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CantanStorie intorno ai Sassi

Informazioni

CantanStorie intorno ai Sassi

Due proposte per promuovere il turismo nell'appennino modense attraverso le tradizioni della sua gente. Per scoprire la provincia, oltre i motori.

Luogo: Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina (MO)
Membri: 12
Attività Recenti: 24 Set 2012

IL PROGETTO IN BREVE

progetto_bozza11.8.11.pdf

 

Il progetto è composto da due proposte.

Disfide nelle corti all'ombra dei Sassi

Da realizzare durante l'estate, consiste nell'organizzare presso le corti delle case padronali che si trovano entro o nei pressi dei confini del Parco  alcuni eventi culturali/gastronomici legati alla cultura del territorio sotto forma di "gare".

Andam a vegg': teatro di parole nelle stalle

Da realizzare durante l'autunno o, in caso di clima mite, l'inverno, vuole ricreare l'atmosfera di una pratica un tempo molto diffusa nelle campagne del nostro appennino, quella di andare a vegg' .
La proposta è quella di organizzare serate presso vecchie stalle ristrutturate, ex depositi o altri locali adeguati nelle quali proporre spettacoli di narrazione o di teatro nelle case legati alle tradizioni del nostro territorio.

POTENZIALI INTERLOCUTORI
Consorzio Regionale Parco dei Sassi di Roccamalatina
Comuni dell'Unione Terre di Castelli
Provincia di Modena
Regione Emilia-Romagna

PromAppennino Società Cooperativa
IAT – Unione Terre di Castelli
Consorzio Valli del Cimone
Emilia-Romagna Turismo

PROGETTI CON CUI COLLABORARE
Progetto Storia di terre e di rezdore
Progetto Parchi di cultura: una idea per il futuro dell’Appennino
Progetto I.S.B. - Italia Senza Benzina

Forum di discussione

Questo progetto non ha ancora discussioni.

Spazio commenti

Commento

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Commento da Luca Massimo Ferrabue il 31 Agosto 2011 a 14:59
Ciao Chiara, Grazie per la tua risposta, In Bocca al Lupo. LMF
Commento da carlo amabile il 31 Agosto 2011 a 14:23
Commento da Nicola Salvi il 30 Agosto 2011 a 12:31

Bene Chiara, hai raccolto tanti suggerimenti... l'interlocuzione con il Parco è cosa buona e mi sembra necessario che ogni tua proposta debba passare di li prima di essere resa pubblica.

 

A questo punto, restiamo in attesa di una tua nuova proposta per andare avanti nella discussione... buon lavoro :)

Commento da Alice Roncagli il 29 Agosto 2011 a 23:16

Ciao Chiara,

hai perfettamente soddisfatto tutte le miei richieste e curiosità...

Se mi verrà in mente qualche altro spunto ti contatterò!

A presto e buon lavoro!

Alice

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 26 Agosto 2011 a 13:48

Ciao Chiara, ti aspettiamo per quando potrai respirare un po' di piu', intanto buon divertimento. Grazie Bye LMF

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 25 Agosto 2011 a 14:02

Ciao Chiara, ho letto la tua nuova versione del documento, devo dire che l'ho trovata migliorata molto rispetto alla precedente e ti faccio i miei complimenti.

Gli argomenti che hai trattato mi hanno fatto ulteriormente venire alla mente

argomenti affini, che magari potrebbero esserti anche di spunto o ispirazione

viste le analogie.

Commentando da pagina 9 che trovo attualissima,  mi vengono in mente cori popolari, disfide, racconti in dialetto Bustocco ( Busto Arsizio, le "Panzanighe"

).

Uno di questi racconti popolari sosteneva che a Busto Arsizio conoscevano l'America prima che venisse scoperta e che Cristoforo Colombo fosse Bustocco.

Come in ogni racconto popolare c'e' un fondo di verita', in effetti Busto Arsizio era dominata dai Liguri ed ancora oggi il dialetto locale risente di una inflessione tipicamente ligure, cosi come la parsimonia in denaro ( "Servono tre genovesi per fare un bustocco" non me ne vogliano male ...) ed il nome Colombo e' diffusissimo.

Le sfide avvenivano con pubblico presente, che decretava il vincitore con lancio di fiori e pomodori rigorosamente veri ai partecipanti.

Questo divenne oggetto di interesse straordinario durante il lancio delle prime emittenti televisive negli anni 70 ( TeleBiella, Telebusto o Telealtomilanese e poi Antenna 3 Lombardia ) che in parte continuano ancora sul DDT di Telelombardia,ed hanno un seguito ancora vasto nel Nord Italia, in particolare in Lombardia, ma che vengono visti anche nel resto dell'Italia.

Quindi potrebbe essere oggetto di interesse televisivo anche le manifestazioni culturale del parco, sedi che la televisione del Canton Ticino trasmette tuttora in italiano ed in dialetto manifestazioni popolari simili.


Sarebbe interessante anche considerare un percorso naturalistico con visita guidata di piccoli gruppi, alla ricerca e raccolta di funghi con insegnamento del metodo e commento a caldo, comprende la raccolta della resina dagli aghiformi per fare una gomma da masticare naturale, fresca, profumata e di colore violacea, salita al pascoli per dare il sale alle mucche cdal palmo della mano e con tanto di sacca di sale grosso, vederle nei prati e scoprire che anche loro gustano i funghi porcini, magari poi mungerle.

 

Perdonami se mi sono lasciato un po' andare nel racconto, complimenti

per il tuo documento, e' davvero speciale. Grazie ed a piu' tardi LMF

Commento da Nicola Salvi il 25 Agosto 2011 a 13:58

Ciao Carlo

 

Qui su Kublai un gruppo di ragazzi sta facendo qualcosa di simile a quello che pensi ma in Sicilia, ti consiglio di andare a guardare Hello Sicilia

 

spero di esserti stato utile 

Commento da carlo amabile il 25 Agosto 2011 a 12:58

intanto scusa per il ritardo con cui ti rispondo. L'idea progetto alla quale sto lavorando è incentrata sulla messa in rete di quello che potremmo chiamare "sistema Linea Gotica". Si tratta, in poche parole, di valorizzare il patrimonio storico, culturale, ambientale del nostro appenninno attraverso un'unico canale d'accesso, facilitandone (ma soprattutto promuovendo) la conoscenza. Oggi esistono molteplici forme di promozione dell'appennino ma tutte estremamente particolari. Ciò rende complicato muoversi, nel mare di queste offerte,  a chi voglia scegliere - o capiti per caso navigando in rete - l'appennino  per vacanze, week and o semplici escursioni.

Il tentativo è dunque quello di offrire, così come è stato fatto in Normandia con la promozione della regione attraverso la ricorrenza del D Day, un completo punto d'accesso in grado di indirizzare gli uetenti  su servizi, conoscenza, prenotazioni, acquisti, calendario eventi, ecc.

La linea Gotica rappresenta il collante storico culturale che può unire luoghi e tradizioni diverse, dal Tirreno all'Adriatico. E' una formidabile occasioni per promuovere  turismo sociale, scolastico, ecocompatibile, ecc., raggiungendo interlocutori e territori turisticamente per noi inesplorati (sulla Gotica hanno combattuto 47 etnie diverse).

 

Capisco di essere stato abbastanza confuso nell'esporti l'idea-progetto, ma spero di essere riuscito almeno ad incuriosirti e valutare se vale al pena oppure no incontrarci per parlarne a voce. Tieni conto chesono ancora nella fase di analisi dell'esistente per capire bene come calibrare il progetto.

 

ciao e fammi sapere (nel bene e nel male)
Commento da Luca Massimo Ferrabue il 24 Agosto 2011 a 12:44
Bentornati Alice e Nicola, dai vostri commenti a mio giudizio in forma smagliante. Bye LMF
Commento da Nicola Salvi il 24 Agosto 2011 a 10:53

Ciao Chiara

ho letto il progetto che hai pubblicato. 

 

Condivido in buona parte tutto quello che ti ha già scritto Alice e aggiungo che mi piace il tuo spirito.

 

Tuttavia, io proverei a fare un ragionamento al contrario. Mi spiego. Il turismo serve a valorizzare il territorio e drenare ricchezza. Prima di tutto mi concentrerei su un modello di business definendo "chi guadagna", "chi investe tempo" e "chi investe denaro" in quello specifico territorio se si riesce a far arrivare più turisti.

Ovviamente, chi guadagna coinciderà almeno in parte con chi investe denaro altrimenti se gli investimenti fossero solo pubblici, non si attiverebbe alcun circolo virtuoso di gestione e valorizzazione del territorio.

E' tipico: finché ci sono soldi pubblici si fa qualcosa, quando i soldi finiscono, non si fa più nulla. E' un modello fallito.

 

Poi, sul "Cosa" fare per rendere il territorio più interessante e competitivo, giocherei la carta della discussione partecipata tra gli attori del territorio. Le tue proposte mi sembrano interessanti ma dovrebbero incontrare prima di tutto l'interesse dei partecipanti. Se non viene nessuno a ballare?

In sostanza credo che sia importante capire quali potenzialità ci siano "adesso" sul territorio e quali azioni fare per attivarle. 

Perché io potrei anche dirti che la gara di ballo è fantastica perché mi piace il ballo, ma se non viene partecipata da tutti i gruppi del luogo, sarà un fallimento. Per ciò credo sia veramente importante che siano loro a dirti cosa mettere dentro una manifestazione di ballo. La partecipazione nella discussione/progettazione è spesso un presupposto della partecipazione nella realizzazione.

 

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