Dunque dunque...
Working Capital si è ormai concluso da qualche giorno e mentre continuano le animate polemiche dei partecipanti (noi inclusi), nonostante il tentativo di sedarle tramite un mite comunicato dell'organizzazione, ci si ritrova a fare di nuovo il punto della situazione.
Dunque, eccoci di nuovo qui a capire da dove siamo partiti e dove stiamo andando.
Maniche rimboccate e si parte :)
Cosa abbiamo imparato/portato a casa da WKC?
Tante cose. Nonostante tutto.
Certo, essere esclusi per direttissima, insieme ad altri 11 progetti, senza nemmeno pitchare, ci ha deluso un po'. Ci sarebbe piaciuto almeno provare a presentare la nostra idea. Anche se, vedendo come sono poi andate le cose, non so se non aver partecipato a quel deathmatch, più simile ad una lotteria (come ben l'ha definito Stefano Consiglio) che ad una startup competition, sia stato poi così uno svantaggio. Essere esclusi perchè i proponenti di I-KIWI sono tutti over 30 è brutto. Ma essere esclusi perchè la giuria che ti valuta, non ha idea di chi tu sia, di cosa tu stia presentando e non sia competente per valutarti, è forse pure peggio!
Detto questo, io e Laura, ormai I-KIWINE DOC (lei quasi più di me visto che avrebbe dovuto fare il suo primo pitch del progetto! ;-)) venerdì ci siamo divertite molto e non ci siamo sentite affatto SENIOR, come qualcuno dell'organizzazione ci aveva definite ;-)
L'esperienza, nonostante i carrelli da centro "fai da te", disordinati e caotici e affollati di scolaresche, è stata bella.
Abbiamo rivisto Adriana e Antonio e finalmente, conosciuto Fabio e Luca!
E devo dire che già questo, tra tutti, è stato un bel premio :-)
Ma l'interesse che è stato dimostrato al progetto, nonostante il nostro inguardabile carrellino addobbato in modo improvvisato per evidenti disguidi dell'ultimo momento, è stato davvero bello. Così come il conoscere persone che come noi sono piene di sogni e idee e di passione per ciò che fanno e che vogliono realizzare. Un'Italia che, al di la dei concorsi e del marketing, ad innovare ci prova davvero. Tanta energia positiva, insomma!
Il tamtam mediatico di amici e sostenitori, della comunità dei docenti online e dei comitati di genitori, che nel tempo si erano via via lentamente aggregati alla fanpage di i-kiwi, ha fatto esplodere il nostro contatore... e ci siamo ritrovati da quasi 100 likes a quasi 400...
E, lo ammetto, siamo rimasti senza parole.
Così come il sostegno dimostrato dalla nostra Community dopo l'esclusione, che ci ha circondato di una tale energia, da rendere quella la nostra vera vittoria. Una community che c'è, che crede in noi, che ci supporta. E che non vede l'ora che la nostra beta diventi una realtà, per testarla, migliorarla, viverla.
La corsa per il miglioramento della presentazione nel pre-contest, ha fatto sì che ci si impegnasse oltre ogni ragionevole immaginazione, per fare del nostro meglio e superare rapidamente ogni perplessità e dubbio ancora presenti. E così, anche con l'aiuto di altri startupper ormai appassionati alla causa (un caloroso GRAZIE soprattutto a Gabriele!), ecco comparire finalmente il mockup della piattaforma. Un'idea più definita di "cosa" davvero vogliamo fare, che appare così reale da sembrare già li, a portata di click.
E in effetti, in parte già lo è. E per il restante, manca davvero poco.
Grazie a tutto il risuonare che WKC ha fatto, anche grazie proprio al tamtam che di bacheca in bacheca il nostro link alla fanpage e al video hanno fatto, siamo stati contattati in questa prima parte della settimana da Onlus sparse nel Paese, che si occupano di interventi di prevenzione in presenza nella scuola e che vorrebbero collaborare con noi, fornendoci i propri contenuti da digitalizzare e studiando insieme gli approcci migliori per affrontare le diverse tematiche e renderle così più efficaci, anche in base a ciò che la ricerca scientifica e le linee guida ci dicono riguardo alla prevenzione. Sono dunque emerse idee di video, e-book, ecc....
Posso non esserne contenta??? :-)
Ripeto. Niente grant, certo.
Ma ora c'è un'idea certa della piattaforma che vogliamo creare, un insieme di professionisti (onlus e privati) che vogliono supportarci per i contenuti, il supporto di Aldo del PoliMi per la digitalizzazione dei contenuti, il supporto della community di insegnanti e genitori e persino la possibile collaborazione con Fabio Ballor e il team di insegnalo.it per eventuali webinar tematici di approfondimento. Sulla consulenza online, qualche contatto c'era già dallo startuparty di settembre e a questo punto, andrebbe consolidato e reso operativo.
Insomma... Non manca proprio più nulla.
E' ora di partire... sebbene a costo "zero" e senza un soldo in cassa...
Realizziamo la beta e vediamo che succede... :-)))
Stay Tuned!
Laura
Tag: capital, duranti, grant, i-kiwi, laura, orlando, prevenzione, working
Grazie Nicola, voglio andare oltre alla mia fantasia di questa mattina.
In questo momento della serata voglio essere assolutamente spiritoso, quindi considerate
quella che faro' ora una battuta.
Nel film targato Tognazzi e su tema scritto da Piero Chiara, mi sembra che si tratti de "La stanza del vescovo" o qualcosa del genere, ad un certo punto il protagonista ( Tognazzi appunto ) a tavola con tre sorelle zitelle e bruttine ( con le quali se la intendeva...) prese tre mele, diciamo cosi non perfette, le tagliuzzo' sino ad ottenerne una sola ma buona.
Ora perdonate il paragone assolutamente inadatto, le tre sorelle sarebbero i tre progetti ai quali siamo affezionati: FFC, I-Kiwi, Insegnalo.
Pensare di mettere insieme le tre start-up perche' potrebbero essere complementari non sarebbe utopia, disegnandola come organizzazione la vedrei tipo come un gruppo aziendale con tre Business Unit.
Il fatto che poi Cari Amici di FFC, I-Kiwi, Insegnalo le vostre non sono tre sorelle zitelle e bruttine come quelle del film di Tognazzi ma splendide realta' in crescita, e' innegabile che cosi si avrebbe una forza straordinaria.
Ora ritorno nel mio brodo e per stasera ( ed anche per domani ) prometto di non spararne piu' cosi grosse.
Un Caro abbraccio affettuoso a tutti voi LMF
Permalink Risposto da Laura Duranti su 30 Novembre 2011 a 12:59 Bè luca... non ti sei poi allontanato tanto dalla ns idea ;)
Con Fabio, che ho avuto il piacere di conoscere a WKC (finalmente!) è in progetto di fare webinar insieme e chissà, magari altro :)
Per quanto riguarda FFC, se la loro piattaforma fosse già "utilizzabile" avrei certamente citato anche loro nei crowdfunding utilizzabili, anche se non sono certa che il mio progetto rientrerebbe esattamente nel loro "target" :)
Ma mi piacerebbe molto poter utilizzare il crowdfunding, non solo x finanziare la realizzazione del progetto, ma anche x sostenerlo e finanziarne la distribuzione.. per questo mi farebbe piacere anche poter collaborare con "schoolrising", che però è anch'essa purtroppo ancora "solo su carta", a quanto mi risulta.
Dunque.. continuiamo a lavorare e stiamo a vedere che succede, ovviamente apertissimi a qualsiasi proposta di collaborazione :)
Ciao Laura, come al solito siete gia' un pezzo avanti, la vostra realta' supera la mia fantasia.
Intanto rendo a Piero Chiara il libro corretto, "Venga a prendere il caffe' da noi".
Grazie e Buonanotte
LMF
P.S.
A proposito, ho visto en passant la trasmissione su Rai tre "Leonardo"con un servizio su Torino e l'Incubatore per le imprese, e' apparso il nome dei nostri CookHunter, potete confermare? Grazie.
Permalink Risposto da Laura Duranti su 19 dicembre 2011 a 18:50 Sì Luca,
scusa il ritardo nel risponderti!!
Era proprio Cookhunter :-)))
Li ho conosciuti a WKC a Torino e... ho ancora l'acquolina per il supercarrello corredato di cibo che avevano imbandito. Direi di fatto il più bello, invitante, colorato, simpatico... insomma, in assoluto il miglior carrello presente!!! :)
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