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Conversazioni creative

Salve a tutti in allegato vi invio il programma dell'evento creamos, diviso per luoghi,  ma non ancora dettagliato come orari - a parte quello del Villaggio Artigiano, ci sono alcuni punti interrogativi che dipendono dal budget, cioè dipendono dal fatto che alcuni artisti accettino la proposta economica che possiamo fare.....
come al solito commenti, aggiunte e correzioni sono bene accette, tenuito conto che questo programma a livello di budget è possibile.......

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Risposte a questa discussione

Ciao Cristina, la performance in Bensone dovrebbe essere dalle 21,00 di Sabato19 alle 21,00 di Domenica 20 (partita dell'Italia compresa), in quanto al Sabato non riesco a tenere il negozio impegnato con 12 artisti, inoltre tenendo aperto tutta notte e tutta la domenica mi permetterebbe di tenere aperto la domenica

ciao Ennio
ok Ennio....ho spostato la cosa a sabato e domenica, in effetti se sabato è pieno di cose è meglio.....venerdì lo lasciamo il più possibile al Villaggio Artigiano.....
ciaooooooo
Grazie Cristina del programma. Faccio una nota a margine: come vedrete, l'iniziativa ha una portata abbastanza ridotta in termini di impatto e visibilità nelle singole zone. Questo dipende dal budget certamente, che è piccolo, ma anche dal fatto che speravamo nell'apporto di molti altri creativi, che sono invece .... scomparsi dalla circolazione. Questo è un dato che mi lascia un po' perplessa, perchè non si riesce a capire fino in fondo se l'iniziativa che è stata lanciata (dagli stessi creativi peraltro) sia una cosa utile e sensata oppure no. Detta in soldoni: cosa ne pensate? Perchè la partecipazione è così scarsa? In circa un anno di lavoro abbiamo intercettato con CITIES (tramite Kublai e tramite gli incontri) almeno una novantina di imprese/professionisti. Che fine hanno fatto? Non nascondo che anche se il budget è ridotto (circa 15mila euro è il conto che abbiamo messo insieme sino ad ora) ritenevo che ci fossero margini per la partecipazione attiva di molti più creativi.
Ciao ludo,

io sono una di quelle "scomparse". Naturalmente riporto la mia valutazione personale e professionale e quindi non si deve generalizzare.
Sto seguendo per quanto posso CITIES da lontano per impegni di lavoro che ho dovuto assumere nonostante la lontananza visti i tempi duri. Sono e resto una modenese interessata a cosa succede, ma è chiaro che per me e la mia impresa molto, molto diverso sarebbe stato avere a disposizione un luogo come inizialmente si prospettava (VIA Scudari) rispetto ad un "festival" cui comunque siamo interessati (produciamo gioielli artistici), ma che limita molto la possibiltà di presentazione della nostra impresa.

Come puoi immaginare seguire le riunioni ha un costo di viaggi e tempo di spostamento (oltre al tempo del progetto, ma quello è tempo che si rende utile) che in questo momento ho dovuto impegnare diversamente.

Ci impegnamo anche noi a cercare di vedere che sviluppo possa avere l'iniziativa oltre alla esposizione dei nostri prodotti. Stiamo lavorando al video di presentazione ma anche esso è un "progetto"! e considera che chi organizza eventi tipo festival etc...(ne so qualcosa) lo fa a tempo pieno per parecchi mesi l'anno.
questi sono un pò degli i fattori della nostra "evanescenza". Aggiungi che è un momento molto duro per tutti per cui qualsiasi rinvio di consegne o appuntamenti è più difficile che in passato.

Sicuramente aderiremo alla settimana in veste di "espositori". il come e il dove sono da definire...

Annalisa
In questo momento seguire attivamente CITIES inserendomi in uno dei gruppi di lavoro - con la relativa assunzione di responsabilità - si è rivelato superiore alle mie forze. Mio malgrado. Personalissimo percorso, che spero possa riavvicinarsi a voi nel più breve tempo possibile. Nel frattempo continuo a seguire il progetto online, che non è affatto la stessa cosa...

Intanto sono contenta di vedere che per quanto azioni possano essere "a portata abbastanza ridotta" le idee invece non mancano, che poi è la cosa fondamentale...

A presto spero, in versione 3D... ;)
Caspita, è talmente ricco che mi ci perdo! Da una parte, ovviamente, complimenti. Dall'altra sarà necessario stare molto attenti a comunicare questa cosa come un tutto. Ma che ve lo dico a fare, voi siete tutti esperti di comunicazione.

Io so abbastanza di festival (questo non è un festival, lo so, ma è il modo in cui me lo immagino), e in una roba così mi verrebbe da costruire un programma per categorie, (arte, teatro, cibo etc.) colorato in modo da aiutare le persone a costruirsi una specie di calendario delle cose che loro interessano.
Mi fa piacere che tu lo ritenga ricco, perchè alcuni pensano che non lo sia....per quanto riguarda la comunicazione la tua idea mi sembra senz'altro utile, abbiamo ancora bisogno di un po' di tempo e poi dopo averlo dettagliato meglio vedremo come "metterlo giù" (passatemi il termine non da agenzia) graficamente.....
Inserisco il testo del programma dove c'era un piccolo errore , relativo al Villaggio Artigiano.....scusate
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Alberto, il programma è ricco nel senso che una decina di persone (scarsa) ha immaginato tutta quella roba. E' misero (non è un dispregiativo delle iniziative, ma un termine di dimensione) se lo rapportiamo alla città, al fatto che deve essere diviso in tre zone diverse e che non essendo nazionl-popolare, sarà difficile attrarre pubblico.
Caterina e Annalisa: capisco benissimo le ragioni di tutti, e non sono qui certo a colpevolizzare nessuno! Il problema però resta: se la massa critica c'è e si vede, il settore creativo di Modena con questa occasione avrebbe iniziato a emergere dall'ombra. Se la massa critica c'è ma non si vede e non si sente, resta tutto com'era prima. Anzi: peggio di prima. I politici, le istituzioni sono sensibilissime a queste cose.... se passa il messaggio (pure non corrispondente alla verità) che alla fine il settore creativo modenese si riduce ad una dozzina di persone siamo perduti. Diventa un grande boomerang: a Modena nessuno prenderà più sul serio nessun discorso sul tema delle politiche a supporto delle imprese creative e culturali.
Ecco perchè sono in questo momento così perplessa. Non è soltanto la partecipazione attiva alla costruzione e realizzazione del programma di Creamos, è anche il silenzio/disinteresse da parte di tutti gli altri che mi preoccupa molto.
Beh, così non funziona allora. Nel senso che non funziona in realizzazione: dieci persone non possono fare 15 iniziative! Ci sono due possibilità:

1. decentralizzazione. Ogni impresa/associazione fa la propria cosa, su cui è già collaudata e competente, e la porta sotto un ombrello di comunicazione comune. In questo caso non c'è bisogno di molto lavoro, e ogni persona può effettivamente rappresentare un gruppo, impresa o associazione.

2. centralizzazione. Attraverso la collaborazione si fa una roba comune, ibrida, con elementi di novità. E se ne fa UNA, che già è difficile.

Mi pare di capire che avete scelto la prima strada. Se le dieci persone che partecipano hanno dietro le loro organizzazioni, allora la cosa può anche funzionare, perché ciascuno di quei dieci è effettivamente in grado di produrre un risultato. La palla passa allora agli spin doctors, che montano una comunicazione efficace (guardate quanti siamo! e quante cose sappiamo fare!). Se invece queste persone esprimono dei desideri, si va verso il disastro.

Capisco benissimo il rischio di boomerang temuto da Ludovica. Forse è venuto il momento di guardarsi negli occhi e di decidere davvero se i creativi vogliono essere protagonisti in città o no. Come si diceva nella sigla di Fame, è qui che si comincia a pagare.
Io aggiungerei la necessità di un incontro per approvare il preventivo e dare il via ai lavori. Per i cestini creativi dobbiamo ordinare le scatole e ci sono dei tempi tecnici da rispettare.

Quando ci vediamo?
Ciao Michela, intanto come "nostro ufficio stampa" ti elenco il piano di comunicazione che ho abbozzato e che voglio condividere anche con i nostri esperti di comunicazione:
1)conferenza stampa (in Municipio alla presenza di almeno un paio di Assessori - Alperoli e Pini?) come data farei venrdì 11 giugno oppure lunedì 14 giugno - anche se l'evento sarebbe già iniziato ma il clou è previsto per il week; una volta deciso, come tu ben sai dobbiamo prenotare la data nell'agenda delle conferenze stampa onde evitare di farla in un giorno dove ce ne sono almeno altre 4;
2) spot radiofonici 6 spot al giorno 4 gg. consecutivi (11/12/13/14) su Radio Bruno, Krock, Modena Radio City e Radio Stella;
3)Leflet con programma (3000 pezzi?) pronto da distribuire entro lunedì 31 maggio;
4) Affissioni 35 manifesti 100x140 dal 31/05 al 14/06
5) diffusione del programma e del logo dell'iniziativa tramite le nostre mailing list (io ho una lista nutritissima)
6) diffusione sulla rete civica e su facebook

aspetto commenti e suggerimenti, per quanto riguarda i cestini domani sciogliamo ancora alcuni nodi sul budget e poi vi diamo l'ok

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