Kublai

Conversazioni creative

Come sapete, per il workshop transnazionale dell'1 e 2 aprile su "Creative industries policy making, fundraising and partnership", stiamo preparando una specie di gioco a squadre - guidato dal team di Critical City - con la finalità di strutturare idee progettuali (per il pilota di Cities) in progetti veri e propri, con descrizione del (I) cuore dell'idea, (II) persone e alleanze che lo sostengono e (III) prospetto economico-finanziario (v. guida del progettista di Kublai).

Nel primo thread/forum di discussione che abbiamo lanciato per raccogliere idee progettuali si è sviluppato un dibattito con diverse proposte e temi da approfondire. Provo a sintetizzare e fare il quadro delle idee progettuali emerse, scusandomi fin d'ora per eventuali omissioni o semplificazioni imprecise, che vi chiedo di segnalare nei commenti.

Obiettivo: trovare 4 idee progettuali da sviluppare, il cui valore potenziale sia condiviso dal LSG
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ELENCO DELLE IDEE EMERSE FINORA, ORDINATE PER TIPOLOGIA PROGETTUALE
(il senso di questa distinzione è spiegato meglio qui: http://tinyurl.com/d96dgh )

1) SPAZIO: idee progettuali legate alla riqualificazione/utilizzo di uno spazio fisico
Criticità: tema molto “caldo” e sentito fra i creativi, ma complesso da realizzare come pilota di Cities, per i vincoli di tempo e risorse (qui Ludovica spiega perché: http://tinyurl.com/dfd9bd)
(N.B. ho distinto le proposte per chiarezza e approfondimento, anche se ovviamente non sono del tutto alternative)


Laboratorio multimedia studios
Link: http://tinyurl.com/d4vm6u
Proponente: Davide Fonda (Pongo Films)
Sostenitori: ??

Spazio multifunzionale, in parte sede/incubatore per (4) imprese creative, in parte aperto alla (iniziative creative della) città
Link: http://tinyurl.com/c3wcye
Proponente: Michela Iorio (Teatro dei Venti)
Sostenitori: ??

Spazio per il Coworking
Link: http://tinyurl.com/d96dgh
Proponente: Marco Colarossi (staff Cities)
Sostenitori: ??

È emersa anche la proposta di ospitare negli spazi creativi provenienti “da fuori” ( http://tinyurl.com/dcwnwq ) e creare collegamenti con progetti internazionali...
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2) EVENTO: quale tipologia di evento potrebbe essere utile/manca per lo sviluppo delle imprese creative a Modena?
Criticità: anche qui tempi e costi - http://tinyurl.com/daosn8


Fiera/Evento su imprese culturali/cultura d'impresa creativa
Link: http://tinyurl.com/cm2uau - http://tinyurl.com/ccoxdd
Proponente: Ludovica Cottica (staff Cities)
Sostenitori: ??
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3) SERVIZI/ALTRE ATTIVITÀ

Banca/archivio/vetrina multimediale di progetti ed opportunità + toolkit &formazione professionale per imprenditori creativi
Link: http://tinyurl.com/dcwnwq - http://tinyurl.com/c9jkvf - http://tinyurl.com/cxnnhv - ...
Proponenti e sostenitori: Marco Amendola (Pongo Films), Ilaria Vitellio (Kublai), Ludovica Cottica (staff Cities), Michela Iorio (Teatro dei Venti) ...


Altre idee/direzioni di sviluppo possibili individuate potrebbero essere
* in connessione con l'Università di Modena (attraverso corsi di laurea o laboratori ad hoc - http://tinyurl.com/co7zcy )
* creando sinergie con altri progetti come Officina Emilia ( http://tinyurl.com/c7nojl )
* attraverso il racconto di esperienze di successo in ambiti creativi (online - http://tinyurl.com/c9pp3w; nelle scuole - http://tinyurl.com/d9lc5e; e promuovendo un concorso per raccontare con linguaggi creativi “Modena come terra di imprenditori e imprese eccellenti” - http://tinyurl.com/ccoxdd)
* (obiettivo) creare un gruppo/community riconosciuta e riconoscibile in città che abbia un ritrovo sia fisico che virtuale, dove si propongano, discutano ed elaborino idee e progetti ( http://tinyurl.com/cxnnhv )
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Che ne dite?

Di quali idee/progetti siete/sareste sostenitori?

Ma soprattutto, avete altre idee progettuali? (fra tutte quelle proposte ne sceglieremo 4, quindi è importante avere molte proposte per scegliere le migliori!)
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Tag: Cities, Modena, creative, imprese

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Risposte a questa discussione

Ciao Alberto,
in realtà la nostra proposta non era propriamente quella di una "borsa creativa" che offra un servizio di domanda/offerta, sul quale nutriamo gli stessi dubbi che hai espresso anche tu. Pensiamo proprio a una piattaforma costituita da imprese creative che abbia (a lungo termine) il ruolo di sviluppare la cultura d'impresa e (a breve termine) possa funzionare da organo strutturato per supportare le richieste di sponsorizzazioni ai privati delle singole attività culturali. Quindi un servizio più per le imprese creative che per le aziende che, come scrivi, hanno al momento ben poco interesse a sfruttare le risorse creative per le loro attività. Quindi è qualcosa di parzialmente sovrapponibile all'"evento 1".
Ma naturalmente è solo la nostra proposta....
Alice, colpa mia. Ho studiato da economista e se tu mi dici "borsa" mi scatta il riflesso pavloviano per cui una borsa è quella cosa lì. :-)

Il compito di sviluppare la cultura d'impresa non mi pare molto adatto a piattaforme, il cui senso è che ci sono già le competenze e l'interesse, basta solo dare loro un luogo di interazione (come avviene appunto nelle borse, che sono sistemi quasi automatici, li metti su e loro vanno da sole). Questo compito, invece, mi sembra richieda una forte dose di direzionalità da parte di qualche agente. Un evento mi pare più plausibile: si potrebbe cercare di strutturare una committenza, cioè qualcuno che paga perché il tema della cultura nelle imprese venga portato all'attenzione della collettività.

L'idea del "consorzio di sponsorizzazione" invece secondo me non regge. Ecco la ragione: la compagnia teatrale A e l'artista B competono per l'assegnazione dei (pochi) fondi pubblici e privati sulla cultura. LA concorrenza è a somma zero: un euro portato a casa da A è un euro indisponibile per B. Se immagini un consorzio così autorevole da riuscire sempre a farsi finanziare tutto ciò che propone... la concorrenza si sposta al livello del consorzio, che dovrà decidere se promuovere la proposta di A o quella di B. La differenza è che A e B, invece di andare a bando dal finanziatore, si giocano la loro influenza nel consorzio in cui sono formalmente alleati, ma in realtà avversari. Mi sembra molto, molto pericoloso. Secondo me A e B devono competere a viso aperto per l'assegnazione di fondi (o per il mercato degli spettatori paganti), e poi collaborare su temi di interesse comune come la messa in opera di hardware culturale, spazi e infrastrutture.
sì io infatti lo avevo capito così... Secondo me l'esigenza non è solo vostra comunque. Ad esempio è anche del Comun, che purtroppo avendo sempre meno risorse sulla cultura si è posto il problema di come innovare il tradizionale rapporto tra mondo economico e mondo culturale, che di solito è impoverito da un approccio di sponsorizzazione molto mera e molto poco costruttiva.....

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