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Confezione Famiglia. Pacchetto di beni e servizi per le famiglie a basso costo e alta qualità

Informazioni

Confezione Famiglia. Pacchetto di beni e servizi per le famiglie a basso costo e alta qualità

Le famiglie vengono supportate nell'analisi dei propri consumi di beni e servizi. Il progetto costruisce un pacchetto d'offerta di beni e servizi che soddisfi le necessità espresse dalla famiglia nell'analisi iniziale a prezzo minore e di migliore qualità. Per usufruire del pacchetto la famiglia deve aderire alle modalità organizzative e logistiche proposte dal progetto, che sono costruite in modo da comportare il minimo dispendio di tempo e impegno da parte delle famiglie.

Si stringe quindi un patto con le famiglie che accettano la proposta.

I beni e i servizi contenuti nel pacchetto dipendono dalle esigenze espresse dalla famiglia e dai contatti effettivi del progetto. Beni e servizi vanno dai generi alimentari alle indicazioni di contratti per telefonia, assicurazioni e utenze.

Il progetto ha una sede fisica con funzione di incontro, magazzino e distribuzione, auspicabilmente in un luogo di socialità storica come può essere una polisportiva, un circolo sociale o un ex casa del popolo. In questo modo il progetto più contribuire al rilancio sociale, economico e culturale del luogo in cui si insedia. Alla sede fisica corrisponderà, poi una sede virtuale in cui possono facilmente essere reperite informazioni e contatti.

Il progetto prevede un lavoro professionale a tempo pieno, che ricava il corrispettivo per l'opera organizzativa e logistica prestata da una percentuale del risparmio delle famiglie.

Il progetto fa riferimento ad esperienze come i GAS o la Banca del Tempo, dalle quali si differenzia per l'unione di un numero maggiormente significativo e organico di azioni e per la sostituzione della dimensione volontaristica con quella professionale. Il progetto promuove un'azione professionale, poiché postula che l'organizzazione incida significativamente sull'efficienza e sull'efficacia degli obiettivi che ci si pone e che una buona organizzazione comporti tempo e competenze.

L'adesione all'organizzazione alternativa proposta dal progetto promuove inoltre forme di nuova socialità e cultura.Confezione%20famiglia_a%20cura%20di%20Iari%20Nora.doc

 

Luogo: Modena
Membri: 9
Attività Recenti: 19 Apr

Forum di discussione

confezione famiglia seconda stesura 9 Risposte 

Obiettivi generali: offrire alle famiglie un pacchetto di beni e servizi che costano meno e di miglior qualità rispetto a quelli che consumano e di cui fruiscono abitualmente.rilanciare in una sede…Continua

Iniziata da Iari Nora. Ultima risposta di daniele di ottavio 6 Feb.

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Commento

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Commento da Iari Nora il 19 Aprile 2013 a 10:26

Il progetto procede. Ho trovato un compagno di avventure (non sbronzo), stiamo vagliando le possibilità in termini di fattibilità e natura giuridica. Tra l'altro, diversi incontri hanno aiutato a fare maggior chiarezza su tanti aspetti. dovrei probabilmente riscrivre il progetto. un'accelerazione, quindi. Stiamo anche compilando un vero e proprio business plan, di untilità intrinseca incerta, ma strumento di comunicazione che pare sine qua non. a breve aggiornamenti. grazie Criscia, sempre gradito il tuo incitamento. un saluto Iari

Commento da Iari Nora il 6 Novembre 2012 a 15:21

grazie del messaggio, molto gradito. impegni vari, soprattutto l'inerzia della riscrittura del progetto che va elaborata anche mentalmente, è nell'agenda. ci arrivo a breve.

Commento da Criscia il 6 Novembre 2012 a 14:16

Ciao Iari, come sta andando? come procede? è un pochino che non ti vediamo.
Mi raccomando, se hai bisogno di consigli o sei momentaneamente in dubbio, bussa sempre! :)

Commento da Iari Nora il 11 Ottobre 2012 a 12:25

Ciao Paola, inserisco senz'altro la voce.

ammetto che: se per i produttori di beni lo scambio è evidentemente quello economico (anche se potrebbe non esserlo esclusivamente), per i fornitori di servizi o consulenze la cosa è più complicata.

E' decisivo per me che i "partner" trovino un interesse nella collaborazione che non sia solo quello valoriale o volontaristico, che è a mio avviso troppo residuale. Credo che in cambio del "pacchetto" le persone possano dare un misto di soldi, tempo e competenze (a seconda anche di quello che chiedono) Il tuo tempo di consulenza potrebbe essere risarcito in tempo (da qui i riferimenti alla banca del tempo). si potrebbe contestare che allora c'è la banca del tempo. Ma ho già avuto la conferma da Bdt Modena, che la Bdt non funziona propriamente come banca, ma piuttosto come modo di fare volontariato, cioè le persone offronto il proprio tempo, ma in realtà ne prendono solo marginalmente. Inoltre i servizi non sono garantiti, ma appunto volontaristici, se ne hai bisogno, le persone potebbero poi non essere effettivamente disponibili e i contatti sono tutti a carico tuo. Nuovamente la proposta, che avrò probabilmente modo di presentare proprio ad una riunione di Bdt, è organizzazione professionale a carico del progetto e non delle persone, organicità dell'offerta, sede fisica. Inoltre nessuno di questi aspetti è neutro. confezione famiglia prederà forma e contenuti fortemente connotati da chi organizza, le persone che aderiscono, le partnership che si creano, la sede in cuui ha luogo.

Una collaborazione con Altroconsumo dovrebbe rientrare nella stessa logica.

E' evidente che i consulenti devono avere il loro ritorno, ma non immagino che "Confezione famiglia" paghi o assuma consulenti secondo le consuetudini di mercato. Con ogni partner le modalità di collaborazione devono essere specifiche. Credo sia così per ogni impresa.

Detto questo, chiarire questo aspetto è primario.

Di nuovo grazie a tutti per (l'inattesa) vivacità, compentenza e zelo dei commenti.

Commento da Paola Di Lazzaro il 11 Ottobre 2012 a 10:58

Ciao Iari scusa non capisco quando parli del coinvolgimento di esperti di Altro consumo  e dici "si tratterà di capire cosa posso offrire in cambio delle loro prestazioni, a seconda delle loro esigenze. Se è denaro, non siamo simili, tantomeno competitor".  Perchè non possono essere pagati anche loro in quota parte rispetto al loro contributo? Cosa cambia rispetto agli altri collaboratori? A tal proposito   ti consiglierei di inserire nello schema di Filippo  una voce su come e a quale titolo verrebbero coinvolti e compensati esperti/collaboratori

Commento da Iari Nora il 10 Ottobre 2012 a 9:56

Grazie Mille e qualunque altra iniziativa o progetto o persona che ti viene in mente, non esitare a segnalarmelo.

Commento da Frieda Brioschi il 10 Ottobre 2012 a 8:51

Non direttamente. Leggo le loro riviste saltuariamente perché i miei suoceri sono dei fedelissimi.. chiederò in giro :-)

Commento da Iari Nora il 9 Ottobre 2012 a 19:00

Ciao Frieda,

la veste del sito già mi lasciava perplesso, poi cercando trovo (tante) robe come questa http://imbrogli.wordpress.com/?s=altroconsumo tu li conosci?

Commento da Iari Nora il 9 Ottobre 2012 a 18:46

grazie , Frieda! Il tuo suggerimento mi fa venire in mente un esempio che potebbe aiutare a chiarirmi: in Altroconsumo ci sono esperti di contratti telefonici, io proporrei a quegli esperti una collaborazione perché nel pacchetto che ho in mente questa è una voce importante. si tratterà di capire cosa posso offrire in cambio delle loro prestazioni, a seconda delle loro esigenze. Se è denaro, non siamo simili, tantomeno competitor. Se è altro, ne parliamo. Sono io a contattare altroconsumo e se c'è un accordo, offrirò alla famiglia il pacchetto che comprende la tariffa migliore telefonica (l'esperto è altroconsumo), più tutte le altre cose (che tramite me coinvolgeranno altre associazioni, imprese, esperti) offerte in una botta unica, col minimo di tempo ed energie. io non voglio affatto essere l'esperto o costruire un'associazione di esperti, le associaizoni ci sono e fanno bene il loro mestiere, penso che manchi un anello per sfruttarne il potenziale, questo anello è il mio progetto.

Commento da Frieda Brioschi il 9 Ottobre 2012 a 16:54

Ti chiedevo dei competitor perché mi ricorda Altroconsumo. Più mirato al lato economico e locale, indubbiamente, però mi è rimasta questa idea in testa, ecco :-)

(oltre allo schema di Filippo trovi suggerimenti sulla stesura del progetto anche qui: http://www.progettokublai.net/il-tuo-progetto/)

 

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