Kublai

Conversazioni creative

Sono appena tornato a casa, avevamo anticipato alcune impressioni prima dell'evento della biennale qui,  l'esperienza di Roma è stata bellissima, vorrei ringraziare una per una le persone con cui ho condiviso momenti bellissimi, molte di loro le ho conosciute in quel momento, di altre ne ho scolpito il sorriso o lo sguardo lucido, ed in altri le parole, lo stupore, la gioia di un dono inaspettato (un biglietto da visita con semi di girasole e l'invito di piantarli e aspettare che altri abbiano fatto inconsapevolmente tra loro lo stesso...) ma che invita poi a riflettere ma soprattutto ad agire....ma sono davvero molto stanco, ringrazio per ora Ilaria che è stata la curatrice della "Città Eventuale" ripromettendomi di fare un piccolo resoconto, forse anche progressivo man mano che riaffioreranno i ricordi di questi 3 giorni della Biennale.



Ora vi invito a un piccolissimo gioco, un pò come ho fatto con la presentazione, quella che avevamo portato e che in anteprima avevate visto sul forum di FooTour (perchè perdonatemi se per parlare di un progetto presentato alla Biennale, vorrei farlo nel forum del Peeripato) e provare a ripercorrere gli intrecci e le connessioni varie che abbiamo cercato di rendere nella presentazione, visto che il cavo vga ha fatto le bizze proprio sulla nostra, come sempre da ultimo :-)!, (prendete fiato ora...scusate ho tirato il periodo troppo lungo, ma ne avevamo già parlato qui delle problematiche dei dislessici). 

 

Dicevo...siccome noto che ricevo pochi commenti e interazioni alle cose che scrivo, ma mi piace pensare che voi abbiate piacere più a fare e  non abbiate poi il tempo di rispondere e che il lavoro sul campo sia la mia miglior risposta a quello che scrivo, a ispirarsi da quello che scrivo, come io mi ispiro da ogni frase e a volte ogni parola di ognuno di voi che sento autentico/a.

 

Allora, chiedetemi solo con una semplice domanda quello che volete sulle impressioni che ne abbiamo avuto, su cosa vedevamo, cosa abbiamo visto, con chi abbiamo giocato, come lo abbiamo fatto, se ci sono stati vincitori, sconfitti, se qualcuno si è fatto male, se qualcuno ha pianto, ha riso, ha copiato o andato dietro la lavagna....

 

Proverò a rispondere ad ogni domanda e magari tramutarla in un diario-blog sulle interazioni socializzanti ...quelle che sono riuscito a cogliere in quattro grandi aree (Food, Ride, Host, Tour) cioè legate a fenomeni di socializzazione per bisogno primario, mobilità, accoglienza-ospitalità e visita-tempo libero. 

 

 

Ps: la nostra presentazione con prezi, (consigliata la visione a schermo intero) che avevo anticipato, non è andata, il cavo vga non ne voleva sapere di andare...non sappiamo come, ci siamo accorti di essere tornati con un cavo vga a Taranto, ci piace pensare che ci abbia voluto fare come un dispetto, e per fare poi pace sia voluto venire con noi nel territorio per aiutarci a donare una nuova visione di ciò che presentiamo coi bigliettini....(coi semi di girasole dentro).

 

Forse per giocare con la piccola macchina fotografica che sulle spalle di senior cam sta imparando a mettere a fuoco con le nuove lenti il suo mondo...

 

 

Sappiate in anticipo che ho solo una foto all'esterno della biennale, eravamo cosi presi a parlare, aiutare, interagire, seguire, fare sacchetti di carta, regalarli, imbustarli coi girasoli, che erano quelle delle nostre istantanee e non ci siamo resi conto di non avere nemmeno una foto dell'evento...per cui chi le avesse mi farebbe molto piacere poterle postare qui. 

 

Grazie .....Che il gioco inizi allora.. 

a Presto! 

Tag: biennale, footour, gioco, girasole, ludica, missione, partecipazione, pubblico, riqualificazione, roma, Altro...spazio, taranto, urbani

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Risposte a questa discussione

Ci vediamo li anche con te ....Fabrizio ci serve il tuo Voltron5 ...eh

un pò di pazienza ..Wladimiro che ho un pochettino di lavoro arretrato da smaltire, vediamo come sono messo e vediamo di sentirci su Kublai...a Presto!...

tieniti pronto in ogni caso...

siete fantastici!! ho dato le bustine a mia figlia camilla, che ha un gran pollice verde, vediamo che succede!
Grazie!

Coworker Robert Vasa 

a Presto! 

Il 20 maggio, tutti con Titti a provare a "Ridisognare" una masseria bellissima come contenitore di attività di impresa sociale.....proveremo anche li a piantare girasoli...già vedo la Masseria Belloluogo, sorridere e fare smorfie come un bambino con il naso che gli cola...:-)altre foto qui

 

Non ci sono parole Titti...solo una foto che ovviamente non ho fatto io, perchè in quel momento ero andato un attimo a fare un brief al volo con Andrea, Matteo ed Enrico su un progetto come Adora-Metafora che vorrebbe contribuire a seminare tanti progetti per il territorio........

 

Titti e i semi di girasole, donati e piantati sabato 9 Aprile davanti alla tendopoli di Manduria...( Foto estrapolata dal video realizzato da Ida Galasso: http://www.facebook.com/l. php?u=http%3A%2F%2Ftinyurl .com%2F3dgpdby&h=8aa19

 

Inchiniamoci al cospetto di Titti....

….Già vedo la Masseria Belloluogo, sorridere e fare smorfie come un bambino con il naso che gli cola...:-) così recita un commento riferito a questa foto!

 

Leggi la nota stampa qui

Oggi alle ore 10.30 appuntamento a Porta Grande per poi raggiungere insieme la Masseria Belloluogo.
Raccogliamo e rilanciamo l’invito colto in rete… una visita guidata alla Masseria come spunto di discussione, una visita necessaria ad alimentare la propria “visione”.

Una occasione di approfondimento con un cultore della materia, il Prof. Giacomo Carito,
per andare alla scoperta di pezzi della nostra storia e alla ricerca di confronto su idee di riuso compatibile, sperimentando la gioia di mettersi in gioco.

Per sottrarla all’oblio in cui versa, tutti vengono invitati da Titti Stoppa a provare a “Ridisognare”
una masseria bellissima, da tanti immaginata come contenitore di attività di impresa sociale. L’invito sino ad ora raccolto da un interessante numero di cittadini ed associazioni, lascia preannunciare che le diverse proposte potrebbero trovare spiragli utili per ridare nuova vita a quei luoghi.

Innovativo ed interessante ci sembra il metodo proposto da Titti Stoppa per il confronto:la progettazione partecipata. Un documento di 70 foto ha innescato il processo che si è alimentato spontaneamente con numerosi commenti ed ha prodotto i suoi primi frutti: la visita guidata e la scelta della Masseria quale meta della manifestazione “Mesagne in bicicletta”, organizzata dalla locale Pro Loco per domenica 29 maggio.

Ci hanno preannunciato che simbolicamente si proverà anche li a piantare qualche girasole come è avvenuto già il 9 aprile alla tendopoli di Manduria, un gesto simbolico (come la pubblicazione delle foto) di come si può contribuire a seminare tanti progetti per il territorio…….

Mi sembra una iniziativa di grande qualità e sensibilità, che unisce territorio, architettura storica e impresa sociale, esaltando potenzialità e finalità. Mi spiace di esservi distanti, avrei partecipato molto volentieri: ci sono stata col cuore, pensandovi.

Phil

E' successa una cosa bellissima oggi, mia madre mi ha portato un DVD realizzato da un filmino fatto da loro anni fa, l'avevo visto forse un paio di volte, a non più di sei, sette anni. Non avevo mai pensato di digitalizzarlo in dvd, del resto io non ho mai usato i dvd video....non ho mai sopportato un suporto non riscrivibile.

E' stato emozionante vedermi a 2 anni in una pineta di girasoli....era periodo di comunioni, forse maggio

Il film devo ancora trovare il tempo e il coraggio di affrontarlo per mezz'ora :-) come mio padre credo che non l'ha visto, mentre mia madre ha aperto per la prima volta il dvd del computer per vederlo (si impara ciò che si ama)...

 

Immagini dopo ho visto, ma anche nei miei ricordi, in piazza San Marco, un dejavù del 3 luglio del Festival dell'Innovazione, e tra Leoni e cuspidi, ho notato in quei pochi frammenti di visione del film questo particolare sopra le cuspidi...non so ma a me piace pensare che siano nodi, reti, grafi ....che quell'immagine sia stata il seme (o il meme) del Peeripato, a voi la scelta.

 

Ed infine mamma, è la prima volta che ti chiamo così in pubblico, ho fatto uno screenshot "selavaggio" al volo di te che mangiavi un gelato, non so se te l'ho mai regalato,anzi forse non ti ho mai regalato davvero nessun oggetto, come con Critical City, ho aspettato tanto tempo prima di farti un regalo, a te e alle tue mani di sarta che cerco di baciare ogni volta che conosco o saluto una persona che sento speciale, che hanno fatto i primi sacchettini di missione girasole, colorati, arancioni, perfetti solo tu li potevi fare, come la lasagna della madre di Philo, che ci stavo chattando poco fa su skype ....parlando di destino e freestyle su di esso come replicavo io.

 

Dicevo, ho aspettato una vita prima di farti un regalo, e volevo che fosse davvero all'altezza della vita che mi hai saputo regalare quando dopo esserti ammalata di tifo mentre eri incinta di me, sei scappata poco prima di entrare in quella stanza, hai seguito il tuo istinto di madre, hai avuto il coraggio di conservare quel seme nonostante luminari e professori, avessero diagnosticato un figlio sicuramente con handicap gravi o autistico o peggio ancora.

Non so se hai avuto ragione di loro, ma sicuramente tutto quello che ho cercato di fare in questi anni è meritarmi di essere quel progetto, il tuo progetto, prendermene cura io stesso, ma soprattutto di donare quell'attimo di amore, quella scelta, quel bivio che tu hai scelto e per ringranziarti di quell'attimo di coraggio e amore, cerco di ripeterlo nel gesto di intuito, di amore, di collaborazione che al volo cerco di donare, sapendo che non sarà mai pari al tuo, la mia è creatività la tua creazione.

 

Vale poco lo so, forse meno dei nostri sacchetti di carta, (non parlo dei tuoi che sono speciali) ma stiamo cercando con Fa-Bio e con tutta la banda dei coworker, dei peeripatetici tutti, di kublai e di altri ecosistemi collaborativi, di piantarne il più possibile e di prendercene cura tutti.

Questo gelato è per te.....

 

E perdonami mamma se le dico a tutti queste cose prima che a te, ma noi non abbiamo mai avuto bisogno di parole e gesti per interagire....

E grazie anche a te papà, che hai fatto una foto che ora è un casino trasferire da questa macchinetta digitale, per via di cavetti miniusb introvabili, mentre sono davanti allo fermoimmagine dello screenshot con me sul prato, accosciato e con la mano di mamma con un sacchetto in mano, non l'ho ancora scaricata questa foto, vediamo se qualcuno al coworking (è sceso proprio oggi Andrea, per riportare sua madrea a Taranto, e  che collabora in FooTour, e in tutti  progetti quelli più complessi, perchè è lui il web architect dei framework, quello bravo...io non programmo, sbaglierei troppe volte e mi ridurrei ancora di più la vista, non faccio siti, o meglio preferisco lavorare su altri siti (storici e culturali).

Tutti pensano che io sia un tecnico, informatico, ma sono anni che non ho la tv e non la guardo, non ho mai avuto il dvd, e se non fosse stata forse per una interazione esterna, forse dal Progetto Memoria di Recidivi, notare che il primo nome del Peeripato è proprio cinemarecicivi dove recicivi stava per recidivi appunto. Una maestra rigorosa forse avrebbe fatto cancellare quel progetto aperto in quel modo, chissà magari riproverando quel bambino, mandandandolo dietro la lavagna...e forse e dico forse, quel bambino non avrebbe riaperto quel forum progettuale, o forse l'avrebbe aperto ma spaventato di sbagliare, di fare errori di provare, e tutte l'evoluzioni di questo forum progettuale non ci sarebbero stati.

E questo è per voi Mimmo & co. del borgo antico di Taranto, perchè vi meritate questo progetto, o la sua evoluzione, non dico la sua visione, quella l'ho copiata da voi, ma non diciamolo alle maestre che ci metterebbero come fanno sempre dietro la lavagna.

Quella stessa da cui mi affacciavo alle elementari per vedere il terzo piano di casa mia, ora occupata dai servizi sociali di Taranto, che devono prestare cura a quegli stessi bambini del borgo.

Cercate di meritarvelo ora

 

 

 

 

 

Non sono stato nei tempi rispettati che fate l'accettate lo stesso questo compito? :-)

Questa foto è corale, l'ha posizionata mio padre, ha scattato quando si sentiva, io mi sono messo accosciato e avevo trovato lo screenshot di me a 2 anni tra i girasoli e due damigelle bianche, in una pineta, mia madre ha preso giustamente il suo sacchetto, io poi le ho chiesto di abbracciarmi, poi lei ha aggiunto il bigliettino coi semi di girasole, mio padre come sempre a brontolare, ma stavolta il Presto! ci stava tutto...

Se ci sono riusciti i Giacovelli-Santoro ci possono riusicre tutti!

Mi cola il naso e non me ne vergogno, perchè sono felice di poter giocare con Belloluogo...

Se fate lo zoom sulla fotografia, vedrete il riflesso che casualmente la macchinetta tenuta da mio padre che fotografava nel mio computer .....c'è il riflesso della lampada di casa mia che sembra la corona che ha in testa il bambino di Belloluogo....da piccolo mi divertivo a chiamarmi al contrario...Walter - Retlaw ...lo dicevo forse con la l...LetLaw....e per me quella corona se la meritano tutti bambini, come cantava allo zecchino d'oro di molti anni fa, credo l'ultimo forse che ho seguito e fu bellissima quell'edizione, ma quella che vinse faceva così..-...testo di Tagore (Tag Ore) guarda caso quello del P-ost 27 al Salento Fun Park...

 

 


Mi piace pensare che sia Alessandra da bambina....:-P

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