Kublai

Conversazioni creative

Informazioni

QAGI-INNOVATION

BUSINESS, CERTIFICATION.CRITERIA, FUTURE, SUSTAINABILITY

When in the early 20-th century the understanding of the foundations of classical science begins to waver (Uncertainty Principle 1927), science and art together modified the previous deterministic logic including the change in the aesthetic perspective, in order to expand the opportunities for knowledge and communication of the microscopic world in a probabilistic sense.
Since the 80s of the twentieth century, the UTRA-microscopes have allowed us to observe the world of sub-microscopic nano-and bio-size, this observation has introduced the need to understand the properties of the material changes that occur in the nano- dimensionality, because they were not easily predictable based on previous knowledge.
The group QUANTUM ART & SCIENCE coodinates artists and scientists of trans-national level, began to perceive the need and opportunity to share a new logicalinterpretation of science and to express creatively in ‘visual art and other artistic performances, the new dimension of knowledge , more consistent with the complexity of the development needs of modern innovation, which now hasreference to the nanometer scale in both the development of nano-technologies of life sciences.
In practice, the development of new knowledge impacts on the actua business lprocesses and procedures for social and economic development, which have consequently requires a certification of the quality of strategic innovation and its potential and prospects for a long term sustainability .
Thus the”‘Open Group’ QAGI ” is oriented to promote disruptive innovation, (coordinated by the ‘artist Roberto Denti), and operationally prepares its members to create a wide area of of certification based on the criteria of the emerging era of entanglement, for cultural enterprises and / or production factories looking forward to overcome the contemporary economical crisis.
The members of the Open Group “QAGI” born to innovate the innovation will act in the field of trans-disciplinary vision (“Boundaryless-”)of development focused on a simultaneity of sharing an effective “entanglement” between art and science.
Note: This document was initialy proposed by Egocreanet in order to open a dialogue on opportunities to promote the certification criteria of innovative change scenarios of contemporary development and to outline their future direction of production and their social sustainability.
Biblio on Line :
Science & Art ; http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte.htm
Certification Criteria:
http://www.opengroup.org/downloads/BusinessScenario-Cert.pdf

http://www.facebook.com/groups/148287498606296/?ref=ts

Sito web: http://www.edscuola.it/lre.html
Luogo: Firenze
Membri: 4
Attività Recenti: 21 Feb 2012

Forum di discussione

Questo progetto non ha ancora discussioni.

Spazio commenti

Commento

Devi essere membro di QAGI-INNOVATION per aggiungere commenti!

Commento da paolo manzelli il 21 Febbraio 2012 a 10:26

Cari amici di QAGI/Egocreanet ,

ritengo che la contemporanea l’ Innovazione scientifica e tecnologica abbia stimolato l’ apertura di un dialogo trans-disciplinare tra Arte e scienza proprio in quanto ha reso più evidente la necessita di una nuova forma di creativita correlata alla innovazione scientifica e sociale nel quadro della costruzione della futura societa della conoscenza.

Pertanto il Dialogo tra arte e scienza a mio avviso va visto nelle strategia di OPEN INNOVATION ; pertanto non credo che l’ artista che aderisce a QAGI debba esser una specie di “Mulo interdisciplinare ,figlio di un Ciuco ed una Cavalla” , perche non avrebbe possibilita dell’ ampio confronto necessario per dare contributi creativi al cambiamento sociale ed economico , che oggi stiamo attraversando, proprio nell’ intento di trasformare la societa industriale di indole concettuale meccanica, nella societa’ della conocenza condivisa anche tra scienza ed arte.

Nella prassi di QAGI ritengo che vadano modificate le antiquate modalita’ di esposizione mercantile , sviluppando una nuova progettualita culturale nel tentativo di integrare IMPRESA ARTE E SCIENZA per superare le modalita’ di spesa che la vecchia societa industriale ha sperperato in reclams, associando inutili spots ai prodotti del mercato anziche alla innovazione dei processi di produzione viste nel quadro della ECO-ECONOMY o GREEN ECONOMY piu’ rispettosa dell’ ambiente in cu viviamo.

Infatti cio che dovrebbe a mio avviso meglio caratterizzare gli artisti di QAGI sta, come piu volte ho proposto , nella volonta di scienziati ed artisti di partecipare ad un netto cambiamento delle logiche tradizionali meccaniche che hanno caratterizzato la societa industriale, ormai obsolescente, trattando l’ arte e la scienza come trasformazione della frammentazione dei linguaggi e della espressivita’ dell’ una e dell’ altra per generare un nuovo condiviso linguaggio artistico /scientifico da articolarsi in un ampia pluralità espressiva trans-disciplinare , volto verso la ricerca di un nuovo qualificato senso estetico creativo, finalizzato alla trasformazione necessaria a riplasmare la vita culturale che oggi necessita di essere rifondata su la innovazione cognitiva e sociale della futura societa’ della conoscenza.

Un caro saluto a tutti . Paolo 21/FEB2012 .

Commento da paolo manzelli il 19 Febbraio 2012 a 8:51

Caro Roberto ed amici di QAGI, ottima iniziativa quelle che Roberto pensa di organizzare come mostra ,a Venezia ed altrove.

Una mia considerazione consiste l'impressione che si stia gradualmente offuscando la radice scientifica che da origine alla innovazione in QAGI di uno stringente rapporto ta la scienza e l' estetica artistica. 
Personalmente ritengo che il rapporto tra scienza ed arte sia un motivo dominante della innovazione nel mondo contemporaneo in quanto e' capace di rapportare creativamente l' uomo allo sviluppo tecnologico moderno nel dare espressione a nuove modalita e mezzi di comprensione facendo specialmodo uso delle forme di espressione in rete. Queste modalita' di comunicazione a distanza ,differentemente alle mostre locali ed itineranti esercitate in presenza, permettono piu ampie opportunita' globali di cambiamento del messaggio artistico e scientifico contemporaneo cosi da permettere una evoluzione trans-diciplinare della conoscenza umana e del suo controllo cosciente onde evitare quella separazione frammentarie arbitraria tra scienza ed estetica che complessivamente rischia  di distruggere la natura e l' ambiente.

Ma questa riflessione forse e solo una impressione che ho pensato utile comunicarvi. Paolo 19/FEB/12

Commento da paolo manzelli il 6 dicembre 2011 a 18:36

EMPATIA e SVILUPPO

Paolo Manzelli <pmanzelli.lre@gmail.com>

Tuttasalute.net

Premessa

L’empatia è quel tipo di induzione reciproca di un “sentimento” che induce a immedesimarsi negli stati d’animo del prossimo , che consente di imparare per imitazione.

Le recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze hanno messo in luce l’attività dei “Neuroni Specchio” che sono sensibili ad interpretare sensazioni inter-soggettive comunicate a distanza che determinano le capacita di vita sociali tra le specie viventi piu evolute. Tale recente scoperta scientifica ha messo in dubbio la tesi che l’uomo sia determinato geneticamente quale essere naturalmente egocentrico e quindi poco adatto a relazionarsi con gli altri in maniera “empatica”, percependone i sentimenti di amicizia e di amore, cosi da divenire capace di emularne comportamenti, ivi compresi quelli di solidarietà e di altruismo che sono necessari a determinare un futuro comune e condiviso.

L’empatia (da: En=dentro e Phatos= sentimento) è pertanto l’espressione di una attività neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale pertanto potrà trovare una sua maturazione nel divenire sociale in un mondo globalizzato. Ciò potrà di fatto avvenire solo e soltanto modificando sostanzialmente la cultura e l’apprendimento, al fine di determinare un rinnovato sviluppo economico e sociale definito in termini di “Empatia Sociale”, finalizzata nel trovare corrispondenza verso una nuova neuro-economia , fondata sulla solidarietà e sulla cooperazione internazionale, così come oggi risulta storicamente necessario per favorire una cultura adeguata alla evoluzione cerebrale dell’uomo e della donna nella nostra epoca della globalizzazione dei mercati.

Alla luce di questo nuovo approccio, Jeremy Rifkin propone una radicale rilettura della economia meccanicistica che a stata propria dell’epoca industriale, oggi in netta fase obsolescente,per sostituirla con una nuova concezione delle Scienze della Vita , proprio in quanto l’era della globalizzazione si associa ad una potente transizione che è quella dell'era dell'informazione interattiva, la quale, per risolvere gli attuali problemi dei limiti dello sviluppo, dovrà fondarsi sull’empatia, ovvero sulla capacità di immedesimarsi, con uno spirito egualitario, nelle esigenze, cosi come nelle situazioni e negli stati d’animo degli altri popoli della Terra, in modo da definire nuovi paradigmi inter-culturali ed economici più rispondenti alla sostenibilità e solidarieta’ sociale ed ecologica, in un mondo di condivisione globale delle conoscenze.

La Scienza della Empatia

Le basi scientifiche della empatia, viste in relazione alle attività neurologiche della percezione, sono state prese un considerazione dagli studi e ricerche sulla evoluzione neuronale prodotte e diffuse dalla Associazione Telematica di Ricerca& Sviluppo Egocreanet, allo scopo di produrre strategie di innovazione utilizzando delle potenzialità di integrazione cognitiva tra arte e scienza.

In tale contesto di studio ci siamo resi conto di come la “empatia” sia una delle piu' potenti emozioni che la societa e la scienza putroppo hanno voluto ignorare proprio per il suo effetto di azione simultanea ed a distanza di percezioni condivise per certi aspetti simili alla “telepatia”, che riguarda la comunicazione simultanea del pensiero.

Per esplorare la realta' dell' interscambio simultaneo di informazione,sia che siano di senzazioni empatiche che quelle di maggiore complessita che riguardano il pensiero, bisogna innanzitutto porsi il problema di giustificare il concetto di “ Simultaneita' “ di una azione gia presa in considerazione nella antica filosofia Greca come empatheia.”

Se infatti abbiamo come costante riferimento paradigmatico un mondo Euclide, strutturato in coordinate cartesiane (xyz,t) con tre componenti per lo spazio (xyz) e una sola componente lineare per il tempo (t), allora la simultaneita degli eventi e' possibile solo come occasione casuale , che pertanto non puo avere una intezionalita' di azione condivisa tra due entita' distanti siano esse uomini o cose che interagiscono. Pertanto la Empatia come immediata comunicazione di sensazioni e sentimenti tra due o piu persone e la Telepatia come contemporanea comunicazione di pensiero non hanno alcun senso per la scienza che segua come unico riferimento il paradigma spazio temporale trattato per la prima volta da Euclide.

Il problema della “Simultaneita' “ non casuale di azioni a distanza e' divenuto recentemente il problema cardine del superamento della meccanica quantistica. Infatti quando era permessa dalla separazione assoluta tra Spazio e Tempo della meccanica classica, allora era ammissibile che la velocita della luce potesse divenire infinita nel vuoto, cosi che la simultaneità di due o più eventi che si verificano nel medesimo istante era permessa, poiche' diveniva anche essa una proprietà indipendente dal sistema di riferimento dello spazio /tempo Euclideo. Ma quando la insuperabilita' della velocita della Luce , misurata a livello locale sulla terra, venne estesa come principio generale per ogni trasferimento di energia quantizzata nell' Universo, allora la Simultaneita' non casuale degli eventi e' stata ritenuta un evento impossibile in quanto solo occasionalmente probabile . Infatti anche nella meccanica quantistica il tempo e' lineare, quindi l' ordine degli eventi deve comunque rispondere ad una successione irreversibile di stanti che si susseguono in una serie binaria di un prima ed un dopo ,cosi che in tali condizioni gli eventi simultanei possono solo essere dovuti coincidenze casuali. Tale atteggiamento cognitivo nei riguardi della Simultaneita' rende paradossale il fatto che quotidianamente percepiamo simultaneamente una dinamica di eventi guardano cio che accade intorno a noi . Pertanto tale considerazione sulla percezione pone numerose problematiche che si accentrano sul problema di rivedere le logiche scientifiche della meccanica quantistica ancora basate sul paradigma di origine Euclidea nel quale si assume la unicita' lineare del tempo in relazione allo spazio .

La simultaneità della comunicazione e' stata nell' arte il fulcro della rappresentazione dell'immaginario futurista. Infatti il futurismo espresse tale problematica della simultaneita' percettiva, traducendola in modalita' innovative di condivisione estetica, proprio al fine far comprendere la concomitanza visiva del vicino e del lontano, in contrasto con la scienza meccanica per la quale il vicino e' presente e cio che e' lontano corrisponde a cio che e' avvenuto prima e quindi assume la connotazione di memoria del passato. Cosi che quardando le stelle sepre piu lontano la scienza assume di poter avvicinarsi alla percezione originaria del Big Bang.

In vero nella scienza la Problematica della possibilita di eventi che conducano ad accettare la Simultaneita non casuale degli eventi fu per primo posta da Erwin Shroedinger (1935) trattando della possibile compenetrazione (entanglement) dei fotoni.Due o piu fotoni (P1,P2) in origine tridimensionali, possono collidere e sovrapporsi dando origine ad un cambiamento strutturale che assume la forma di un doppio campo stazionario di esistenza, In questa bidimensione nello spazio e del tempo ( Cronotopo non piu Euclideo detto di : Minkowsky) la coordinata del tempo si spezza in due tronconi antiparalleli ; < t1 > che va dal passato al futuro mentre l' altra sezione <t2> ,viceversa va dal futuro al passato. Tale duplice disposizione della reversibilita' del tempo non e' sequenziale, ma contrapposta in direzione; pertanto nella bidimensionalita' di un campo di “entanglement fotonico”, puo' effettivamente coesistere il parallelismo che genera la simultaneita' non occasionale tra tempi di origine diversa, uno in relazione alla linea del passato e l' altro in relazione alla opposta linea direzionata verso il futuro.

http://upload.wikimedia.org/wikibooks/en/4/48/Constudcone.gif

Pertanto dobbiamo considerare che nella visione oculare i fotoni della luce non solo vanno ad interagire con i coni e bastoncelli determinando il processo di costruzione della percezione visiva , ma essi possono anche compenetrarsi tra di loro generando l' effetto di “entanglement quantistico” , che permette la comunicazione simultanea a distanza, nell' area di estensione del campo di energia di informazione , la quale e' recepibile e quindi riflessa internamente nel circuito neuronale dalla peculiarita funzionale di controllo della rappresentazione percettiva dei Neuroni Specchio .

Quindi per comprendere l' empatia , intesa come la scintilla che fa scaturire l'interesse umano per gli altri per poi maturare come il collante che rende possibile una vita sociale armoniosa, diventa necessario un processo di ristrutturazione trans-disciplinare dei saperi capace di superare la tendenza riduzionista della scienza meccanicista e tale nuovo atteggiamento e' quello proprio delle strategie di sviluppo generativo della futura societa della conoscenza messe in atto dalla associazione telematica Egocreanet e dalle attivita' congiunte attuate in sinergia con il gruppo QAGI di arte Quantistica e scienze cognitive.

Nel quadro di tale strategia Empatica di costruzione della societa della conoscenza condivisa, l' arte e la scienza sono esenti di quel tratto di auto-referenzialita individualista ed accademica che le ha caratterizzate entrambe durante l' epoca industriale, in quanto oggi assieme, arte e scienza, si correlano sinergicamente alle strategie di innovazione sociale ed economica dell' “open innovation” e della “disruptive innovation”. Cio comporta una radicale modifica del ruolo di guida empatica dell’artista visto in termini di compositore contemporaneo di espressioni visive e musicali, attivate in collaborazione con gli avanzamenti scienza, per determinare con creativita ed ampia capacita di penetrazione comunicativa il profilo, gli indirizzi e le modalita di innovazione sociale ed economica nel quadro della globalizzazione del terzo millennio.

Biblo on Line

Empatia ed Arte: http://www.edscuola.it/archivio/lre/Quantum-Art.pdf

http://dabpensiero.wordpress.com/2011/04/17/arte-e-scienza-quantistica-nella-civilta-dellempatia/

Simultaneita' : http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte21.htm

What Means Life : http://www.edscuola.it/archivio/lre/what_means_life.htm

Mondi simultanei : http://www.edscuola.it/archivio/lre/mondi_simultanei.htm

Percezionedella realta': http://www.caosmanagement.it/art67_03.html

Tra il Buio e la Luce: http://www.caosmanagement.it/n54/art54_05.html

QAGI: http://www.edscuola.it/archivio/lre/QAGI_Impresa.pdf

Commento da paolo manzelli il 6 dicembre 2011 a 18:13
Commento da Nicola Salvi il 6 dicembre 2011 a 16:57

Ciao Paolo

grazie per aver pubblicato tutte queste informazioni. Racconti di obiettivi molto sfidanti e sicuramente importanti.

Io però non ho capito bene, in concreto, quali sono le attività che QAGI dovrebbe o vorrebbe svolgere.

E come potremmo aiutarti con Kublai?

Commento da paolo manzelli il 6 dicembre 2011 a 10:24

Cari amici di KUBLAI , come Egocreanet abbiamo sostenuto le idee innovativa di Roberto Denti, dopo il suo ritormo dalla CINA , e collaborato con Lui a sviluppare le sue iniziative Formulando assieme a Quantum Bio Net la nuova organizzazuone VIRTUALE , NON FOR PROFIT denominata da Roberto QuAI"i" ,
Vedi in www.edscuola.it/lre.html 
Le ragioni di realizzare un nuovo livello di QAGI (ARTE QUANTISTICA GRUPPO ITALIANO) stanno proprio nella necessita cosciente e coscenziosa di Internazionalizare ed aprire un nuovo profilo strategico nel quadro del sisema della globalizazione dello sviluppo comtemporaneo a cui l' arte quantistica poteva adeguarsi dando un contributo di creativita al mondo della innovazione tecnologica che avanza.

Le idee che mi sono fatto come Presidente di Egocreanet e che ritengo importanti per deòineare un rinnovato contributo creativo in QuAI "i" sono in sintesi l seguenti: 

Il ritardo accumulato dall' Europa ed ancor piu dall' Italia nello sviluppo della societa della conoscenza e' cio che ci sta mandando in rovina.

La societa industriale e il suo bagaglio strutturale frammentato in discipline del sapere del lavoro delle competenze e basato sulla fondamentale divisione tra lavoro intellettuale e manuale e' ormai stato trasferito nei paesi emergenti .

Da noi la crescita e ' possibile solo come cambiamento strutturale di indole trans-disciplinare e multiattoriale in rete ; pertanto lo sviluppo nostrano va sotto il nome di "economia della conoscenza condivisa" di cui esempi sono la KBBE ( Knowledge based Bio Economy ) la GREEN Economy (Energie alternative, nano-tecnologie per il solare, , l'ambiente la nano-medicina... la produzione di Idrogeno in sostituzione della benzina) a Life science intesa come politica di benessere sociale ed economico equalitaria ecc. ecc

Tutto questo sistema di " open innovation e di innovazione dirompente" e' in grande ritardo cosi che mentre crescono i paesi che si stanno industralizzando noi rimaniamo al palo della nuova "divisione internazionale del lavoro".

Qust' ultima si configura come una scala dove chi e in cima ( i paesi di vecchia industrializzazione come l' Europa ), debbono salire piu' in alto alresi' gli altri che seguono non stanno ad aspettare i comodi e ritardi di chi sta sopra di loro, perche se quelli di sopra non salgono ad altri livelli della scala , vengono gettati di sotto da chi segue; infatti chi sale da dietro non vuol farsi interrompere il proprio turno di crescita dello sviluppo industriale . Questo e' in sintesi cio che sta facendo la speculazione finanziaria ed e' proprio questo dovremo capire nel trasformare in fretta la vecchia struttura economica e sociale della societa industriale che ormai si e radicata altrove nel mondo, cosi che a noi diviene necessario inventarci una nuova struttura economica e cilturale diversa dalla vecchia societa industiale. 

Con il Governo Tecnico di Monti infatti bisogna riparare il debito ma "simultaneamente" DOVREMMO accelerare il cambiamento per lo sviluppo della societa della conoscenza , dobbiamo pertanto inventarci un modello ed uno stile di vita basato su sistemi innovativi di "Innovazione " senza i quali la crescita del nostro paese cosi come dell Europa non dìverra piu possibile a causa della irreversibilita progressiva dell' indebitamento finanziario.>>

Per tali ragioni di massima sono lieto di sostenere e di collaborare quanti vogliano aderire liberamente alle iniziatibe Internazional di QuAGI"i" per realizzare un nuovo modo di attuare una sinergia e un contributo da protagonisti per lo sviluppo congiunto di Arte e Scienza ed Innovazione . UN CARO SALUTO. 
Vedi in www.edscuola.it/lre.html Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com

Commento da paolo manzelli il 22 Novembre 2011 a 21:20

La Creativita’ Empatica dell’ Arte e della Scienza per lo Sviluppo Contemporaneo

Paolo Manzelli, pmanzelli.lre@gmail.com, www.edscuola.it/lre.html, http://www.wbabin.net/

 Abstract :

Quantum- art is the best emphatic source of communication very accurate in sharing science.Namely Quantum Art for Innovation  entangling science logic with artistic intuition and phantasy will be the best vector of innovation for improving the contemporarily global knowledge society.

 

 

PREMESSA

I fondamenti della economia andranno rapidamente riconvertiti per finalizzarli a migliorare la qualita’ della vita e dell’ ambiente, cioe’ dovranno affrontare in modo efficace i problemi emergenti dettati dai limiti dello sviluppo ed imposti dalla impossibilita di considerare le risorse naturali come se fossero illimitate.

La futura societa’ della conoscenza necessita pertanto di una profonda innovazione culturale per attuare un netto superamento del paradigma economico “meccanicista” a cui si e’ ispirata la obsolescente societa’ industriale, che oggi e’  nel mezzo di una irreversibile crisi strutturale.

Sono del tutto evidenti le diseconomie tra costi e benefici, relative al degrado dell’ ambiente naturale ed umano, che di fatto non permettono piu’ di avere una visione di un futuro migliore per le giovani generazioni.

Il principio basilare della organizzazione “meccanica“ consiste nel ritenere che, come avviene nella costruzione di una macchina, il totale sia equivalente alla semplice somma delle sue parti.

Di conseguenza l’ economia “meccanicista” assume una visione strettamente disciplinare  importata in modo auto-consistente solo sulla crescita del profitto cosi’ che oggi tale impostazione economicista e’ divenuta sempre piu avulsa da qualsiasi riferimento di rilevanza naturalistica e sociale. Quanto sopra pertanto contrasta nettamente con la complessita della crescita economica globale contemporanea , cosi che l’ economia “meccanicista” e’ divenuta strategicamente incompatibile con  la crescita di un sistema socio-economico globalizzato, proprio a causa dei limiti dello sfruttamento delle risorse naturali ed umane, sistematicamente orientato verso la continua crescita di profitti speculativi. Infatti in un sistema globalizzato della economia  “meccanicista“ risulta evidente la peculiarità di dare sviluppo ad una “utilita’ marginale” della ricchezza delle nazioni che e’ sempre piu’ basata sull’ incremento della poverta’ di altri paesi del mondo, proprio per il fatto che le ricchezze naturali non sono infinite. Pertanto alla crescita di alcuni Paesi emergenti corrisponde direttamente alla decrescita strutturale degli altri nel nostro pianeta. Quindi e’ palese che la disciplina economica di stampo “meccanicista”, trascurando in precedenza il livello di impoverimento dei paesi non industrializzati , ha potuto funzionare fino ad oggi , solo per il fatto che ha fatto specifico riferimento al peculiare sviluppo del mondo occidentale  industrializzato, che pero nella globalizzazione della economia ormai  mostra evidenti segni di una inarrestabile decrescita.

Di conseguenza oggigiorno risulta necessaria nuova presa di coscienza civile che dovra’ saper impostare una profonda ed ampia riflessione orientata a ricondurre lo sviluppo sociale  ed economico globale nell’ ambito delle compatibilità di sistemi complessi, introducendo una netta alternativa alla economia “meccanicista” il cui rinnovamento verra basato su criteri di “bio-economia” sociale ed ecologica, tali che permettano la sostenibilità delle condizioni di vita della sistema globale contemporaneo.

La SOCIETA’ della EMPATIA .

 

http://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/03/Empatia.jpg

Nel periodo dello sviluppo industriale gli economisti succedutisi nell’ epoca delle concezioni meccaniche hanno contribuito a diffondere l'idea che l'uomo  persegua i principi della competizione Darwiniana, facendo credere che naturalmente, anziche culturalmente, l’ umanita’ intera sia di per se stessa tesa al soddisfacimento egoistico dei propri bisogni materiali e quindi unicamente capace di dare risposte relazionali di mera utilita’ e di profitto

Tale concettualita’ del valore della competitività tra uomini, nazioni ed imprese dipende invece logiche interpretative proprie della storia in cui si e’ fatta valere la  economia meccanicista , ma oggigiorno tale conflittualità estesa e imperante  non trova conferma  nelle recenti scoperte nel campo delle neuro-scienze dove emergono le peculiarità di controllo sulla percezione prodotte dalle tramite l’ attivita dei “Neuroni Specchio” . Tale recente scoperta scientifica ha messo in dubbio la tesi dell’uomo sia determinato geneticamente quale essere naturalmente egocentrico e quindi poco adatto a relazionarsi con gli altri in  maniera “empatica”, percependone i sentimenti di amicizia e di amore, cosi da divenire capace di emularne comportamenti ivi compresi quelli di solidarietà e di altruismo che sono necessari a determinare un futuro comune e condiviso.  

L’ Empatia da : En ( = dentro) e Phatos, (= sentimento) e’ pertanto l’ espressione di una attivita’ neurologica inclusa nella naturalezza biologica del cervello umano, la quale pertanto potra’ trovare una sua maturazione nel divenire sociale in un mondo globalizzato. Cio’ potra avvenire solo e soltando attivandoci nel modificare sostanzialmente la cultura e l’ apprendimento al fine di determinare un rinnovato sviluppo economico e sociale definito in termini di  “Empatia Sociale” proprio in quanto finalizzato nel  trovare corrispondenza verso una nuova neuro-economia fondata sulla solidarieta' e sulla cooperazione internazionale, cosi come oggi risulta storicamente necessario per favorire una cultura adeguata alla evoluzione cerebrale dell’ uomo e della donna nella nostra epoca. .

Alla luce di questo nuovo approccio, Jeremy Rifkin propone una radicale rilettura della economia meccanicistica che a stata propria dell’ epoca industriale, oggi in netta fase obsolescente , proprio in quanto l’ era della globalizzazione si associa ad una potente transizione che e’ quella delll'era dell'informazione interattiva, la quale,per risolvere i problemi dei limiti dello sviluppo, dovra’ fondarsi su  l'empatia, ovvero sulla capacità di immedesimarsi, con uno spirito egualitario, nelle esigenze cosi come nelle situazioni e negli stati d’animo degli altri popoli della terra, in modo da  definire nuovi paradigmi inter-culturali ed economici piu’ rispondenti alla sostenibilita sociale ed ecologica in un mondo di condivisione globale delle conoscenze. 

Pertanto la questione cruciale della umanita’ contemporanea consiste nel capire come un sistema di innovazione cognitiva possa agire in maniere dirompente  (Disruptive Innovation)  nel dare futuro sviluppo ad una intelligenza  strategica creativa ed empatica, direttamente  finalizzata alla costruzione della societa della conoscenza trans-disciplinare e condivisa, capace di modificare profondamente le concezioni della vecchia economia meccanicistica disciplinarmente definita dalle esigenze di profitto e di competitivita’ cosi’ come sono state perseguite nel quadro dello sviluppo industriale ormai in netta ed evidente fase di saturazione.

Le basi scientifiche della “empatia” viste in relazione alle attivita neurologiche della percezione sono state prese in considerazione nella progettazione e programmazione trans-disciplinare del gruppo di  Quantum Art che fa  seguito agli studi e ricerche sulla innovazione concettuale della evoluzione neuronale  prodotte e promulgate della associazione telematica Egocreanet, allo scopo di produrre strategie di innovazione utilizzando delle potenzialita di integrazione cognitiva tra arte e scienza, gia’ a suo tempo sperimentate nell’ambito del Rinascimento Italiano.

Il programma su la Creativita’ Empatica dell’ Arte e della Scienza per lo Sviluppo Contemporaneo proposto e promosso dall’ Arte Quantistica si sviluppa attraverso la attuazione di varie iniziative e progetti orientati per condividere la nuova logica interpretativa della Bio ed Eco-economia, includendo nella espressione artistica  le nuove dimensioni scientifiche e tecnologiche che si rivelano essere piu’ coerenti con la complessita delle esigenze di sviluppo contemporaneo. In tal guisa il Gruppo QAGI/Egocreanet si propone di produrre una strategia di  innovazione dirompente , la quale ha come riferimento attuale la scala di dimensione nano-metrica sia nel settore di sviluppo delle nano tecnologie e delle le scienze della vita.

 

N.B: Il Progetto QAGI/Egocreanet per l’ Innovazione e’ in via di una piu ampia e completa riorganizzazione. Le adesioni Italiane ed Internazionali alle prospettive di sviluppo del gruppo QAGI/Egocreanet stanno aumentando notevolmente le nuove adesioni vanno indirizzate al coordinatore  l’ artista Roberto Denti .

Biblio on Line.

OPEN INNOVATION : http://www.caosmanagement.it/n63/art63_04.html

EUROPA 20’20 : http://www.edscuola.it/archivio/lre/EUROPA_2020.pdf

EMPATIA : http://www.edscuola.it/archivio/lre/OPEN_EMPATIA.pdf

INNOVARE LA CULTURA :

https://dabpensiero.wordpress.com/2011/05/25/innovare-la-cultura-de...

Innovazione Empatica>  http://www.siamotuttigiornalisti.org/it/content/innovazione-empatica

NEURONI SPECCHIO : http://www.descrittiva.it/calip/dna/mirror.htm

Jeremy Rifkin : Civilta dealla Empatia : http://www.internazionale.it/3905/

Arte e Scienza: http://www.edscuola.it/archivio/lre/ARTE_E_SCIENZA_CAMBIAMENTO.pdf

QUANTUM –ART : http://www.edscuola.it/archivio/lre/Quantum-Art.pdf

QAGI/Developmental Strategy > http://www.12manage.com/myview.asp?KN=2860

Modelli di Percezione della Realta artistica> http://www.wbabin.net/Science-Journals/Research%20Papers-Biology%20...

Apprendere il Mondo > http://www.steppa.net/html/scienza_arte/scienza_arte12.htm

QAGI/Egocreanet: https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/home

Quantum Art : progetto CINA: http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=articl...

Roberto Denti : http://kultartmagazine.ning.com/profile/RobertoDenti

 

Commento da paolo manzelli il 21 Novembre 2011 a 23:18

caro Luca, sono convinto che piu che crisi siamo in una catastrofe da cui deve sicuramente nascere una nuova opportunita di sostanziale cambiamento  che coinvolgera logica della scienza ed empatia dell' arte in un nuovo sistema di innovazione dirompente delle futura societa della condivisione dei saperi. Percio abbiamo iniziato a favorire la collaborazione globale in QAGI/EGOCREANET nel quadro delle iniziative transdisciplinari tra arte e scienza. Un caro saluto Paolo 21/OTT/11 www.edscuola.it/lre.html

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 21 Novembre 2011 a 20:24

Ciao Paolo, argomento molto interessante e ricco, la mia opinione e' grosso modo quella che ho gia' avuto di esprimere in una delle ultime discussioni, ora la memoria mi tradisce e non so piu' se qui in Kublai oppure in una recente web discussion alla quale ho partecipato. Facendo riferimento ad una intervista televisiva di un nostro governante ( forse ora gia' ex governante ), nella lingua Cinese non esiste una parola per tradurre "Crisi", ma ne esistono due e sono rispettivamente "Catastrofe" ed "Opportunita' ". Penso che lo sia questo periodo storico, una "Grandissima Opportunita'". Grazie ed a presto LMF

Commento da paolo manzelli il 18 Novembre 2011 a 15:33

Cari amici c'e un conflitto latente tra innovazione e conservazione che solo il rinascimento riusci a superate perche' riusci a andare oltre la logica della separazione tra scienza ed arte e cioe tra attivita logiche ed emozionali della estetica. QUANTUM ART GEOUP FOR INNOVATION vuol certificare questa tradizione nell' era contemporanea dell Entanglement. 

 

Membri (4)

 
 
 

Badge

Caricamento in corso...

© 2013   Creato da Kublai Webmaster.

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio