Gruppi di acquisto solidali
Piccoli produttori locali
Ricercatori
Associazioni
Artigiani
Eco alberghi
Enti locali
Aziende produttrici di tecnologia e impianti ad alta efficienza energetica
Imprese edili specializzate in bioedilizia
Consumatori critici e consapevoli
Questa parte necessita sicuramente di essere affinata.
L'idea di Reti Glocali e' quella, per esempio, di accorciare le filiere mettendo in comunicazione diretta produttori e consumatori, di promuovere le buone pratiche e di dare visibilita' a quelle che gia' esistono sul territorio.
Dal punto di vista della comunicazione telematica sul Network non per tutti i soggetti ha senso aprirsi un blog... ma allora come fare per dare loro visibilita'?
Avrei pensato ad una suddivisone di questo tipo:
Sul blog
- Gruppi di acquisto solidali
- Ricercatori
- Associazioni
- Enti locali
- Consumatori critici e consapevoli Nel circuito
- Eco alberghi
- Artigiani
- Aziende produttrici di tecnologia e impianti ad alta efficienza energetica
- Imprese edili specializzate in bioedilizia
- Piccoli produttori locali
Dove per "circuito" s'intende una "visibilita'" diretta fornita dal blog di Reti Glocali e magari una presenza "tipo banner pubblicitario" anche nei "sotto-blog" con tempi e modi ancora da definire.
Ho un dubbio sulla gestione degli enti locali all'interno di retiglocali.it e visto che la prima versione ufficiale del progetto deve ancora essere pubblicata vorrei esporre il mio dubbio prima che sia pronta.
Come è possibile vedere sul sito: retiglocali.it tra le categorie dei blog è presente anche Enti Locali.
Ma guardando su Articoli recenti del blog ho avuto l'impressione che in quell'elenco di ultimi post i comunicati di un comune (forse) ci stonano un pò... forse ...
Pensavo che se un'ente locale sceglie (e menomale :-P) di sostenere il network tanto da entrarvi "dentro" con tutto il proprio sito web istituzionale sarebbe meglio trovargli una collocazione diversa, magari come sito indipendente (non dentro al multi-blog). tipo: sanbartolomeo.retiglocali.it anzichè retiglocali.it/sanbartolomeo
La differenza stà, come dicevo, che nel primo caso sarebbe un sito "istituzionale" del tutto indipendente (le cui notizie potrebbero comunque essere presenti sulla nostra home tramite RSS), mentre nel secondo caso sarebbe un blog usato però come strumento istituzionale...
In conclusione, per il Social Network multi-blog è meglio:
Enrico, io faccio una grande fatica a capire questa cosa. Ecco perché:
1. chi non sente il bisogno di un blog è difficile da convincere
2. per chi lo sente il mondo è pieno di piattaforme gratuite e semplici da usare
In nessuno dei due casi è chiaro come reti glocali riuscirebbe ad avere un ruolo. Visto come funziona Google non c'è un grande vantaggio nella prossimità geografica dei diversi blog, e non mi pare che prevediate un'attività editoriale (un giornale locale online, per esempio) per attirare navigatori da quel luog in particolare.
Per quanto riguarda gli enti locali in particolare, credo che per molti di loro usare un blog (per di più gratuito) comporti un salto culturale non indifferente. Non capiscono "di chi è il blog su Splinder del Comune"; si innervosiscono pensando che qualcuno che non è loro ha la possibilità di accedere, modificare, eventualmente cancellare la loro roba; pongono tutta una serie di vincoli ammiistrativi e così via. Hai già trovato persone disponibili ad avventurarsi nel web sociale?
In realta' l'attivita' editoriale e' a piano: in particolare un giornalino scaricabile in .pdf che raccolga le info dei vari blog affinche' non vadano perse :-)
si innervosiscono pensando che qualcuno che non è loro ha la possibilità di accedere, modificare, eventualmente cancellare la loro roba
Infatti questa cosa e' da chiarire... in realta' il Comune di San Bartolomeo al Mare sosterra' il progetto... anche "entrando" nel Network... ma il come resta ancora un'incognita. Ecco il perche' della mia domanda.
Le tue osservazioni sono state molto preziose. Ci ragionero con Nuovo Ecosistema.
Enrico, per attività editoriale intendo creazione di contenuto redazionale (distinto dall'aggregazione di contenuto user-generated). L'idea è: ho le notizie locali che mi tirano traffico, a questo punto apro ai miei lettori la possibilità di diventare bloggers. Vengono da me e non da Google perché vogliono essere letti dai miei lettori, cioè dalla gente che vive in questo luogo e si interessa di notizie locali. Altrimenti perché uno che sta a Genova dovrebbe usare Reti Glocali invece di Blogger o Livejournal? Anzi, l'integrazione con Google di questi ultimi è probabilmente migliore (del resto, Blogger è proprio di Google) e quindi il blog genovese è più facile da trovare, anche per un genovese, se sta lì che se sta sul vostro network. Dovete mettere un chip per attirare utenza, in modo da contrastare la massa critica di chi offre il vostro stesso servizio.
Grazie Alberto... il tuo input e' veramente prezioso.
La verita' e' che dovendo seguire molte cose quest'aspetto e' stato dato per scontato.
Qualcosa tipo:
Reti Glocali cerca persone che amano il territorio Ligure e che condividano del tutto o in parte gli scopi del Network per far conoscere idee, esperienze,ecc.; Se pensi di essere disponibile richiedi l'apertura di un blog tematico diventandone gestore unico o di gruppo.
Che ne pensi? (ovviamente si puo' fare meglio) :-)
Possiamo provare ad elaborare un testo con il vostro supporto?
Sempre sulla base del tuo input, pensavo che forse le categore del blog cosi come sono... sono mal presentate:
Categorie dei blog
Associazioni
Enti locali
Produttori
Artigiani
Servizi alla persona
Gruppi di acquisto
Forse questa informazione potrebbe essere inserita nel profilo personale di ciascuno, mentre le categorie dei blog potrebbero essere "gli argomenti" veri e propri che la nostra linea editoriale ha deciso di trattare, come per esempio:
Eco-sostenibilita'
Gruppi di acquisto
OpenSource
Prodotti locali
ecc.
Mmm... non credo sia questione di testo. Credo sia una questione di sostanza. Clay Shirky dice che ogni strumento collaborativo deve avere una promessa credibile, un tool e delle regole che sovrintendono all'operazione. La promessa di Kublai è: se scrivi di progetti, qualcuno leggerà e ti risponderà. Ci sono persone pagate per questo, anche se il tuo progetto non dovesse interessare a nessuno.
Questa promessa è, per quanto ne so, unica. Puoi caricare progetti dappertutto, ma nessuno ti garantisce un feedback articolato. Inoltre è credibile: il MISE-DPS ha un interesse ovvio a portare idee progettuali al mulino delle politiche di sviluppo.
Perché non provi a scrivere in due righe la promessa di Reti Glocali?
Ieri sera ho pensato molto alle tue osservazioni e quando ho iniziato a buttare giu' una bozza ho ottenuto questo:
La promessa di Reti Glocali si basa su principi di reciprocità, condivisione e trasparenza
Reti Glocali fa parte di un progetto più ampio promosso dalla Cooperativa Imperiese Nuovo Ecosistema costruito su 2 anni di contatti instaurati sul territorio Ligure, cultura e diffusione di principi di eco-sostenibilità ed innovazione sociale e sostenuto da alcuni enti locali tra cui il Comune di San Bartolomeo al Mare.
Perchè registrarsi? In questo modo potrai contribuire alla costruzione di una comunità fatta di individui che scelgono autonomamente di cooperare e di unirsi.
Compilando il tuo profilo personale potrai farti conoscere come singola persona o come referente di un'associazione, di un gruppo di acquisto, di un ente locale, ecc.
Una volta registrato potrai scambiare informazioni utili, rimanere aggiornato su argomenti di tuo interesse, conoscere i produttori locali, scegliere se fornirti direttamente da loro e molto altro, oppure potrai aprire un blog tematico su un argomento di tuo interesse e condividere con l'intera comunità le tue informazioni.
Gli articoli saranno in seguito raccolti e pubblicati su un giornalino scaricabile in formato .pdf, e distribuiti anche tramite i nostri contatti sul territorio con i nomi ed i riferimenti degli autori stessi (previo consenso dei medesimi)
Registrarsi significa anche scegliere se ricevere la newsletter con gli ultimi aggiornamenti sulle tematiche trattate.
Perchè Reti? Le reti (sociali) sono gruppi di persone connesse tra loro da legami di varia natura. Instaurare reti di relazioni sul territorio usando il web vuol puo' voler dire produrre conoscenza, idee e scambi, motivazioni.
Perchè Glocali? Il termine "globalizzazione" è ritenuto equivoco e contraddittorio, per tale motivo il sociologo Zygmunt Bauman ha voluto introdurre "glocalizzazione", senza volervi trovare un senso politico di opposizione alla globalizzazione.
Il globale ed il locale possono essere visti i due lati della stessa medaglia. (Wikipedia)
Buone pratiche e nuove collaborazioni
Reti Glocali nasce per aggregare persone e realtà che condividono gli stessi interessi sul territorio Ligure e dintorni: sostenibilità, partecipazione, trasparenza, opensource, ecologia, descrescita, raccolta differenziata, gruppi di acquisto, microproduzione energetica ed efficienza energetica, qualità alimentare, coltivazioni agricole biologiche e biodinamiche, ristrutturazioni edili a risparmio energetico, salute, stili di vita, crescita personale, solidarietà, monete locali, filiere corte, mobilità, educazione civica e diritti della persona.
La tua pagina personale subito
In questa pagina potrai aggiornare le tue competenze, idee, iniziative. Potrai condividere la tua esperienza personale e/o professionale con altri utenti. E gli altri utenti faranno altrettanto.
Visibilità e rintracciabilità
Idee, progetti, iniziative, buone pratiche, segnalazioni e molto altro potranno trovare subito visibilità grazie alla tua pagina personale e potranno essere facilmente rintracciate da altri utenti tramite la funzionalità di ricerca messe a disposizione dal Network.
Pubblicare contenuti tramite blog
E' possibile pubblicare contenuti sugli argomenti promossi da Reti Glocali di cui si e’ informati o su cui si ha una particolare esperienza/competenza. Se pensi di essere disponibile richiedi gratuitamente l'apertura di un blog tematico diventandone gestore unico o di gruppo.
Creare o aderire ad un gruppo
La possibilità di creare gruppi nasce per dare la possibilità di condividere/far conoscere nuove idee e per trovare persone che hanno mezzi e voglia di realizzarli. (associazioni, gruppi di acquisto, comitati, cooperative, ecc.)
Iniziative, tesi di laurea, nuove idee, campagne di sensibilizzazione
Tutto il materiale utile alla valorizzazione e promozione di un nuovo modello di sviluppo potrà trovare un posto di rilievo su Reti Glocali.
Sempre in evoluzione
L’aspetto e le iniziative presenti oggi su Reti Glocali non sono “statiche”, ma seguono un’evoluzione che tiene conto della cultura regionale in cui si sviluppa e dei contributi che i singoli membri della comunità vorranno apportare.
Interazione garantita
Il Network e’ strutturato in modo tale da garantire sempre un’interazione con i propri utenti sia tramite aiuto/supporto/orientamento da parte del coordinamento interno, sia da parte di altri membri che condividono interessi simili e/o complementari.
Orientamento al territorio e Glocalizzazione
Il forte orientamento al territorio, al contrario di altri Social Network, è una delle caratteristiche principali che rende Reti Glocali veramente GLOCAL, cioè locale nell'approccio, nei contenuti, negli appuntamenti sul territorio, nel rapporto produttori/enti locali/consumatori, ma globale nella diffusione e nella raccolta delle informazioni e delle relazioni.
In conclusione. Più sono numerose le persone che partecipano ad un nuovo sistema eco-sostenibile più il sistema avrà possibilità di diffondersi in modo rapido e capillare creando un meccanismo che si autoalimenta, indipendentemente dalla scintilla che l'ha generato, informando di se la cultura ed il benessere delle persone.
Alla faccia delle due righe... :)
Wow, questa cosa che hai scritto è un ottimo riassunto di tutte le tue idee (e ti verrà buono, magari come abstract del doc di progetto) ma, se non ho preso un granchio cosmico, non è esattamente quello che Alberto si aspettava. Poco male ovviamente, riproviamo mettendo a fuoco queste tre cose:
1. Nel caso io non abbia ancora un blog, ma desideri averlo, puoi convincermi a scrivere su Reti Glocali se mi assicuri visibilità rispetto ai lettori che mi interessano. Altrimenti vado nei luoghi convenzionali... E vince Google
2. Nel caso io abbia già un blog, perdi+ con un buon numero di lettori iperattivi che lasciano tanti commenti e mi danno tanta soddisfazione, non c'è storia: mi convinci a migrare su Reti Glocali (o almeno a fare del copiaincolla/linkaggio) se mi offri lettori extra, e per giunta di qualità (cioè persone che possono darmi altro valore aggiunto: alleanze, idee, ... dipende un po' anche dai miei scopi, quindi dai "destinatari"). Altrimenti, resto dove sono ed evito lo sbattimento.
3. Nel caso io abbia già un blog/sito dove raccontare le mie cose, che però non si fila nessuno o quasi, probabilmente ti corro incontro a braccia aperte nella speranza che qualcuno mi spieghi come farmi ascoltare dal mondo...
Il problema di fondo, mi sembra, è che Reti Glocali è appena nato, quindi ha pochi membri, contenuti e lettori: offre ancora poco in termini di visibilità e relazioni, quindi difficilmente può attirare gente senza una spintarella. Tutto normale, ovviamente, ma vista la natura del tuo progetto (che aggrega e stimola interazioni tra chi produce contenuti editoriali e, aggiungo, trasformazioni nel mondo reale) è fondamentale superare in fretta questa fase critica. Secondo me non si tratta di trovare uno slogan (le "tre righe", che servono piuttosto a noi tutti per chiarirci le idee): il problema è portare persone che conosci (o che puoi cercare) sulla tua piattaforma. Quando Reti Glocali comincerà a funzionare grazie a questi tuoi "alleati" secondo me inizierà ad attirare anche tanti sconosciuti bloggers con il pallino per la sostenibilità, la cooperazione e la cultura locale. E lì sarà una festa!
In pratica torniamo alla discussione "Coinvolgere le persone"... Sei d'accordo? Puoi anche rispondermi "ma non dire cazzate!", mica mi offendo, ok? A presto