Kublai

Conversazioni creative

Informazioni

Creati-ve

Creati-ve è un progetto di creative tasking da vivere in città, interpretando tutto quello che ci circonda e usando qualsiasi forma d'espressione creativa .

Sito web: http://www.creati-ve.ning.com
Luogo: Venezia
Membri: 11
Attività Recenti: 4 Nov 2011

Descrizione del progetto

'Il progetto è Creati-ve - The City becomes an open Creati-ve Lab. In questo caso Venezia (ma sono mini-progetti che possono essere fatti in un qualsiasi luogo/città volendo).
Tutto quello che ci circonda e che abbiamo sotto mano ha la possibilità di essere transformato in un progetto creati-ve. Proponiamo una serie di laboratori creativi, aperti a tutto, un 'task list' di esercizi creativi applicati alla città. I 'tasks' proposti possono essere completati da un bambino di cinque anni come da un artista, designer o storico. Il risultato sarà sempre diverso, unico. Ogni partecipante produce un arcivio online dei progetti completati, attraverso la sua pagina personale. Se chi partecipa vuole aver l'aiuto di un 'tutor', siamo online. Se vorrà partecipare ad un workshop o una serie di workshop creati-ve può farlo. Creati-ve produce cultura, tourismo creativo e anche lavoro, arrichisce il nostro linguaggio e ci avvicina al nostro patrimonio artistico. ' It's an open invitation to be Creati-ve ' .
'Creative tasking ' e un modo di insegnare molto difusa in Inghiterra e sopra tutto sul 'foundation course in art and design'. Il foundation course dura un anno e ti prepare per un futuro in qualsiasi campo artistico.Passiamo i primi sei mesi a fare esercizi brevi è creativi ( creative tasking) che ci libera dei preconcetti di cosa vuol dire essere artisti/designers.Cosi, invece di disegnare il classico vaso di fiori ,in modo perfetto, un mio tutor mi chiedi di disegnare quel vaso di fiori ad occhi chiusi con la mano sinistra in un minuto. Non piu un vaso di fiore, ma un vaso di fiori che ho disegnato usando i miei istinti, senza il tempo per pensare.Cosi arrivo ,un giorno dopo l'altro ad un linguaggio artistico mio. Un mio 'handwriting' e un visione mio di quel vaso.
Io e Patrizia (Fiorenza) siamo entrambi docenti (design della moda) e notando che i nostri studenti avevano qualche problema ad esprimersi liberamente abbiamo introdotto 'creativi tasking' a nostro programma. Li chiediamo di fare ricerca visiva nei musei e nelle mostra-di nuovo,non capiscano il perchè-
Facciamo un giorno di laboratorio in una mostra,con l'artista presente,che spiega il suo lavoro e noi il nostro modo di vedere- 'l'unico sbaglio che puoi fare e fare niente'.
Ci dicono ' questo non l'abbiamo mai fatto'. Schizzare ad una mostra, una cosa che noi facciamo da sei / sette anni, dalle scuole elimentari loro non l'hanno mai fatto,adesso capiamo perchè quelli che vediamo i giro per città con 'sketchbook' in mano sono sempre stranieri.
Ci chiediamo, 'e se mettiamo una disposizione un programma che qualsiasi persona può fare, bambino, creativo o turista?' 'Se appliciamo quello che facciamo non ad un singolo laboratorio ma alla città, magari la città stessa può diventare un laboratorio aperto a tutti?'
Noi crediamo di si e chi ha letto il progetto la pensa come noi, anche questo progetto e stato presentato al Assessorato alla produzione Culturale.

Forum di discussione

Questo progetto non ha ancora discussioni.

Spazio commenti

Commento

Devi essere membro di Creati-ve per aggiungere commenti!

Commento da Mr Volare aka Alberto Cottica il 16 Luglio 2010 a 0:20
Care sorelle Fiorenza, chissà dove siete! Creati-Ve mi sembra poco attivo; Lab 30100 ha un sito in piedi, ma non trovo i vostri nomi. Peccato, perché stasera è entrata in Kublai una persona che dirige un centro ricerca sul tessile e sui nuovi materiali. Beh, se siete ancora in pista magari ve la presento. Ciao!
Commento da Samanta Fiorenza il 12 Novembre 2009 a 11:26
Il progetto è diviso per aree di competenze. Per esempio, chi si occupa di teatro ,moda , arte puoi aggiungere un 'workshop' o fare da 'tutor' (virtuali e non).
Workshops/collaborazioni in corso moda/teatro molto interessanti.
Commento da Patrizia Fiorenza il 9 Novembre 2009 a 13:36
Si,mi sono espressa male,scusate. A noi interessa far conoscere il progetto per aver un scambio costruttivo e progettare iniziative con chi vuole far parte del progetto,ie, possibili collaborazioni del progetto in altre città, per esempio Creati-ve Roma, Creati-ve Milano etc.
Il progetto è in continuo evolazione, ed a noi farebbe molto piacere collaborare con altri e se noi possiamo essere d'aiuto ed i loro progetti, volentieri.
Commento da Nicola Salvi il 9 Novembre 2009 a 11:58
Ciao Patrizia

Kublai è una piattaforma di progettazione e non propriamente di promozione di idee creative.

Ci piace avere qui uno scambio costruttivo con l'obiettivo di far crescere le esperienze di tutti su come si realizza una idea creativa.

Noi dello staff aiutiamo tutti i progetti a crescere. allo stesso tempo, se l'idea suscita interesse e il progettista è motivato, troverai tante altre persone disposte ad aiutare e contribuire.

Qui puoi raccontare le evoluzioni della vostra idea, invitare chi vuoi affinché contribuisca alla crescita del progetto, inserire del materiale (foto, video, docs) che racconti della tua idea.

Se hai bisogno di chiarimenti, contattaci pure
Commento da Patrizia Fiorenza il 9 Novembre 2009 a 11:49
Ciao Nicola,
Piacere,sono Patrizia l'altra che genera 'tasks'. L'obiettivo in questo momento è far conoscere il progetto. Siamo nuovi a Kublai e dobbiamo ancora ambientarci. Siamo in fase di progettazione di Creati-ve, possibili applicazione del progetto, dove e come farlo crescere.
Il progetto ha diverse funzioni e sarà un esperienza diversa per qualsiasi persone che partecipa. I tasks creativi che abbiamo scritto sono cento.Si può scegliere di fare uno come si può dicidere di farle tutte. Perchè farlo, partecipare.....quante volte passiamo un gruppo di persone, bambini, adulti, amici che non parlano tra loro o vedano quanto sia bello la piazza , parco o edificio che hanno davanti a loro occhi?
Il progetto porta chi partecipa ad incontrare gli altri che stano faccendo 'task 2' o 'task 56' virtualmente, usando la piattaforma o in città.
O magari vogliono essere presente ad un vero e proprio weekend dove si fa un 'full emersion' di creative tasking .Cosi si produce materiale ,film, foto ,libri ,mostre dei progetti fatti. Uno si può confrontare con altri, posso migliorare il mio progetto se sono al weekend e mi incontro con un grafico, un attore o un musicista che ha fatto lo stesso task. Magari salta fuori una collaborazione, un libro, una mostra ?
Si, lo scopo è far cadere barriere culturali.
Commento da Nicola Salvi il 9 Novembre 2009 a 11:07
Ciao Samanta

il creative tasking, che anche io non conoscevo, mi sembra uno strumento dirompente e molto utile per far cadere barriere culturali.

Ho messo parte del tuo post in alto, nella descrizione del progetto, così che possa essere visibile nel tempo. Potrai modificarlo quando vuoi.

Inserire il vostro progetto qui per noi di Kublai ha senso se decidete di utilizzare questa piattaforma per portare a compimento la progettazione.
Voi che obiettivo avete mettendo il progetto qui?

La descrizione che hai fatto è ampia, ma a me mancano ancora degli elementi per capire dove volete arriva, che forma ha questa attività che proponete.

Mi piace il concetto di task list di esercizi creativi da applicare alla città, ma come si collegano tra di loro? Qual'è il senso per le persone che partecipano?

Un progetto simile e già funzionante è Critical City che propone una piattaforma sociale per far incontrare gruppi di persone che condividono una missione per la loro città per poi incontrarsi e realizzarla.

ciao
Commento da Samanta Fiorenza il 9 Novembre 2009 a 10:55
Ciao, piacere sono Samanta, e sono una di quelle che genera i 'tasks':-). L'altra e Patrizia Fiorenza e si siamo sorelle.
Provo brevamente a spiegare meglio il progetto. Faccio copia/incolla dal mura di Patrizia per iniziare.
'Il progetto è Creati-ve - The City becomes an open Creati-ve Lab. In questo caso Venezia (ma sono mini-progetti che possono essere fatti in un qualsiasi luogo/città volendo).
Tutto quello che ci circonda e che abbiamo sotto mano ha la possibilità di essere transformato in un progetto creati-ve. Proponiamo una serie di laboratori creativi, aperti a tutto, un 'task list' di esercizi creativi applicati alla città. I 'tasks' proposti possono essere completati da un bambino di cinque anni come da un artista, designer o storico. Il risultato sarà sempre diverso, unico. Ogni partecipante produce un arcivio online dei progetti completati, attraverso la sua pagina personale. Se chi partecipa vuole aver l'aiuto di un 'tutor', siamo online. Se vorrà partecipare ad un workshop o una serie di workshop creati-ve può farlo. Creati-ve produce cultura, tourismo creativo e anche lavoro, arrichisce il nostro linguaggio e ci avvicina al nostro patrimonio artistico. ' It's an open invitation to be Creati-ve ' .
'Creative tasking ' e un modo di insegnare molto difusa in Inghiterra e sopra tutto sul 'foundation course in art and design'. Il foundation course dura un anno e ti prepare per un futuro in qualsiasi campo artistico.Passiamo i primi sei mesi a fare esercizi brevi è creativi ( creative tasking) che ci libera dei preconcetti di cosa vuol dire essere artisti/designers.Cosi, invece di disegnare il classico vaso di fiori ,in modo perfetto, un mio tutor mi chiedi di disegnare quel vaso di fiori ad occhi chiusi con la mano sinistra in un minuto. Non piu un vaso di fiore, ma un vaso di fiori che ho disegnato usando i miei istinti, senza il tempo per pensare.Cosi arrivo ,un giorno dopo l'altro ad un linguaggio artistico mio. Un mio 'handwriting' e un visione mio di quel vaso.
Io e Patrizia (Fiorenza) siamo entrambi docenti (design della moda) e notando che i nostri studenti avevano qualche problema ad esprimersi liberamente abbiamo introdotto 'creativi tasking' a nostro programma. Li chiediamo di fare ricerca visiva nei musei e nelle mostra-di nuovo,non capiscano il perchè-
Facciamo un giorno di laboratorio in una mostra,con l'artista presente,che spiega il suo lavoro e noi il nostro modo di vedere- 'l'unico sbaglio che puoi fare e fare niente'.
Ci dicono ' questo non l'abbiamo mai fatto'. Schizzare ad una mostra, una cosa che noi facciamo da sei / sette anni, dalle scuole elimentari loro non l'hanno mai fatto,adesso capiamo perchè quelli che vediamo i giro per città con 'sketchbook' in mano sono sempre stranieri.
Ci chiediamo, 'e se mettiamo una disposizione un programma che qualsiasi persona può fare, bambino, creativo o turista?' 'Se appliciamo quello che facciamo non ad un singolo laboratorio ma alla città, magari la città stessa può diventare un laboratorio aperto a tutti?'
Noi crediamo di si e chi ha letto il progetto la pensa come noi, anche questo progetto e stato presentato al Assessorato alla produzione Culturale.
(Spero di essere stata chiara anche io, come Patrizia, sono nata e cresciuta a Londra)
Commento da Mr Volare aka Alberto Cottica il 8 Novembre 2009 a 12:58
Ciao, piacere! Sono Alberto e lavoro per Kublai. Ho visto il tuo sito (Ning anche tu...), ma confesso che non capisco bene cosa intendi per "creative tasking". Chi sarebbe che genera i "tasks" in questione? E: qual'è il rapporto tra la città e il progetto?
Commento da Samanta Fiorenza il 7 Novembre 2009 a 13:47
....creati-ve si puo essere ovunque!
 

Membri (11)

 
 
 

Badge

Caricamento in corso...

© 2012   Creato da Kublai Webmaster.

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio