Kublai

Conversazioni creative

Sono appena tornato a casa, avevamo anticipato alcune impressioni prima dell'evento della biennale qui,  l'esperienza di Roma è stata bellissima, vorrei ringraziare una per una le persone con cui ho condiviso momenti bellissimi, molte di loro le ho conosciute in quel momento, di altre ne ho scolpito il sorriso o lo sguardo lucido, ed in altri le parole, lo stupore, la gioia di un dono inaspettato (un biglietto da visita con semi di girasole e l'invito di piantarli e aspettare che altri abbiano fatto inconsapevolmente tra loro lo stesso...) ma che invita poi a riflettere ma soprattutto ad agire....ma sono davvero molto stanco, ringrazio per ora Ilaria che è stata la curatrice della "Città Eventuale" ripromettendomi di fare un piccolo resoconto, forse anche progressivo man mano che riaffioreranno i ricordi di questi 3 giorni della Biennale.



Ora vi invito a un piccolissimo gioco, un pò come ho fatto con la presentazione, quella che avevamo portato e che in anteprima avevate visto sul forum di FooTour (perchè perdonatemi se per parlare di un progetto presentato alla Biennale, vorrei farlo nel forum del Peeripato) e provare a ripercorrere gli intrecci e le connessioni varie che abbiamo cercato di rendere nella presentazione, visto che il cavo vga ha fatto le bizze proprio sulla nostra, come sempre da ultimo :-)!, (prendete fiato ora...scusate ho tirato il periodo troppo lungo, ma ne avevamo già parlato qui delle problematiche dei dislessici). 

 

Dicevo...siccome noto che ricevo pochi commenti e interazioni alle cose che scrivo, ma mi piace pensare che voi abbiate piacere più a fare e  non abbiate poi il tempo di rispondere e che il lavoro sul campo sia la mia miglior risposta a quello che scrivo, a ispirarsi da quello che scrivo, come io mi ispiro da ogni frase e a volte ogni parola di ognuno di voi che sento autentico/a.

 

Allora, chiedetemi solo con una semplice domanda quello che volete sulle impressioni che ne abbiamo avuto, su cosa vedevamo, cosa abbiamo visto, con chi abbiamo giocato, come lo abbiamo fatto, se ci sono stati vincitori, sconfitti, se qualcuno si è fatto male, se qualcuno ha pianto, ha riso, ha copiato o andato dietro la lavagna....

 

Proverò a rispondere ad ogni domanda e magari tramutarla in un diario-blog sulle interazioni socializzanti ...quelle che sono riuscito a cogliere in quattro grandi aree (Food, Ride, Host, Tour) cioè legate a fenomeni di socializzazione per bisogno primario, mobilità, accoglienza-ospitalità e visita-tempo libero. 

 

 

Ps: la nostra presentazione con prezi, (consigliata la visione a schermo intero) che avevo anticipato, non è andata, il cavo vga non ne voleva sapere di andare...non sappiamo come, ci siamo accorti di essere tornati con un cavo vga a Taranto, ci piace pensare che ci abbia voluto fare come un dispetto, e per fare poi pace sia voluto venire con noi nel territorio per aiutarci a donare una nuova visione di ciò che presentiamo coi bigliettini....(coi semi di girasole dentro).

 

Forse per giocare con la piccola macchina fotografica che sulle spalle di senior cam sta imparando a mettere a fuoco con le nuove lenti il suo mondo...

 

 

Sappiate in anticipo che ho solo una foto all'esterno della biennale, eravamo cosi presi a parlare, aiutare, interagire, seguire, fare sacchetti di carta, regalarli, imbustarli coi girasoli, che erano quelle delle nostre istantanee e non ci siamo resi conto di non avere nemmeno una foto dell'evento...per cui chi le avesse mi farebbe molto piacere poterle postare qui. 

 

Grazie .....Che il gioco inizi allora.. 

a Presto! 

Tag: biennale, footour, gioco, girasole, ludica, missione, partecipazione, pubblico, riqualificazione, roma, Altro...spazio, taranto, urbani

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Risposte a questa discussione

Sono troppo commossa anche io, ma cercherò di scrivere.

Voglio dirti grazie per lo spazio che hai dato a me e mia madre tra le persone, i luoghi e i progetti importanti della tua vita.
Per tanti motivi Walter, e tra questi anche per il sostegno che mi hai dato in momenti difficili, la tua amicizia la porto sempre nel cuore, perchè dono prezioso per me nella mia vita, e so di certo che la tua vita e il tuo impegno sono un dono prezioso per la tua terra, per la tua gente, e per tutti quelli che si possono-vogliono confrontare con te.
Tra le cose che più desidero c'è di poter vedere che i tuoi progetti si realizzino e che tu possa avere tutte le soddisfazioni che meriti insieme alle persone con cui condividi ogni giorno tanti sacrifici, ma anche tanta paziente e generosa attività sociale e creativa.

Ti ammiro per quello che fai, per come lo fai, per quello che sei.
Phil

Stavo andando a progettare in maniera partecipata un evento importante per i processi autorganizzati, ho fatto il tratto dove i bambini hanno piantato i girasoli, mi hanno detto sei arrivato tardi alla riunione, avevano calcolato che era passata mezz'ora e in genere i bambini non giocano più di mezz'ora allo stesso gioco, per cui pensavano che non avessi più giocato con loro in riunione.

Allora Fabietto mi ha chiesto se poteva salire sullo scooter, ho detto che era ancora troppo piccolo, ma non abbastanza per imparare con me a riprogettare i trasporti da qui a Luglio, non sono sicuro di farcela io...

Poi Mimmo mi ha chiesto quanto era costato lo scooter, allora ho detto bene tu ti occuperai di ridisognare le nuove economie, mentre altri bambini esploravano il territorio, allora con loro si possono riprogettare gli spazi urbani. Infine ho chiesto come andava con la scuola e tutti hanno smesso di sorridere, allora con tutti si deve provare a ridisognare la scuola.

 

Sono arrivato li, ho visto tristezza il primo pensiero che ho avuto è che nel tragitto qualcuno avesse chiamato qualcuno di loro avvisandoli di non so quali tragedia, e mi sono per un attimo anche preoccupato per me, infine mentre tornavo a ragionare come un bambino ho pensato che fossero in qualche maniera offesi con me.

 

Se mi procuro un calendario vediamo per Luglio che riusciamo a fare con questo staff.....

 

a Presto!

 

dimenticavo Philo, tu sei rimasta sempre vicino all'outsider, a chi aveva davvero bisogno di cure, di prestare attenzione, e per me questo è stato il regalo più bello, ora vediamo come meritarmi il tuo grazie davvero!

 

 

intanto a voi questi nuovi girasoli......

Poche ore fa, Abbiamo fatto una passeggiata peeripatetica visto che anche lui tarantino con Andrea, che trascino da anni nelle mie visioni progettuali, eravamo nel corso principale del centro, lui si ferma all'edicola a comprare wired, lo fermo, l'avevo già letto 2 giorni prima, nell'edicola di Greta, una delle prime a venire al coworking, con Francesca coworker della primissima ora, mentre ordinava i giornali me lo sono letto, o meglio sfogliato per cercare tra le pubblicità qualcosa di interessante nell'edizione italiana. Ho atteso un quarto d'ora ma prima di salutarla col nostro solito a Presto!

 

..dicevo, per prendere pausa tra un'idea e l'altra fatti 20 metri ci ritroviamo davanti al Caffè Italiano, incontro prima di entrare una compagna del comitato, che prima di dover accudire un bambino con noi volentieri veniva a prendersi le mangannelate per qualsiasi cosa non fosse a misura di persona ancora peggio di bambino in questa città. Ma ora non lavora, cioè fa il compito più bello del mondo quello di madre...ma una madre può essere la prima innovatrice sociale, così come quando ieri emozionato dal filmino visto coi miei genitori, ho rovesciato come spesso capita la moca...mio padre come al solito ha sgridato la persona e non il processo ...e sottolieno processo...

 

Mia madre che in genere non sa prendere posizione col la logica..alla fine l'ha presa con il cuore, come aveva fatto anni prima e fa in genere sempre...ha rimesso su la moca, ha provato a fare al volo come me le cose..ha sbagliato è caduta la moca questa volta vuota..ma prima e sottolineo prima di me ha capito che il problema era nel tappino di sopra (si chiama così) traballante....per cui ha detto..allora o usi quelle col tappino stabile oppure il giorno dopo ha comprato una nuova base stabile.....mamma questa è una delle più complesse equazioni fisiche che tu hai risolto con il cuore e io non riuscivo con la testa.

 

Se c'è riuscita mia madre ci possono riuscire tutti...soprattutto tu Federica.

 

Mi hai chiesto come mai fossi entrato in un bar "fascista"...ti ho risposto mi ha invitato l'amico mioo che è di passaggio (ho tagliato quel paio di idee e wired nei trenta metri prima di arrivare...che non so se potremo mai scambiarcele)....in realtà Andrea mi ha fatto notare che l'avevo invitato io, e non me lo ricordavo nemmeno, così come non mi ricordavo quell'etichetta del bar...parlo di etichette in senso lato (e magari mi faccio un pò di pubblicità per i nostri servizi, quelli grafici intendo :-).

 

Siamo tornati abbiamo incontrato Fabio, in ufficio, perchè anche se è domenica per noi è un pò come una ludoteca, ci divertiamo così tanto che ci inventiamo le scuse di venire in centro pur di starci dentro, visto che fuori ci si diverte e pensa meno.

 

Dovevi andare da tua madre, a pranzare con lei come farebbero tutti i bamboccioni della tua età, invece che magari essere liberi di potersi devastare di tutti i vizi e droghe possibili visto che è domenica e non è necessario essere produttivi.

 

Andrea che bamboccione non è prima di me che bamboccione a metà lo sono, che dispongo della mia casa solo metà dell'anno quando loro giustamente godono il mare e quindi l'esistente, praticamente come me ma senza mare.

 

Siamo andati via poco dopo di te Fabio, il citofono non aveva più la scritta Presto!..provavo a citofonare e non andava, quello sotto nemmeno, Andrea per un attimo nel tuo sguardo ho letto molte cose e più le leggo e più divento imbranato, confuso, rafforzando così strani preconcetti.

Ma è salito Antonio, che suona nella cover band di Ligabue già sotto nella sala prove da loro costruita con le proprie mani, come la batteria di Maurizio fratello di Fabio, che di giorno lavora alle poste italiane e di sera cerca di divertirsi da Presto...suonando il citofono..a vero, non ho finito, quel citofono non andava perchè due giorni prima ho ricordato che il tecnico era venuto, secondo me, forse e sottolineo forse, mi sa che ha invertito dei fili..per cui il campanello nostro ora è il terzo e quello dei ragazzi dei RadioFreccia cover band di Ligabue quello in basso..ora lo sappiamo per cui ora siamo sicuri di quando l'errore è tutto nostro....e coccoliamocelo allora!

 

 

Ho preso la bici e tu la nuova macchina in leasing...mi piace questo concetto..ma il processo si può ancora migliorare verso il car sharing, ne abbiamo parlato tante volte Andrea..mentre tu andavi io sono tornato, ora che so il campanello giusto e sono libero di sbagliare a citofonare a chi voglio (diciamo nel range di 2-3 tasti dai...oltre si sarebbe patologico)....parlo di vista porto gli occhi..dal 2001 da quando dopo al G8 di Genova, facendo la visita dall'oculista, perchè andai a Genova con una congiuvite cronica (forse il primo segnale del morbo di crohn che ho) che sto curando con immunosoppressori che non non sono nemmeno riuscito mai a finire di leggere le controindicazioni per quanto sono lunghe, piccole, ridondanti ....e allora mi fido del mio gastroenterologo, ma anche del mio istinto...e cerco di informarmi anche su terapie più naturali...

 

mentre giravi l'isolato per andare da tua madre, io sono tornato all'ufficio, volevo regalare il libro scritto in coworking da Marco Colarossi su Correggio Mon Amour, e Ligabue ovviamente al cantante dei Radiofreccia, ma ho visto prima nella borsa e aveo solo quello dei Ching per farli a un'amica che da giorni però aspetta poverina...ma poi entrato non l'ho visto nemmeno dentro..nemmeno nella sezione del bookcrossing e della postazione dello sgHUBuzzino ancora in disordine, ma non quel disordine emergente come vorrei io e che ho bisogno di altri per farlo emergere, ma un dirsordine banale, statico...tranne per il quadro sopra al televisore spostato a caso, che aveva una macchia di cera, poi ho visto che sotto colava cera...e poi quel giorno che lo spostai vidi sul pavimento una piccola macchia...zoommando ho realizzato ....che fosse il tacco di una scarpa femminile che si ribellava alla televisione, al suo modello di visione nei confronti delle donne, e stesse sanguinando forse del sangue delle donne macerate nel tritacarne mediatico.

 

Ecco perchè visto che quel segmento di disordine me lo sono rielaborato io, fino a quando non ci sarà un altro ad aiutarci a mettere disordine li...lo sgHUBuzzino sarà quello che tiene l'armadio, la stampante con l'ennessimo cavo introvabile e i libri che aspettano di essere scambiati dal bookcrossing, ma per quello ci pensa Giuseppe che ho invitato qui, 2 anni fa già per il Cantiere Maggese.

 

siamo rimasti ancora con Ligabue e sto libro che non si trova, anzi Fabio sai dove è?^ rispondimi qui su Kublai, che facciamo prima....insomma spero di ritrovarlo perchè era firmato dal mio ex collega in Kublai Marco.

 

Me ne vado dopo aver cercato, faccio anche io l'isolato in bicicletta e rincrocio di nuovo Andrea che era già andato via parecchi minuti prima...

 

Le ipotesi allora potrebbero essere,

A che io soffra di allucinazioni, e rispondo sempre magari! come quelle di Belloluogo...

B che Andrea si sia andato a comprare wired

C che io sia andato in qualche buca spazio-temporale...magari nel FooTour per un attimo...e ci siamo ritrovati..

D che si sia fermato a comprare dei fiori, magari girasoli, per la madre..o qualche ricordo per la compagna in attesa del suo primo girasole..

 

 

Scusate emergenza Andrea deve prendere il volo...mi chiede proprio ora di stampare...cavolo fabio è a casa dalla madre oggi è domenica..devo tornare dai in ufficoio che lo stampo e prendiamo il caffe....

continuo dall ufficio ......magari scriviamo insieme cosa è succesos..se c'è un ipotesi E...

 a Presto!

 

 

 

 

 

 

Ho telefonato ad Andrea proprio ora...risolto col check in, non serve stampare e tornare in ufficio quindi...(dovrei avere comunque una stampante in casa, comuqnue o magari una rete di coworker sul territorio che all'occorrenza possano agevolmente farlo).

 

E ..praticamente aveva lasciato la macchina lontano, in effetti abbiamo riso, anche lui si era chiesto la stessa cosa, mi sa che ha visto quel film di Ken Loach, lo "zio", con le strade e le vie siamo proprio un disastro, non è una città a misura nostra e nemmeno di bambini...siamo in buona compagnia.

 

Parlandone di questo prima con Fabio, ricordando la poesia che hanno espresso nelle foto quei bambini che noi, come Fund For Culture appunto nel Peeripato, e tanti altri nel mondo, associano al piantare il seme....noi piantiamo il seme e il meme del girasole tutto qui.

 

Amare il gioco come si dice? amare i bambini come si dice? la nostra lingua ha violentato questo concetto prima ancora che ci abbiano pensato tantissimi altri nella società in forme differenti fisiche e morali.

 

Allora cercavo su google un termine che mi era balenato Ludofilia, amore per ciò che ludico, chi ama autenticamente il gioco quello sano, sportivo, competitivo se vogliamo, meglio quello a somma non zero in cui vincono tutti come in kublai ancora meglio.

Allora ho visto che Ludofilia come termine esiste in spagnolo non in italiano, sarebbe bello secondo me, forse anche secondo Fabio che lo spagnolo lo sa veramente, averlo anche di qua....

 

E ci stavo pensando proprio mentre ti ho incrociata poco più che un'pra fa Virginia, pensavo a questa parola Ludofilia, per un attimo pensavo a questo concetto, non ti ho visto..scusami come non vedo a volte tanti volti quando cammino..perdonatemi sono un peeripatetico proprio per questo rifletto proprio quando cammino....e guardo dentro il caos dei concetti sparsi dentro me..e siccome sono miope forse riesco a mettere meglio a fuoco ciò che ho vicino molto vicino (al mio cuore) che non ciò che è distante....

 

é bello averti incrociata per la prima volta per strada e in bicicletta, che avevo tenuto prima della biennale ed era stata da Francuccio quello di Abbasciaddà che me l'aveva riparata..dopo che per dispetto il giorno dopo il tamponamento della mia auto...l'avevo riutilizzata e avevano rubato le ruote..mentre quella che avevo prima era stata "sabotata" da qualche avventore del bingo un pò deluso....

 

Virginia le tue spalle quel giorno, forse hanno ispirato quel grafito bellissimo della donna giapponese, così come tu hai ispirato i bambini, che possano crescere sulle spalle dei grandi e superarci, come tu ti sei ispirata a noi, noi a Robert, Robert forse da qualcuno in repubblica ceca, ma a me piace pensare che sia stato Van Gogh, visto che i suoi girasoli stanno perdendo colore....

 

Lo dono a te ludofilia e a quei bambini, che voglio augurarmi nel profondo del mio cuore l'altra parola non l'abbiano mai conosciuta e spero di no dal loro sorriso ed espressione stupita davanti a un girasole.

Quando non ci si stupisce più allora vorrà dire che in qualche modo siamo stati in qualche maniera tutti violentati, in senso lato.

Mi piacerebbe pensare che la bici trovata senza ruota prima dell'arco, che ho trovato buttata per terra, possa essere riparata, permettere a un bambino di giocare, io non la so riparare, o meglio lo farei male, preferisco donare il mio a fare cose in cui sono più veloce e bravo e mi diverto (anche se non mi dicono bravo), anzichè fare cose, da solo, che non so fare, faccio male, e verrei sgridato. Forse per questo i bambini non si riparano le bici, non lo vedono come gioco...

 

Mi piace però pensare che quando fra un pò sarò arrivato in orario, secondo il fuso orario di Fabietto & C. su quella bici possa essere funzionante, o per lo meno fare un gioco insieme a ripararla, anzi forse così mi ci metterei anche io a giocare a ripararle.

 

Mi spiace se sono stato un fiume in piena, mi capita quando in genere lavoro su tante visioni, tanti progetti...per anni me le sono tenute dentro, o se volevo parlarne, come tutti i bambini venivo zittito, dovevo aspettare il "mio turno"...come se il processo di creazione mentale fosse una catena di montaggio fordista, in cui ognuno di noi è un ingranaggio che si incastra con gli altri...questa è la visione fordista e guarda caso il modello si è inceppato.

 

Stiamo costruendo il footour, siamo in bilico sull'orlo del caos...siamo nell'era della complessità, delle reti, dell'autorganizzazione, dell'imprevedibilità, della condivisione, dell'apprendimento esperienziale e dei circoli virtuosi...

 

Per cui se ancora non si fosse capito, quando tutta la società fanno i grandi noi faremo i bambini, perchè quando emergeranno i processi sbagliati della società dei grandi, la società sarà in imbarazzo, parlerà e si commuoverà come fanno i bambini che sanno di aver sbagliato e allora i ludofili e i bambini quando questa società inizierà a tentennare come i bambini (o meglio i portatori di malattie senili), in preda a una schizofrenia dilagante, allora e solo allora, forse e sottolineo forse i ludofili e i bambini faranno i grandi, ma solo agli occhi di una società imbarbarita e piccola (non nel senso maestoso e poetico di bambini), ma piccola di valore ( e in quel valore chiediti se ci sei anche tu!)

 

Scusate mi sono levato solamente 4 denti avvelenati, di mercurio, che mi avevano fatto ammalare probabilmente di morbo di crohn, non li ho curati 1 anno fa, ho lasciato fare il proprio corso a cloruro di magnesio, per disintossicarmi un pò, (non sono un medico e non prendetimi per tale) per cui consultate al massimo i vostri di medici, che sono quelli bravi.

Ho curato 4 progetti anzichè 4 denti, l'avevo scritta bene giorni fa sullo stato facebook e con Philo ne avevamo scherzato, "

Mi hanno chiesto quanto fosse costato il mio progetto, ho risposto, veramente sono 4 e mi sono costati per ora lacrime, sputo e sudore oltre ai 4 denti persi 1 anno fa che ho preferito curare dopo loro....la prossima volta che leggerai la bocca di qualcuno dai suoi denti, rifletti prima se non abbia investito il suo denaro in qualcosa di maggior valore per se stessa....e chiediti anche se in quel valore ci sei tu...

L'ho fatto per dichiarare che non ho mai avuto alcun senso di derisione ma solo compassione per chi avesse provato a leggere la mia bocca dai miei denti...sapendo che non parlandoci, non interagendo, non avrebbe mai compreso le storie, il dolore, la sofferenza, la gioia, la visione dietro quei denti mancanti....ma io lo sento un vanto, perchè è un messaggio sociale preciso:

 

Sto lavorando a 4 progetti, fin quando mi mancheranno 4 denti, vorrà dire che nel mio territorio, non ho trovato le risorse necessarie a riattivarli ognuno di essi, per cui fino a quando nel mio territorio (sempre chi saprà questa storia)...che non ho 4 denti capirà subito che il territorio non ha fornito alcuna risorsa a completarli e allora chiederà magari spiegazioni prima a chi sta nel peeripato, poi a chi ancora non ci è entrato...

 

Questo lo dovevo a te Titti, tu hai tanti progetti da seguire come me, in più ne hai 5 di cui 2 non umani.

Per questo ti invidio che hai meno denti di me! perchè il tuo entusiasmo lo danno i tuoi occhi e il tuo cuore, il tuo sacrificio l'ho letto, quello si sulla tua bocca, perchè di denti avvelenati ne hai levati più di me.

 

Sono stato blogorroico, lo so, come mi disse tempo fa Tito, ma volevo iniziare a scrivere parte di queste favole, perdonatemi se ho scritto così tanto e rubato il vostro tempo, quando e se sarete arrivati in 4-5  a leggere fino qui. Ma se questo è avvenuto o siete capitati nella riga sbagliata o abbiamo iniziato ad avere la stessa visione....

 

Un social network è un atto di amore recita il Club dei Progettisti, io ho solo cercato di

meritarmela questa frase, non l'avevo scelta io, avrei messo qualcosa di meno impegnativo, ma chi l'ha fatto è stato un visionario, ha fatto bene ...

 

ma ora devo meritarmelo

e questo lo devo a me!

 

a Presto!

 


 

 

Il gioco è una chiave, è una delle poche vie di salvezza che abbiamo: non solo i bambini, ma anche gli adulti e i giovani restano molto più coinvolti se si divertono in quello che si deve fare: è chiaro poi che ognuno di noi deve metterci una buona dose di serietà e passione in quello che fa, per la migliore riuscita delle cose. Ma è anche vero che questo divertimento dura se si ricavano dei risultati e se si possono concretizzare dei progetti...

Mi piace poi l'idea che nel Club dei Progettisti ci sia stato un "visonario" a definire un social work un atto di amore, perchè ciò vuol dire che le utopie possono diventare realtà: ed io credo molto nelle utopie, le ho sempre considerate "semi" (di girasole?) per realtà future, sicuramente per realtà future migliori, e in questo caso tensione sana, robusta e positiva nel sociale.

:-)

Eccola qua ho recuperato dal mio dispositivo mobile (wow non ho usato l'inglese) ma avrei potuto chiamarlo acero (quando ho bisogno di solide certezze su orario, data, appuntamenti) , acerino (quando mi fa giocare), acerrimo amico (quando mi aiuta nelle cose), androide (quando , androcch' (quando mi arrabbbio, perchè ancora perfettibile nei tanti difetti di sistema) ecc--acc...acer--accetera--

 

..Dicevo questo è il disordine emergente che era emerso, dal quadretto portato a caso e buttato per strada da qualcuno che non aveva tempo di donarlo e mi piace pensare che l'abbia lasciato li per donarlo a noi....così come il televisore che stava giù nella sala prove di Radiofreccia, del fratello di Fabio, che ce l'ha salito su, ma siccome il cavo dell'antenna non riceveva segnale...allora l'avevamo messo nello sgHUBuzzino.

 

Io ci ho provato a fare ordine da solo, sulla mensola regalata assieme al trapano prestato...che abbiamo tenuto qui due mesi per fare altri 2-3 buchi ma non sapevamo ancora dove in ufficio ...e quel prestare è diventato un donare da parte del fantastico zio di Fabio...lui ha montato la mensola perfettamente, noi ci abbiamo provato, il risultato se Robert metterà bene lo stucco ad un pezzo di parete staccato e Fabio ricomprerà il cacciavite anche quello prestato dallo zio, ma utilizzato in un "raptus creativo, demenziale di lucida follia"...quella trepidazione-fretta che hanno i bambini di finire un processo veloce, perchè vogliono giocare e non importa come questo venga fatto perchè se finisce il caricabatterie del trapano dello zio e tu non hai il caricabatterie e quello del tuo computer, cellulari, non è compatibile con lui e nemmeno con quello della stampante Hp che sta ora sopra la mensola (donata anche essa nuova e sottolineo nuova dalla vicina spazzatura adiacente al bellissimo anfiteatro sepolto di Taranto che ora abbiamo come parcheggio); stesso discorso per il portatile donato da Piero che ancora aspetta di accendersi anch'esso perchè dovremo trovare un'altro cavetto di alimentazione sempre diverso...insomma se la giocano burocrazia italiana e cavetteria non integrata a farti perdere più tempo....

 

....dicevo...in quel caos emergente, ho preso il quadretto donato dalla spazzatura di fronte all'anfiteatro-parcheggio per 10' posti auto di Taranto, (del resto un posto così come minimo la sua spazzatura deve regalarti cose all'altezza di ciò che sta sotto..)  mentre cercavo di sistemare un pò sempre in attesa di finire la postazione, di coworker e cavetteria, è emerso questo non me sono accorto, ma la cera colata già sul tv, con il quadretto della scarpa sopra e la macchia per terra che già c'era...da allora non ho avuto la forza e il coraggio di levarla; non so mi piace pensare che questa che alcuni chiamerebbero installazione (si scrive così?), per una madre magari è disordine puro, per me e il nostro staff di coworker è rielaborazione di caos emergente e chi avesse una macchiolina per terra, potrebbe prenderla con se a rotazione, a turno, ospitarla e leggere in quel televisore tutti i significati che non stanno più emergendo dalla Tv ....io non la guardo da anni se non per qualcosa di saltuario...non ne avrei il tempo, ma quella è stata la comunicazione più interessante che mi ha dato forse da quando ho smesso di vedere i cartoni animati ed è singolare che fosse spenta! 

 

E questo lo dovevo a tutte le donne strumentalizzate come oggetto dalla tv 

Se l'abbiamo fatto io-Fabio-Robert-lo zio di Fabio, il sul trapano ormai "sequestrato", il cacciavite ormai rotto sempre dello zio ed i generosi cassonetti di immondizia proprio sopra l'anfiteatro di Taranto lo potete fare tutti! 

 

E questo lo dovevo al nostro meraviglioso anfiteatro sepolto che nessuno mai vedrà...forse più grande del Colosseo, ma questo lo lascerei dire ad esperti e meno esperti di beni culturali, sono loro quelli bravi! 

 

a Presto!

2.0 - To do it's hero - farlo è da eroi! la favola la stiamo scrivendo tutti 



23/05/2011
Fabio mi stava appena dicendo se potevamo partecipare a un concorso di poesie d'amore, A come amore, ...  
scherzando gli stavo dicendo che poesie d'amore non ne ho scritte ultimamente, al massimo avrei recuperato una delle prime poesie scritte tra il 1990 e il 1992 ..ma mentre stavo finendo di fare gli auguri a Leo..è stato uno scambio caldo, ma soprattutto mi ha colpito l'umiltà di Leo, che nei giorni della Biennale non c'eravamo potuti incontrare perchè impegnato a organizzare importanti competizioni internazionali per mettere in risalto gli urban street sport.
Ah proposito Leo, mi dicevi che tua moglie ha un portale di poesie...da poco inaugurato, non ho avuto tempo per iscrivermi, facciamo così' non mi ricordo più come si chiama, tu fai iscrivere se puoi tua moglie, lo inserisce come progetto e io questa conversazione sotto, potrei postarla, visto che la tua risposta è stata pura poesia....

Se vuoi unirti ai ludofili, sai abbiamo ora in squaedra i fuoriclasse di Critical City,  tu sei un playmaker incredibile, con le nuove regole ora nel gioco bambini contro adulti, i ludofili anche se sono adulti possono giocare con i bambini...e sai Leo, per ora stavamo 2 a 0....ma mi sa che se questo goal ci viene convalidato, allora 
Bambini 3 Adulti 0 
come sempre con le regole alla pari...vincono i bambini!
a Presto! su Kublai


Dimenticavo è anche per teBilly è anche  tuo compleanno ...e questo se non è un altro goal è almeno una traversa!

 

Bambini sempre 3 Adulti 0.......scaldati ed entra in campo Billy, se hai il passaporto da ludofilo (che magari possiamo pure pensare di realizzare come sacchettino Missione Girasole....) allora puoi unirti anche tu alla nostra squadra....

 

A Presto!

Mi sono accorto che il copia-incolla fatto dall'editor di blogger dove ho il il blog tagliava nella ricodifica con l'editor di Ning parte dell'informazione che è presente su Facebook viene persa nel copia-incolla (diciamo non ci fa copiare bene è un pò come la maestra che non permette di copiare|! ehheheh )

Noi però facciamo uno screenshot e lo mettiamo su Kublai e sul Ning che ci fa copiare bene ....

Scusate se si vede sfocata...per un attimo ho tolto le lenti....e sapete come è..sono miope

per cui vedete ogni tanto voi con le vostre nuove lenti!

buona visione

 

Come sempre con le regole alla pari, i bambini vincono sempre!

Bambini 4 Adulti 0!

 

 


Sempre qui dallo Jacovone di Taranto.....entrano appena fatto il passaporto dei ludofili Giusy e la sua combricola di creativamente, le ho solo fatto vedere un 'immagine e poi come con mia madre non sono servite altre parole....

questa è un'interazione sociale...

 

Se non è una palla goal questa!

 

Bambini sempre 4 Adulti 0!

Mentre aspettavo che Ning caricasse questa foto..sono uscito dal mio balcone di casa...avevo già scritto che nel balcone del palazzo di fronte ho fatto l'elementari e andavo spesso fuori dalla lavagna, ma ero contento perchè tra centinaia e migliaia di probabilità a diffenza di molti bambini dietro la lavagna per me significava vedere la finestra di casa.....

Ieri notte sono rientrato, ho lanciato alcuni bigliettini di semi di girasole sul balcone alcuni sono caduti per terra e spero che li colga qualcuno che ne comprenda il valore, uno solo è riuscito a finire nel balcone di fronte...sono uscito a guardare e ho visto per la prima volta oggi dei fiori, ho spiato poi dalle veneziane perchè mi piaceva questa foto scattarla così...

 

E questo mi sembra quasi un goal dell'ex ma aspettiamo per convalidarlo....

ad ogni modo è molto 2.0 - To do it's Hero! .....Farlo è da eroi!

Non era difficile!

Questa è una interazione sociale...

 

 

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