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Games in school

Il progetto “Games in school” (http://games.eun.org/) è una ricerca che mostra l’interesse dell’Ue verso il campo videoludico. Il nostro progetto si riferisce a questo generale frameworks

Sito web: http://www.e-ludo.it
Membri: 29
Attività Recenti: 10 Mag 2011

Il progetto “Games in school” (http://games.eun.org/) è una ricerca che mostra l’interesse dell’Ue verso il campo videoludico. Il nostro progetto si riferisce a questo generale frameworks
Il progetto dovrebbe estrinsecarsi in tre anni, idealmente rappresentati dai tre anni della scuola media italiana. E dovrebbe rappresentare la scansione dei media – da un prodotto esistente, a un prodotto social al design di un prodotto digitale ovvero il livello zero della creazione dei nuovi media.

Primo anno
Durante il primo anno la sperimentazione verterà sull’utilizzo di un software video ludico “on the shelf” ovvero attualmente in commercio o di un software video ludico da noi appositamente creato per i fini didattici preposti. Non fatevi ingannare dall’apparente semplicità dell’utilizzo del software “già pronto”, su di esso noi dovremo innestare le unità didattiche ed il lavoro dell’insegnante e del “coach”, una sperimentazione simile (approvata e quindi finanziata) è avvenuta in almeno tre paesi dell’area Ue ed ha ottenuto ottimi risultati. La scelta fra queste due opzioni dipende molto dall’entità del finanziamento che riusciremo ad ottenere.

Le materie che potremmo veicolare sono:

• Inglese
• Educazione artistica
• Educazione musicale

Inglese
L’inglese (o qualsiasi altra lingua straniera) potrebbe essere facilmente veicolato tramite un prodotto Psp “on the shelf”, oppure tramite una partnership con un altro centro di sperimentazione nel paese avente come linguaggio autoctono il linguaggio scelto dal nostro studio (Uk per Inglese, Francia per il francese, ecc…) che consenta un interscambio in un mondo virtuale (Second Life ad esempio) di studenti, lezioni ed insegnanti, creando un ‘aula virtuale transculturale dove i ragazzi possano conoscere e conoscersi fisicamente parlando la lingua scelta.


Ed. Artistica
Le materie artistiche e la loro didattica ben si prestano all’uso dei nuovi media in generale ed al medium videoludico in particolare essendo esso stesso una forma d’arte. I videogiochi sulla pittura e sulla scultura potrebbero estrinsecarsi con diverse varianti nel gameplay:

1. Wiky: un mappamondo con annessa una linea del tempo che consentono al player di cliccare su un qualsiasi luogo della terra (o dell’Ue se volessimo restringere il nostro campo d’azione al nostro continente) scegliere il periodo storico che ci interessa di modo che il software ci consentirà di visionare non solo i capolavori del luogo e del tempo prescelto ma potremo anche conoscere lo stile, le tecniche e le priorità del particolare tipo di pittura/scultura, nozioni che ci consentiranno di riprodurre (usando il touch) gli stessi lavori avendo a disposizione la stessa tavolozza, gli stessi materiali ed usando lo stesso “stile”


2) Ego: La vera innovazione dei nuovi media consiste nell’interazione: ricordando ciò e tenendo bene a mente anche che le conoscenze si memorizzano e si comprendono meglio se diventano conoscenze “procedurali”, quindi esperienze più che conoscenze, in questa modalità il player potrà disegnare/scolpire liberamente scegliendo la tavolozza di colori, il materiale, lo stile, la raffigurazione prescelta ed a opera compiuta il software indicherà a quale stile di pittura più rassomiglia l’opera creata dando ovviamente tutte le informazioni necessarie ad individuare tempo e luogo. A questo gameplay di massima assoceremo una modalità “Quiz”, una modalità “Test” ed altre modalità versus (1 vs 1 o gruppo vs gruppo) e modalità di gioco online.

Ed. Musicale
Il progetto videoludico sulla musica potrebbe non discostarsi molto dal progetto precedentemente esposto se non per la considerazione che un videogioco in questo campo esiste: si tratta di “Wii Music” capolavoro della Nintendo recentemente edito. La particolarità del gioco suddetto consiste nel fatto che non vi sono “valutazioni”, ne possibili “errori” che il player può compiere. Qualsiasi azione è atta a comporre liberamente e in forma soddisfacente. Il “core” del gameplay consiste quindi nel conoscere i diversi strumenti, le diverse tecniche compositive e nell’ovvio elemento “fun”. Mantenendo le due principali suddivisioni del precedente progetto, l’algoritmo di arrangiamento potrà ispirarsi molto a questo capolavoro.




Piattaforme

• Pc
• Psp
• Social Network


Partner

 Sony - Proprietaria ed ideatrice della Piattaforma Psp
 Enti Europei atti alla valorizzazione della cultura
 E-ludo Interactive - Azienda Developer
 I.S.F.E. - Società che rappresenta i publisher Europei
 “Games in school” Consorzio per la ricerca sull’uso dei giochi digitali nelle scuole Ue
 Edu – tech consorzio Italiano per l’uso delle tecnologie nei contesti educativi

Secondo anno

Durante il secondo anno La e-ludo interactive creerà un prodotto “Social” quindi fruibile sui social network (face book, twitter, netlog, myspace, ecc…) ed in tutte le piattaforme Mobile sull’Eneide, l’Iliade e l’Odissea. Il soggetto “Epic heroes” è stato ideato dal Dr. Salvo Fallica che ne curerà concept e successivo design. Di seguito una breve descrizione:



“Attraverso i tre titoli sarà possibile rivivere le gesta degli eroi più antichi della tradizione epica occidentale, in un esperienza di gioco che unisce azione, avventura e risoluzione di enigmi con l'aiuto degli indizi disseminati all'interno dei tre testi letterari. Dalla guerra di Troia, al ritorno a Itaca di Ulisse, fino alla difficile fondazione di Roma, la trilogia Epic Heroes presenta esperienze di gioco uniche e innovative, grazie alla fedele trasposizione delle vicende epiche e alla presenza dei testi letterari integrali all'interno dei tre giochi, che riproducono fedelmente la struttura e l'intreccio presentato dei testi.”

Terzo anno

L’esperimento riguardante il terzo anno sarà certamente il più interessante. Riguarderà la storia del territorio. La classe focus sarà divisa in due gruppi: il primo gruppo ideerà, con il nostro aiuto, le tappe di una caccia al tesoro basata sulla storia della città in cui vivono (penso alla mia città: Siracusa e quindi la storia della Grecia e della Magna grecia), il secondo gruppo dovrà muoversi in un giorno stabilito, fisicamente nella città seguendo gli indizi e comprendendo come avanzare nel percorso stabilito dal primo gruppo. Esperimenti simili sono già stati messi in atto ed hanno evidenziato un notevole aumento di competenza e di motivazione nella materia oggetto di sperimentazione. ( Waag society, “Frequency 1550” )

Forum di discussione

Business Plan - Games@School 1 Risposta 

In allegato il Business Plan di Games @ School.

Iniziata da Salvatore Fallica. Ultima risposta di Ambra Bonaiuto 11 Gen 2010.

SECONDO DOCUMENTO DI PROGETTO G@S 2 Risposte 

Salve a tutti!Ultimo minuto/secondo, vi invio la 2.0 del progetto Game@School. Abbiamo modificato il doc in base alle indicazioni che ci avete gentilmente inviato rispondendo alla pubblicazione della…Continua

Iniziata da Salvatore Mica. Ultima risposta di Salvatore Fallica 21 Dic 2009.

PRIMO DOCUMENTO DI PROGETTO "GAMES@SCHOOLS" 11 Risposte 

Salve a tuttiIn OSCENO ritardo invio il primo documento progettuale. Ce l'abbiamo messa tutta perchè vi siano poche correzioni da apportare anche se qualcosa sarà certamente sfuggito:-(Ringrazio…Continua

Tag: Games@schools, Progetto, di, Documento

Iniziata da Salvatore Mica. Ultima risposta di Salvatore Mica 16 Dic 2009.

Kublai Awards - EsserCi o non EsserCi? 11 Risposte 

Questa è una decisione importante e vorrei conoscere l'opinione di voi tutti.Come sappiamo il Kublai awad premia i migliori cinque progetti dell'anno pagando loro un viaggio verso la finale, dove…Continua

Iniziata da Salvatore Mica. Ultima risposta di Salvatore Mica 24 Ott 2009.

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Commento

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Commento da Salvatore Mica il 7 Marzo 2010 a 18:04
Ciao Domenico!Grazie del tuo interesse!Sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con te. Quand'è che cominciamo a cambiare il mondo? ^__^
Commento da Salvatore Fallica il 2 Marzo 2010 a 21:54
Ciao Domenico, Benvenuto!
Grazie per l'appoggio, se ti capita di leggere il progetto fai sentire la tua voce!
a presto
Commento da Domenico Cristaldi il 2 Marzo 2010 a 19:08
Ciao salvatore.
Sono su kublai da 3 ore e già mi sento a casa.
Progetti sui giochi e le nuove tecnologie sono sicuramente il futuro dell'educazione.
;)
Commento da Augusto aka Phishman il 16 dicembre 2009 a 19:37
Salvatore, mi sto mettendo giusto ora a smaltire tutti gli arretrati di mail! :)
Commento da Salvatore Mica il 16 dicembre 2009 a 19:26
Bellissima presentazione e bellissimo istituto!

Sapere che esistono istituzioni del genere mi scalda il cuore!
Grazie per le tue segnalazioni - mai banali!:-)

Hai ricevuto il mio messaggio privato la settimana scorsa? Sarà finito affogato fra la valanga di mp che ti arrivano!:-) Se tu potessi darmi qualche spunto te ne sarei grato
Commento da Augusto aka Phishman il 16 dicembre 2009 a 15:00
Ciao, vi segnalo questa presentazione di Jane McGonigal molto interessante.
Commento da Ambra Bonaiuto il 14 Novembre 2009 a 12:11
Sono rimasta molto soddisfatta del tuo intervento..
Anche se il tempo a tua disposizione è stato poco, sei riuscito a dire le cose salienti nel miglior modo possibile..
Complimenti davvero!!! :-)
Commento da Salvatore Mica il 14 Novembre 2009 a 3:50
Saranno scivolati via ma in quei minuti HAI SPACCATO!Quasi quasi gli toglievi il microfono alla conduttrice!:-) Hai detto tutto quello che dovevi e sei riuscito anche a ripetere il concetto base più di una volta - si vede che hai fatto radio!^__^
Commento da Salvatore Fallica il 13 Novembre 2009 a 23:18
Grazie a tutti per le risposte: missione compiuta.

Purtroppo i tempi da radio (3-5minuti per intervento) mi hanno concesso di accennare soltanto. Parlando di Kublai, mi sono mantenuto fedelissimo alle prime righe della pagina 'Kublai in due minuti'. Penso abbia fatto il suo effetto.
Per il resto spero di aver detto abbastanza di noi, evento e progetto, perché davvero quei minuti mi sono scivolati via senza rendermene conto.

Per tutti i curiosi ecco il link all'intera puntata del programma:
http://www.radiocatania.it/news.asp?id=4629

Cheers!
Commento da Salvatore Mica il 13 Novembre 2009 a 10:47
Fatto Alberto!Scusa per il ritardo - ho riflessi elefantiaci in questo periodo per la miriade di cose da fare!:-(
 

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