 12:17
Per me va bene angy. Parliamone così mi esponi meglio.
 

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