Kublai

Conversazioni creative

Chiudo questa discussione che mi è stata molto utile per capire come completare al meglio la prima versione del documento di progetto. Nella nuova discussione potete lasciare i vostri commenti sulla nuova versione del documento.

Tag: 2.0, audiovisivo, freelance, how, kinovan, know, multimediale, team, tv, web

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Risposte a questa discussione

Ottimo, Giovanni, leggiamo e reagiamo.
Grazie Alberto, in realtà non ho aggiunto altro, è solo una primissima versione con gli stessi contenuti delle discussioni limati.
Ora sto lavorando sul progetto di format crossmediale del Kinovan, per partecipare ad una selezione da parte di una azienda che fa capo a Mediaset.... oggi ho inviato il doc, incrociamo le dita, e appena avrò una risposta caricherò anche il format su questo spazio... magari dopo averlo depositato...

; ) grazie a te a tutti i Kublaiani di cuore, d'altronde il social network è un atto d'amore no?
Quale atto di amore...se va in porto sta storia mi devi una cena dal Ghiottone a Bari a base di pesce!!!!
complimenti Jo, pensavo che aspettassi 2-3 giorni prima di postare la richiesta invece subito dopo che ci siamo sentiti ho visto che l'avevi fatto...
Assolutamente. Adesso mi vado a comprare una bandana per capelli e un paio di sandali :-D
Letto! Molto compresibile, asciutto, efficace.
Spero, prima di partire, di riuscire a fare una lettura più approfondita per scovare altri spunti d'interesse. Mi convinco sempre più che, grazie a Kinovan, si potrebbe portare il cinema (e non solo) anche, per es., a Rifugio De Gasperi (sul Pollino Lucano a 1600 mt circa) per farvi, al solstizio d'estate una rassegna sul tema della montagna sotto un tetto di stelle mozzafiato.
Ad maiora.
;)
Grazie Giovanni, sei stato veloce. Lo sto leggendo in giornata ti comunicherò le mie impressioni. Grazie
Ciao Giovanni, ho letto con piacere il tuo documento e devo dirti che si vede il lavoro importante di analisi e di individuazione ragionata delle questioni di cui si era discusso anche nei giorni scorsi. Noto che hai -in maniera molto puntuale - individuato il target di riferimento (agenzie di comunicazione e chi organizza eventi) e le tipologie di servizi che intendi offrire (tecnico-specialistici, logistici e di promozione), e che soprattutto ciò nasce da una considerazione dei bisogni che molto probabilmente (anzi certamente) derivi principalmente dalla tua pratica lavorativa e dall’esperienza che hai nel settore.
Avrei individuato 2 questioni sulle quali può essere importante soffermarsi a riflettere e, se lo ritieni, opportuno, dedicare un approfondimento: i servizi formativi e la promozione della tua attività
1) Formazione
A mio avviso, all’inizio del documento affronti un aspetto del progetto che ritengo valido ed utile e che mi piacerebbe fosse evidenziato e sviluppato maggiormente: l’offerta di servizi di formazione per il miglioramento della cultura tecnologica e digitale. Lo considero un elemento rilevante in grado di penetrare nel tessuto sociale dei territori ed agire efficacemente sul clima culturale ed anche sul livello delle competenze tecnico-specialistiche dei luoghi raggiunti dal Kinovan. Tra l’altro queste attività (o servizi) potrebbero avere ovviamente un ritorno positivo sull’intero progetto poiché potrebbero generare nuova domanda da soddisfare direttamente. La considerazione di tali aspetti chiama in causa la selezione e la individuazione di una platea più o meno vasta di soggetti di riferimento (che tu individui in maniera opportuna e giusta). Secondo me, conoscendo un po’ le realtà interne della Basilicata (che immagino non siano tanto dissimili da quelle pugliesi) non puoi non considerare la parte pubblica che (ahimè) in questi contesti direttamente o indirettamente svolge ruoli incisivi (e non sempre in maniera positiva!!), anche perché spesso le associazioni e le realtà socio-culturali si legano spesso a loro per le proprie attività. E’ così anche in Puglia? Ha senso ragionare sul come intercettare questi soggetti ed attraverso quali modalità?

2) Promozione e pubblicità
Secondo me potresti iniziare a ragionare su come farti conoscere e quali canali attivare per promuovere le tue attività e i tuoi servizi. E’ importante questo, e la scelta dei mezzi è decisiva per te poiché non devi dimenticare che il progetto intende rivolgersi specialmente (se ho ben capito) a territori che sono spesso esclusi dai grandi circuiti informativi, anche isolati e quindi capire ed individuare modalità efficaci sarebbe veramente rilevante. Se ciò la ritieni un’esigenza importante del tuo progetto ne possiamo discutere insieme.

Infine vorrei chiederti se rispetto alla discussione fatta in helpdesk hai ancora da soddisfare altre curiosità o chiedere ulteriori informazioni (chiarimenti etc). Penso che quelle questioni siano in generale rilevanti ma al momento non prioritarie rispetto ad altre che molto opportunamente e giustamente stai affrontando. In ogni caso siamo disponibili a parlarne. Grazie
Grazie Nunzio come sempre per le tue preziose indicazioni. Per quanto riguarda la formazione, sto lavorando anche su quella, e ci potrebbero essere novità interessanti a breve. Per la promozione ci sto ragionando su, sicuramente bisogna creare una campagna mirata ai possibili clienti ma , proprio a questo riguardo, la notizia più importante è che ho trovato la prima società interessata a sviluppare il progetto, ed è l'agenzia di comunicazione Posh studio di Barletta (www.poshstudio.it) che tra i suoi clienti ha molti marchi di moda. Il progetto gli è piaciuto tantissimo e mi vogliono aiutare a svilupparlo, oltre che fare una partnership visto che sto già per cominciare a lavorare ai video per i loro clienti, dai backstage fotografici ai company profile ai video virali.
Secondo loro il Kinovan si presta soprattutto al discorso pubblicitario per i grossi marchi da svolgere nelle città medio-grandi. Questo mi conferma la versatilità del progetto, ma ne evidenzia anche la vocazione per le agenzie di comunicazione e il marketing pubblicitario, quindi non mi dispiacerebbe affatto se tutto il progetto di impresa partisse da un input di questo tipo piuttosto che dal finanziamento pubblico.
Come vedi le cose da seguire sono tante e come giustamente dici tu sto cercando di dare la priorità alle strade più perseguibili e più rapide, senza lasciare nulla escluso.
Per ora sono già soddisfatto dell'attenzione che il Kinovan sta creando attorno a sè e comincio a chiedermi se non sia il caso di tutelarmi un pochino sulla formula del progetto consentendo l'accesso alla pagina solo ai membri. Mi pare che nessuno l'abbia fatto ancora, che ne dici ? poi pensavo di registrare il documento di progetto definitivo, e magari al più presto brevettarlo, se possibile.
Di consigli ne ho sicuramente bisogno, e per la tua, e di tutto lo staff, disponibilità, vi ringrazio di cuore.
: )
Ciao Giovanni, ho letto il tuo documento di progetto e ti scrivo alcuni primi commenti. Riparto da quanto ci siamo detti nell’helpdesk, in maniera un po’ più strutturata.
Vuoi fare tantissime cose, il che è segno di sano vulcanismo creativo, ma dovresti cercare di rendere più chiaro al lettore quali sono i singoli pezzi del tuo progetto. So che ti piace pensare “cross”, e questo è il tuo punto di forza, ma il finanziatore/partner potrebbe non riuscire a seguirti, non vedere il concreto, non avere voglia/tempo di capire, e quindi pensare “si, la solita fuffa romantico-bucolica”. Invece dobbiamo fargli capire che ne vale davvero la pena, e soprattutto che si può fare, no? Quindi, mettiamo ordine… Inizio con i tre punti che seguono, poi vediamo come si evolve la cosa, ok?

1. Che ne dici di cominciare con una tabella con i prodotti/servizi che offri (in colonna) e i destinatari/clienti/partner (in riga), mettendo nelle celle le varie informazioni che ti vengono in mente (es. prezzi, accordi, strumentazione, collegamenti tra celle…)? Un esempio lo trovi allegato (ho compilato due celle, ma solo per fare una prova...). Puoi provare a compilarlo, un po’ come un brainstorming. Poi troviamo un formato più adatto ad un business plan da divulgare ad eventuali alleati… Credo però che per te sia fondamentale avere riuscire a mappare i diversi pezzi del tuo progetto, e la tabella mi è parsa la forma più rapida da realizzare. Vediamo che succede?

2. Sei sicuro che i prezzi che puoi offrire sul mercato (con il Kinovan) saranno “contenuti”, cioè inferiori a quelli di mercato (senza Kinovan)? Per rispondere ti consiglio di fare una piccola indagine, per crearti un benchmark che potrai anche utilizzare come dimostrazione della validità della tua proposta.
Quanto costano servizi del genere, a prezzi di mercato? Credo sia sufficiente la tua esperienza, i contratti che normalmente stipuli nel tuo lavoro. Puoi cominciare da li, e chiedere ad altri kublaiani informazioni sui prezzi che non conosci.

3. Credo sia il caso di mettere nero su bianco una tabella con i costi che dovrai sostenere nella prima fase (ragioniamo per ora senza tasse e spese su mutuo o simili). Ad esempio:
- KINOVAN: acquisto del furgone (incluso le spese legali), elaborazioni sul mezzo (motore a metano, “camperizzazione”), omologazione (?), apparecchiature (quali? quali hai già?), connettività (chiavetta USB o satellitare?), antifurto (e sorveglianza satellitare, come i camionisti), bollo e assicurazione… Magari potresti già distinguere le spese che sostieni una volta sola all’inizio, da quelle che ti si ripresentano ogni anno o quasi.
- TEAM: quanto costa una trasferta (cibo, alloggio/campeggio, benzina, autostrada, … per 4-6 persone)? Quanto ti costano gli stipendi dei collaboratori, sia stabili che occasionali?
Farti un idea di queste cose è necessario. Confrontandole con il benchmark che fai al punto 2 puoi capire (e far capire ai potenziali partner):
- se l’investimento è sostenibile sul piano finanziario e in quanto lo ripaghi
- se ti serve un contributo pubblico a fondo perduto (i bandi regionali per PMI che hai già iniziato ad individuare) per coprire parte dell’investimento iniziale
- se Kinovan potrà essere subito il tuo unico lavoro (o per quanto tempo sarà solo un extra in fase di gestazione)
- se i costi legati ad un servizio come quello che proponi (con Kinovan) sono in linea con quelli di mercato, o se c’è un margine per cui puoi offrire prezzi vantaggiosi
- se devi per forza predisporre pacchetti di servizi più complicati per rientrare dei costi, oppure se puoi andare abbastanza tranquillo (es. service + formazione, con pagamenti magari su canali diversi: magari l’agenzia pubblicitaria che ti manda nel comune X a realizzare il video promozionale non vende a quel comune anche la formazione… la devi vendere tu in separata sede!)
Allegati:
Ottimo intervento, Nunzio. Direi che se Giovanni completa l'esercizio cominciamo ad avere un progetto solido qui :)
Ma quale Nunzio... scusate, mi sono saltati un po' di fusibili. Antonio, ovviamente. :(
Complimenti Antonio, ottime e lucide osservazioni, rispondendo alle tue domande formalizzate in pratica si completerà il documento di progetto di Kinovan.
Anche io penso che dopo la prima fase di brainstorming in cui si siano analizzate tante possibilità, partnership, alleanze, ora bisogna convergere in 1-2 direzioni più forti e solide (senza escludere in successivi step le altre).

- In questo senso credo di poter dire a ragion veduta che sicuramente la partnership del marketer è una delle più solide al momento a cui sicuramente affidarsi.

Successivi addons di servizio potranno senz'altro essere format web tv, collaborazioni con Enti Pubblici e di Ricerca (stiamo sondando questa strada anche) per presentazioni multimediali di progetti-iniziative e di seguito formazione.

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