Presentazione del Progetto: Le Aziende In-Visibili: il Film!
Capitolo 1)
§ 1.1 L’idea progettuale
Qual’è l’elemento caratterizzante/idea centrale : Si tratta di realizzare, con tecniche innovative, un film tratto dal romanzo collettivo "Le Aziende In-Visibili".
Il romanzo "Le Aziende In-Visibili", ispirato a "Le Città Invisibili" di Italo Calvino, è una riflessione narrativa collettiva sulla vita contemporanea in un momento di enormi trasformazioni (soprattutto tecnologiche), con le relative ripercussioni sull'interazione azienda-uomo e uomo-uomo. L’opera è stata ideata e realizzata da Marco Minghetti e dalla Living Mutants Society, che raccoglie 99 personalità eccellenti, rappresentative del made in Italy nel campo dell’arte, dell’economia, della cultura e dello spettacolo, quali Alessandro Zaccuri, Walter Veltroni, Paolo Savona, Enrico Bertolino, Aldo Bonomi, Valeria Rossi, Gloria Bellicchi, Francesco Morace, Armando Massarenti (vedi allegato). Va inoltre sottolineato che:
Le immagini di Luigi Serafini arricchiscono pregevolmente lo spirito visionario dell’opera, orientando l’immaginazione verso scenari surreali.
Il romanzo ha già trovato una prima declinazione nel blog-network di Nova100 (
http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/)
L’opera costituisce l’ultima realizzazione di un movimento culturale nato 15 anni fa, lo Humanistic Management (
http://www.humanisticmanagement.it)
Il soggetto del film, scritto da Adelchi Rossini, si snoda lungo diversi percorsi narrativi all'interno della molteplice trama de Le Aziende In-Visibili, ciascuno corrispondente ad un personaggio del romanzo (Deckard, Fordgates Sr e Jr, Miranda ma anche altri personaggi minori) e che si svolge in parallelo in uno specifico Metaverso, fino al loro ricongiungimento progressivo.
Perché l’intervento proposto è innovativo/nuovo/diverso: Il film è innovativo sia dal punto di vista concettuale, sia con riferimento al modello di produzione poiché:
Il film propone una riflessione originale ed innovativa sul mondo aziendale inteso come metafora della contemporaneità, sulla necessità di trovare modalità di lavoro e convivenza più umane ed eticamente fondate (come del resto la crisi globale attuale certifica ampiamente) traendo linfa da una attività di riflessione che ha coinvolto negli ultimi quindi anni un network assai esteso di personalità di diversissima estrazione (humanistic management) e ha già prodotto molti risultati (pubblicazioni, cattedre universitarie, eventi, blog dedicati anche in contesti prestigiosi quali quello de Il Sole 24 Ore, eccetera);
Il film sarà ambientato nell’iper-realtà (Second Life e altri Metaversi), oltre che nella real-life, e sarà realizzato integrando modalità di produzione / post-produzione tradizionali con la tecnica del machinima. E’ bene specificare che nel film SL dovrebbe rappresentare se stesso, senza ambizioni di film animation 3D. E questo vale per gli altri Metaversi. Il Metaverso è uno strumento, tra l'altro presente nel libro, di connessione tra persone, non un ambiente dagli effetti speciali simil-Pixar.
Una comunità allargata sarà coinvolta in modo attivo nelle fasi critiche del processo (come sceneggiatura e casting), anche grazie all’utilizzo delle più avanzate piattaforme wiki, benchè il Wiki, prima ancora che un tool tecnico, sia un modello mentale e una prassi di lavoro, che prevede una consegna iniziale intorno a un'idea/progetto/obiettivo. Le Aziende In-Visibili é a tutti gli effetti un wikiromance realizzato senza piattaforma wiki. Va specificato inoltre che “Wiki” non significa libertà creativa senza regole e controlli. Ad esempio tutti i social network hanno un titolo (= un tema, uno scopo) e delle precise modalità di interazione. Lo stesso Progetto Kublai utilizza 2 social network (uno pubblico e uno privato) per fare delle cose ben precise e partendo dalla mission specificata (creatività per lo sviluppo locale). Non c'è dunque libertà assoluta nel Wiki. Basta pensare alla madre di ogni Wiki, Wikipedia. Nel nostro caso abbiamo un testo di partenza e un soggetto ricavato da quel testo. Questi sono i frame di riferimento. Ma lo sviluppo delle singole scene in cui il soggetto si articolerà sarà effettuato con le modalità di collaborazione e di condivisione tipicamente wiki, così come accade alle singole voci di Wikipedia.
La realizzazione di un film di questo genere apre inoltre molte possibilità di ulteriore sviluppo e crescita per tutti quanti (singoli individui, società e territori) saranno partecipi (ai diversi livelli manageriali ed artistici) del progetto.
Si tratta dunque un'impresa in senso profondo 'umanistica'". In prima battuta perchè è in grado di coniugare risorse artistiche e motivazioni sociali con aspetti di tipo tecnico-manageriale che servono necessariamente a strutturarle e a farle decollare. Ma è un'impresa umanistica anche nel senso che è una 'rete', in cui le maglie si sostengono a vicenda.
Ancora, è un'impresa umanistica perché ha bisogno - in virtù dei suoi stessi valori intrinseci - anche della "Cosa pubblica", della Comunità, per sostenersi e alimentarsi. E' infine una delle declinazioni di quello che Mario Gerosa chiama "Rinascimento Virtuale" e Francesco Morace definisce "Terzo Rinascimento".
Qual’è il rapporto fra progetto e territorio: a differenza di altri Progetti Kublai, questo intende caratterizzarsi per il suo approccio “glocal”. La sua realizzazione consentirebbe nell’immediato di attrarre i migliori talenti esistenti in Italia per la realizzazione delle diverse fasi di lavoro (sia sul versante tecnologico sia su quello artistico), ma anche di creare sviluppo in due sensi:
- a livello locale (gli artisti che possono lavorare a distanza creano indotto per il territorio = non emigrano; il territorio è inoltre un importante obiettivo di valorizzazione nei contenuti del progetto);
- a livello nazionale, il film potrebbe divenire un biglietto di presentazione delle potenzialità creative esistenti in Italia e trovare una collocazione ottimale in contesti come l’Expo del 2015.
Per questi motivi dovremmo dare un ruolo un importante, almeno nella fase iniziale, agli interlocutori istituzionali potenziali finanziatori : Ministero BB CC, Expo, Camera della Moda, ecc. Quindi il product placement dovrebbe orientarsi con forza anche nel settore marketing territoriale, che ha tanto bisogno di promozione e rientrerebbe ancora più coerentemente e massicciamente nella mission Kublai.
§ 1.2 Il piano delle attività
Il team di progetto è costituito da:
Marco Minghetti: ideatore e responsabile del progetto è manager, scrittore, blogger, docente universitario
Adelchi Battista: regista e sceneggiatore
Paolo Costa: Partner Visiant Spindox, esperto di nuovi media e di integrazione di sistemi
Antonio Fazio: Ad Baum, esperto in product placement
Diomira Cennamo: giornalista ed esperta di comunicazione d’impresa
Il Progetto Kublai (Ministero per lo Sviluppo Economico) patrocina e supporta il Team.
Asset disponibili per il Progetto:
Competenze
manageriali (Minghetti si dedicherebbe in particolare full time alla produzione esecutiva, Costa, Fazio e Cennamo si attiverebbero per le aree tecnologia, marketing, comunicazione) ,
artistiche (Adelchi Battista è il regista che più di ogni altro ha effettuato sperimentazioni in Second Life ed è fornitore accreditato di aziende come IBM per realizzazione di video in SL),
di policy (partnership con il Progetto Kublai)
Un network di designer, artisti, tecnici multimediali attivabili
Contatti privilegiati verso i potenziali investitori privati e pubblici
Risorse messe a disposizione dal progetto Kublai (un primo set del film si sta organizzando in uno spazio SL dedicato nel Porto dei Creativi)
Il soggetto del film già scritto da Adelchi Battista con Marco Minghetti
La rete dei 99 co-autori de Le Aziende In-Visibili e più in generale degli aderenti allo Humanistic Management
Capitolo 3) Timeline e prospetto economico-finanziario
§ 3.1 Tempistica e Budget
In questa fase è necessario trovare un investitore che compri la “business idea” e investa 100.000 Euro per lo Start Up della NewCo, il soggetto dotato di personalità giuridica che entro aprile 2009 dovrà occuparsi di:
Perfezionamento Piano dei costi e dei ricavi. In prima approssimazione è immaginabile un fatturato complessivo nell’ordine dei 5 milioni di Euro.
Individuazione dei partner tecnologici, degli investitori pubblici e privati
Definizione delle modalità/canali di distribuzione (online/offline)
Sviluppo sceneggiatura (anche per ottimizzazione product placement)
Sviluppo set su spazio dedicato da Kublai e realizzazione trailer “teaser” con testimonial di eccellenza
Lancio dell’iniziativa e raccolta sponsor in occasione di MILIA Interactive TV, Television Conference 30 March to 1 April 2009 - Cannes, France
Successivamente si potrà partire con le fasi di produzione e distribuzione del film, che orientativamente richiederanno un anno di lavoro.
Flussi di ricavo:.
– Sponsorizzazioni tecniche da parte di attori interessati alle sperimentazioni applicative nei metaversi (Ibm, Linden, ecc.)
– Product placement innovativo (con presenza del brand “etici” nel film)
– Finanziamenti pubblici per valorizzazione di giovani creativi, marketing territoriale sperimentazione di nuove tecniche di comunicazione, formazione di un centro di eccellenza
– Diritti di distribuzione