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POWERmi

Servizio di management dell'energia elettrica in ambito pubblico.

Luogo: Milano
Membri: 25
Attività Recenti: 4 Nov 2011

Presentazione progetto POWERmi

Presentazione dell’idea

Il servizio POWERmi, consiste nella fondazione di una società a capitale misto, 51% pubblico (Provincia di Milano), 49% privato (a2a), per il management dell’energia elettrica in ambito pubblico. Le amministrazioni pubbliche rivestono un ruolo importante nell’attivazione e nella diffusione di politiche per l’efficienza energetica, soprattutto in seguito all’approvazione del pacchetto clima-energia 20/20/20. Per questo motivo la società si occupa di monitorare tutti i consumi energetici pubblici, interni ed esterni, ovvero edifici e aree urbane (strade, parchi, etc.) per andare a realizzare piani specifici di risparmio energetico. E’ la stessa Provincia quindi a decidere l’ambito e la modalità di intervento con incentivi o sostituzioni tecnologiche. L’Energy manager di POWERmi può una volta a conoscenza dei consumi, accedere direttamente al mercato libero dell’energia. Questa possibilità di gestione diretta permette un maggior controllo dell’ambiente urbano.

Descrizione dell’idea

L’idea centrale del progetto è quella di realizzare una società che lavori per le amministrazioni pubbliche, al fine di aiutarle a definire i loro consumi energetici e supportarle nel miglioramento dell’efficienza energetica dell’intera area metropolitana, riducendo i consumi e le emissioni di CO2. Si tratta d’interventi su vasta scala volti a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente.
Con la firma del protocollo di Kyoto le Pubbliche Amministrazioni hanno preso l’impegno di individuare gli strumenti per indirizzare, promuovere e supportare gli interventi in campo energetico, assumendo a livello locale impegni e obiettivi coerenti con quelli assunti dall'Italia in ambito comunitario.

Le amministrazioni pubbliche (comuni, province, regioni) possono rivolgersi a POWERmi per realizzare audit energetici negli edifici pubblici e negli spazi esterni di loro competenza (es. sistemi illuminazione per strade, monumenti, parchi,…). POWERmi si occuperà del monitoraggio dei consumi energetici attraverso l’installazione di un software (EcoGIS) legato ai contatori dell’energia elettrica e a dei sensori di temperatura e umidità all’interno degli edifici, oppure sfruttando il sistema esistente di telecontrollo per l’illuminazione pubblica.

POWERmi fornirà un servizio di consulenza a questi enti suggerendo loro gli interventi di sostituzione tecnologica più idonei, individuando le migliori tecnologie che il mercato offre, come ad esempio i led nel caso dell’illuminazione. Spesso l’adozione di queste nuove tecnologie ha però dei costi elevati, POWERmi darà un incentivo alla sostituzione dei prodotti obsoleti, evitando alle Pubbliche Amministrazioni di sostenere qualsiasi investimento iniziale. Se la proposta di intervento viene accettata dall’amministrazione verrà messa in atto a spese di POWERmi, che si occuperà della:

- fornitura con partner tecnologici convenzionati
- installazione dei prodotti sostitutivi
- manutenzione degli impianti fino a fine contratto

POWERmi funziona come una ESCO ovvero si ripagherà delle spese sostenute effettuando il continuo monitoraggio dei risparmi energetici che derivano dagli interventi attuati e trattenendo l’80% degli stessi. Le amministrazioni pubbliche invece avranno un beneficio economico immediato pari al 20% fino allo scadere del contratto, dopodiché tutto il risparmio rimarrà a vantaggio del cliente.

Tutte le operazioni effettuate da POWERmi saranno trasparenti e verificabili da parte del cliente che ogni mese riceverà un report contente tutti i dati relativi al monitoraggio e al conseguente risparmio.

Una volta terminato il contratto, il cliente potrà decidere se chiudere definitivamente i rapporti con POWERmi oppure avvalersi ancora del servizio di monitoraggio e consulenza pagandone un canone relativo. In caso si vogliano effettuare nuovi interventi di sostituzione tecnologica verranno riformulati i termini del contratto.

I vantaggi e benefici a favore delle Pubbliche Amministrazioni saranno:
- un risparmio energetico ed economico immediato;
- l’adozione di tecnologie nuove e all’avanguardia, senza investimento iniziale;
- la manutenzione continua dell’impianto fino a fine contratto;
- una migliore qualità dell’ambiente con meno emissioni di CO2;
- la realizzazione di una nuova “estetica” cittadina.

Il valore innovativo del servizio è legato al fatto che le Pubbliche Amministrazioni attraverso POWERmi potranno cambiare le loro attuali politiche d’intervento in materia di energia. Ad oggi la sostituzione tecnologica richiede grandi investimenti, ciò porta le Amministrazioni a scegliere interventi meno costosi (a breve termine…) a discapito però di un effettivo miglioramento in termini di efficienza energetica e di sostenibilità economica e ambientale (a lungo termine..).
POWERmi invece offre la soluzione migliore sul mercato in termini di risparmio energetico, tralasciando i costi iniziali della tecnologia richiesta, poiché questi verranno ripagati nell’arco degli anni dall’effettivo alleggerimento della bolletta.

Forum di discussione

Una cosa che non mi torna su modello di business e concorrenza 3 Risposte 

Eleonora, ho riletto e ho capito cos'è che non mi torna. Direi che sono le stesse cose che osserva Nicola nel suo commento. Fondamentalmente PowerMi fa due cose: 1. è un consulente. Individua aree…Continua

Tag: PowerMi, efficienza, investimenti, energia

Iniziata da Mr Volare aka Alberto Cottica. Ultima risposta di Eleonora Ganini 6 Lug 2010.

Le slide di POWERmi 6 Risposte 

POWERmi Continua

Tag: management, energia, Milano, città

Iniziata da Eleonora Ganini. Ultima risposta di Luca Massimo Ferrabue 24 Giu 2010.

Spazio commenti

Commento

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Commento da andrea traina il 23 Giugno 2010 a 16:45
Intervenire "lato utente" è ambizioso, ma la storia e l'esperienza ci insegna che l' utente in linea di massima è "pecora", forse l'analisi è spicciola ma rende benel'idea di come vive e si muove la massa, perchè di questo parliamo di massa sensa coscienza, o che negli ultimi decenni l'ha persa. Non ne faccio una questione politica , anzi ne faccio una questione poli-tica, ma credo che l'azione debba essere sviluppata in ambito di "Terminali", è più complesso ma nel tempo può portare a scelte più concrete, cum-crete, che crescono con...
Commento da Federico V. il 23 Giugno 2010 a 16:40
Ciao Eleonora e complimenti per l'idea, che mi sembra interessante e realizzabile.
Perdona la mia ignoranza in materia, ma considerato che la rete è già esistente, il servizio costituirebbe una specie di brokeraggio della rete, ovvero la funzione sarebbe quella di monitorare il mercato cercando il servizio migliore al minor prezzo?
Se è così, non potrebbe essere già realizzata con le professionalità già esistenti nelle amministrazioni pubbliche, magari meglio indirizzate allo scopo?
Commento da Eleonora Ganini il 23 Giugno 2010 a 16:33
Il nostro servizio sfrutterebbe le reti esistenti, in particolare le infrastrutture di a2a, ciò che ci proponiamo è di intervenire a lato "utente".
Commento da Luca Massimo Ferrabue il 23 Giugno 2010 a 16:30
Prendo spunto da quello che dice Andrea, in effetti potremmo gia' avere a disposizione la "Rete", quindi appoggiandoci a quelle preesistenti l'impatto
sarebbe zero. Mi riferisco ovviamente alle reti fisse e mobili che ci permettono anche questa discussione: sono i "Terminali" che andrebbero approfonditi, mentre la rete e' forse un problema di contratto da discutere. Proviamo a pensare in qusto senso, vediamo cosa ne esce.
Commento da Eleonora Ganini il 23 Giugno 2010 a 16:29
Ma certo, le tecnologie a impatto zero le abbiamo considerate nel nostro progetto, in particolare il servizio mira a perseguire un costante aggiornamento tecnologico, che punti a garantire l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.
Commento da andrea traina il 23 Giugno 2010 a 16:23
Ciao Eleonora, progetto interessante e complesso, progetto che può spingere fuori dalle prprie costruzioni mentali e che può agevolare nel tempo ad una nuova visione del quotidiano. In realtà è ciò che dovrebbe fare un designer, suggerire nuove visioni, al fine di mgliorare ciò che sta intorno e di migliorarsi. Mi chiedo: prevedi in questo "viaggio" l'utilizzo di tecnologia a impatto zero? Il mondo è pieno di "oggetti" che possono sostituire le tecnologie attualmente in uso. Ciò implica ancor prima una scelta di tipo "politico" nell'accezione massima della parola.
Commento da Eleonora Ganini il 23 Giugno 2010 a 16:21
Walter, hai ragione, potrebbe essere un punto su cui lavorare e approfondire!
Commento da Eleonora Ganini il 23 Giugno 2010 a 16:20
Nicola le amministrazioni solitamente guardano soltanto al risparmio economico immediato, ti faccio un esempio: a Milano stanno sostituendo le lampadine dei lampioni con lampade a ioduri metallici ad alta resa cromatica, quando invece attualmente la soluzione più efficiente sarebbe l'impiego di lampade a led! Quindi utilizzando il sistema delle ESCO si risolverebbe il problema, in quanto l'investimento iniziale non sarebbe a carico della municipalità.
Commento da Eleonora Ganini il 23 Giugno 2010 a 16:14
Ho aggiunto le slide del progetto se volete dare un'occhiata!
Commento da Walter Giacovelli il 23 Giugno 2010 a 16:09
Niente vieta di pensare che i contest possano essere rivolti ai comuni o circoscrizioni, ad esempio questo è un contest riservato alle PA, che sensibilizzano i cittadini, I comuni ricicloni si chiama.
 

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