Abbiamo sentito che ormai la musica è la colonna sonora di ogni singola nostra azione quotidiana...
sul posto di lavoro, negli uffici, e ormai dappertutto la giornata è scandita a tempo di musica!
e allora, perché non fare tutto questo anche nei luoghi dove i giovani passano buona parte della loro giornata?
ad esempio... nelle scuole superiori????
La mia idea è quella di prendere una città di riferimento, ad esempio Roma, per avviare il progetto In-School Radio, un’unica radio trasmessa in tutti gli istituti di scuola superiore della città, ovviamente negli orari in cui le lezioni sono sospese, e quindi 15 minuti prima dell’inizio delle lezioni, durante il break della cosiddetta ricreazione, e 15 minuti dopo lo squillo dell’ultima campanella!
la playlist, oltre a comprendere i brani più amati dai ragazzi, potrebbe trasmettere anche brani prodotti da band che si sviluppano negli ambienti scolastici.
inoltre, si potrebbero sviluppare veri e propri programmi radio (tramite web radio) da trasmettere, magari 1 ora al pomeriggio (es.17.30-18.30, nella pausa studio del pomeriggio), nei quali i ragazzi si possono ritrovare, confrontare, ecc.
Questa radio potrebbe diventare il punto di riferimento delle nuove tendenze giovani che caratterizzano la città di Roma, e questo ci permetterebbe di raccogliere pubblicità dai locali romani che vogliono proporre le loro serate, i loro concerti, ecc.... oppure da altri sponsor.
Commento
Commento da Alfredo Fortunato il 1 Agosto 2012 a 17:59 ciao alberto, sono il nuovo coach di kublai. Che novità ci sono sul progetto? Hai lavorato sulla sua strutturazione. Se hai voglia qui in piattaforma possiamo darti una mano... a presto alfredo
Commento da Criscia il 4 Aprile 2012 a 13:39 Ciao ragazzi, sono tutte osservazioni giustissime. il progetto è potenzialmente molto interessante ma va strutturato sviluppando ogni punto. Controllare il mercato, il target (i ragzzi a cui fate riferimento vanno dai 13 ai 18 anni circa), capire e conoscere cosa vorrebbero ascoltare, confrontarsi con i professori su come verrebbe letta l'iniziativa. Capire o meno l'esigenza o la voglia di coinvolgere gli stessi ragazzi della scuola per le trasmissioni o meno.
tutti aspetti che vanno messi nero su bianco cercando di capire a livello di progettazione in che modo costruire una proposta che sia valida. Partendo dalle prime necessità andando poi a limare gli aspetti e i contorni.
Qui comunque vi linko la guida del progettista, non per buttare giù subito un documentyo di progetto completo, ma per capire come affrontare a livello d'importanza i vari aspetti di una progettazione.
Commento da Alberto Toma il 4 Aprile 2012 a 13:29 @ Flavia: sono d'accordo che debba essere impostato su un taglio educativo, ma non troppo....insomma, bisogna trovare un giusto compromesso!
Commento da Alberto Toma il 4 Aprile 2012 a 13:27 @Antonio! Ciao Antonio, innanzitutto ti ringrazio per il tuo consiglio! sono consapevole del fatto di non aver avuto un'idea già realizzata altrove, ma l'originalità sta proprio nel fatto che sia una proposta nuove in un ambiente istituzionale come le scuole superiori in italia.
per quanto riguarda la programmazione, come abbozzato nel progetto, la ricreazione è solo il punto di partenza, l'obiettivo finale è di creare poi una web radio di riferimento con programmi dedicati ai ragazzi nel pomeriggio...la in school-radio sarebbe solo il mezzo usato per fidelizzare i ragazzi rendendoli diciamo più o meno "coattivamente" ascoltatori durante l'orario scolastico...ovvimante questo aspetto da loro non deve essere avvertito, bisogna lavorare su questo.
in ultimo, penso che sia un pubblico altamente influenzabile dal punto di vista commerciale perché molto malleabili, quindi ritengo sia una vetrina molto appetibile per gli sponsor!
In ogni caso grazie! ;-)
Commento da Flavia Capone il 4 Aprile 2012 a 13:26 L'idea è interessante e bella; bisogna puntare ad un maggiore coinvolgimento dei ragazzi e soprattutto ad un beneplacito dei professori. Per esperienza spesso i professori si sentono messi da parte di fronte a queste iniziative extrascolastiche e tendono ad osteggiarle.Dare uno scopo educativo all'iniziativa servirebbe a spianare la strada da eventuali ostacoli posti dal corpo docente.
Commento da annalisa cirillo il 4 Aprile 2012 a 13:24 nell'ottica di un progetto non osteggiabile dai professori, si potrebbe dare ad esso un valore educativo: una radio che colma il vuoto lasciato dai programmi ministeriali in quanto ad educazione civica e soprattutto educazione all'informazione riguardo temi di attualità.
Commento da Antonio Tucci il 4 Aprile 2012 a 13:21 Ciao Alberto, forse sviluppato in un altro modo il tuo progetto potrebbe essere interessante ma sinceramente, a mio parere, è poco innovativo e originale..Quello che tu proponi esiste da tempo negli Stati Uniti seppur in una modalità differente.
Penso poi che un altro punto di debolezza e la programmazione limitata a pochi minuti e in momenti in cui risulta difficile l'ascolto da parte degli studenti.
Infine penso che gli sponsor non sarebbero interessati a promuoversi su questo canale proprio per i motivi di cui sopra.
Benvenuto in
Kublai
© 2013 Creato da Kublai Webmaster.
Devi essere membro di In-School Radio per aggiungere commenti!