Kublai

Conversazioni creative

Informazioni

Campania Digital Expo

Esposizione on-line dedicata all’artigianato campano: otto padiglioni, un Museo Storico dell’Artigianato e una rivista di settore. L’Expo è anche mostra-mercato, che attraverso l’e-commerce permette agli artigiani di vendere i loro prodotti.

Luogo: Campania
Membri: 10
Attività Recenti: 10 Nov 2012

Presentazione progetto

I prodotti dell’artigianato locale rischiano di sparire a causa della concorrenza del mercato cinese e del disinteresse delle nuove generazioni verso gli “antichi mestieri”. Questa breve considerazione per introdurre gli intenti di Campania Digital Expo – artigianato artistico in mostra. L’esposizione on-line degli oggetti made in Campania, permetterà agli artigiani coinvolti di far conoscere la qualità dei loro prodotti al mondo intero. Inoltre l’utilizzo delle nuove tecnologie punta al coinvolgimento di un pubblico giovane che attraverso le iniziative della Digital Expo possa interessarsi, di nuovo, all’artigianato.
Sono otto i padiglioni virtuali destinati ad accogliere i principali prodotti artistici del territorio.

Padiglione 1: ceramiche e porcellane
Padiglione 2: tarsia lignea
Padiglione 3: coralli e pietre preziose
Padiglione 4: statue presepiali
Padiglione 5: sete e ricami
Padiglione 6: ferro battuto
Padiglione 7: ceste e sedie in vimini
Padiglione 8: oggetti a tiratura limitata (artigianato di lusso)

Ogni partecipante avrà uno stand da allestire nello specifico padiglione con i prodotti più rappresentativi del proprio “stile”. I singoli padiglioni saranno dotati di un’Area dimostrativa, nella quale verranno caricati i video degli artigiani che vorranno descrivere le tecniche e i materiali utilizzati.
All’interno della piattaforma sarà realizzato anche un Museo Storico dell’Artigianato, che ospiterà una mostra permanente degli esemplari più antichi e mostre temporanee di prodotti innovativi; inoltre verrà pubblicata on-line una rivista di settore, aperta a contributi di artigiani, esperti e semplici appassionati.
L’obiettivo è quello di promuovere le produzioni artistiche locali, attraverso una vetrina multimediale costantemente aggiornata e facilmente fruibile. L’Expo è intesa non soltanto come esposizione virtuale di oggetti, ma anche come mostra-mercato, che attraverso l’e-commerce darà la possibilità agli artigiani di vendere i loro prodotti.

Forum di discussione

Questo progetto non ha ancora discussioni.

Spazio commenti

Commento

Devi essere membro di Campania Digital Expo per aggiungere commenti!

Commento da Assunta Vanacore il 11 dicembre 2009 a 19:25
Ciao Kublaiani
non ho gettato la spugna, ma è un periodo proprio no quindi mi prendo un altro pò di tempo per presentarvi la seconda versione del progetto. Mi sa che mi rivedrete all'anno nuovo: prima devo risolvere un pò di casini personali e professionali .... Domani dovrei essere all'evento di Lina ... spero di conoscere qualche kublaiano di persona. ;)
Commento da Nicola Salvi il 27 Novembre 2009 a 11:24
ciao assunta

ieri sera ci siamo visti con lina e con milena di Cortili del Gusto di Modica, la quale ci raccontava la storia di Eurochocolate a Modica, una iniziativa costosissima che ha svuotato le casse del comune per anni e che non ha portato nulla.
Le esperienze di questo tipo sono tante ed è per questo che ti consigliamo di impostare una strategia che preveda i costi più bassi con il massimo risultato
Commento da Lina Sorrentino il 27 Novembre 2009 a 11:11
Per qualsiasi cosa, aiuto, supporto, io son qui.
Buon lavoro :*
Commento da Assunta Vanacore il 27 Novembre 2009 a 10:47
Ciao Lina
non hai detto nessuna fesseria ... si vede ke, anche se in via indiretta, conosci la situazione di Sorrento. Un'iniziativa di questo tipo è già in cantiere e la MSC è stata già coinvolta (un progetto che dovrebbe vedere la luce l'estate prossima). Come dicevo nel mio profilo è un annetto che mi occupo di progettazione e insieme a LOGIN: una cooperativa che opera anche in questo settore abbiamo fatto diverse proposte agli amministratori della Penisola sorrentina; qualcuno sembra ascoltarci qualcun altro non ci prova nemmeno. Fatto sta che la situazione è un pò bloccata. LOGIN: ha diverse idee sulla tarsia ma a me era venuto in mente di tentare quest'altra strada: la vetrina virtuale doveva essere uno strumento che affiancato alle iniziative sul territorio poteva catalizzare l'attenzione sul prodotto/i (avevo intenzione di spiegarlo nel progetto definitivo).
Conosco bene le mostre sul corallo: l'ultima sul barocco è stata davvero affascinante; alcuni pezzi venivano dal Museo di San Vito di Vico Equense. A Sorrento non c'è interesse a fare iniziative di questo tipo perchè tanto i turisti vengono lo stesso (anche se ultimamente soltanto per dormire!). Si punta solo su pochi eventi (tipo il Premio Caruso) che costano un botto e che finiscono sui giornali e tv. Il Museo Correale??? Non organizza grandi eventi. É un museo privato e la gestione è di pochi, anzi pochissimi. Diciamo che anche a Sorrento per chi tenta di valorizzare il patrimonio artistico e culturale del territorio la vita non è facile.
Sto cercando di riformulare l'idea ... incrociamo le dita!
Commento da Lina Sorrentino il 27 Novembre 2009 a 10:18
Oi Assunta, ciao.. ho letto tutto.. mi dispiace.. però come tu hai già scritto, prendi tutto ciò che dicono questi signori, veramente come consigli preziosi.
Sono sicura che tu ce la farai.. troverai il modo per esprimerti.
Volevo chiederti una cosa..
Ma..
Il museo Correale.. quando organizza un evento, una mostra.. come lo comunica? Come lo pubblicizza? Como lo estende?
Credimi Assunta, se io non avessi mamma di Sorrento, somma a questo la mia ignoranza, ne ottieni che non conoscerei il museo Correale.
La tarsia? Idem.
Ricordo un giorno, anni fa ti parlo, mamma doveva acquistare un regalo di nozze.. siamo andati in una bottega.. non ricordo esattamente il nome, e abbiamo comprato un portagioie, di quelli con il carillion.. tu sicuramente hai capito.. in questo negozio erano conservati degli splendidi oggetti.. dei gioielli.. non so, sarà che Sorrento mi fa venire in mente mio nonno.. ma ebbi uno di quei miei soliti attacchi malinconici che non si scrollano da dosso facilmente.. quell'odore.. quella giornata mi rimarrà sempre dentro.. però pensavo.. ma può essere che i miei compaesani non conoscono tutto ciò? Eppure sono 50 minuti di treno.. che vuoi che sia?
Così mi misi a parlare con l'artigiano che mi raccontò di questa tristezza.. di questa tradizione che si stava perdendo e che molti di loro addirittura lavoravano su matrici già preimpostate.. o che addirittura qualcuno di questi si stava vendendo lo stampo ai cinesi.
Allora.. anche noi con il corallo non è che ce la passiamo molto bene.. anzi -.- però Assunta sai che noto? I sorrentini sono imparagonabili ai torresi, senza dubbio.. ma.. Da noi si parla del corallo.. in un modo o nell'altro noi ne parliamo.. oggi vado ad una presentazione di un libro che pensa un pò si chiama.. Lucciole e Coralli!
A Natale la banca di credito popolare organizza una signora mostra sul corallo.. qui le donne, anche piccolo ma hanno tutte un ramo di corallo al collo, o per chi se lo può permettere un cammeo sulla giacca. Lì? Come stanno le cose lì?
Assunta, voi avete una cosa che noi nn abbiamo: I TURISTI.
Cercate di organizzare dei percorsi precisi incalanati verso l'intarsio e fate conoscere a LORO il prodotto.. non ci vedo tanta differenza tra una piattaforma web e tutta la mole di turisti che viene a Sorrento..
Hai provato ad organizzare una conferenza con il comune, museo, istituto d'arte?
Cerca di capire questi che vogliono fare di tutto ciò.. cerca di capire che posto occupa la tarsia.. ultima cosa e chiudo.. ora ne dico una pesantissima.. ma la dico cmq..
contattare la MSC?
Cercare di capire se possono essere allestire delle vetrinette espositive da loro? Ovviamente con una figura competente che ti spieghi lavorazione, provenienza.. ecc. ecc. Per loro potrebbe essere un modo per arricchire l'immagine, per voi, un modo per diffondervi.. Altro che pagine internet.. La MSC si che gira.. ma gira nel giusto target.. di quelli che fondamentalmente, se lo possono permettere, lì sicuro non correrai il rischio che l'opera venga svalutata come su ebay.
Assunta forse ho detto solo fesserie.. perdonami.. però volevo darti un piccolo contributo in questo momento che può sembrarti buio.. ma che deve aiutarti.. ricordati che dopo la crisi, ci sarà sempre un prodotto finale, in una verso o nell'altro, e sono sicura che nel tuo caso, sarà più che positivo :)
Cerca di venire il 12, mi farebbe TANTO piacere conoscerti.. o facciamo prima se vengo io da te? auhauaahuhauha :)
Commento da Nicola Salvi il 26 Novembre 2009 a 21:41
Assunta, il cms open è una buona cosa ma non basta...
il punto è che questo sono strumenti, in pratica l'ultimo stadio di un progetto... il punto è partire dagli obiettivi e dalla strategia...
gli sturmenti e il budget sono una conseguenza...

eBay era chiaramente una provocazione...
Commento da Assunta Vanacore il 26 Novembre 2009 a 16:44
P.S. Nei giorni scorsi avevo dimenticato di dirvi che per limitare i costi si era immaginato un CMS (Content Management System) open source (con codice completamente libero) ... cqe non basta, giusto???
Commento da Assunta Vanacore il 26 Novembre 2009 a 16:35
Ciao Nicola
è da ieri che cerco una soluzione ... eBay non mi sembra quella adatta ... il prodotto artistico locale verrebbe svalutato non valorizzato. L'Expo doveva ospitare prodotti di un certo livello (porcellana di Capodimonte, corallo di Torre del Greco, mobili intarsiati realizzati da grandi maestri, la seta di San Leucio e via discorrendo). Sono d'accordo con il fatto che forse "la spesa non vale l'impresa" ma neanche tenderei a demonizzare le fiere e le vetrine virtuali. Non ho intenzione di mollare ma eBay e Second Life non sono quello che immaginavo. Dovrò inventarmi qualcos'altro ...
Commento da Mr Volare aka Alberto Cottica il 25 Novembre 2009 a 21:27
Assunta, io abito a Milano e vorrei fare una critica non a te, ma proprio all'Expo. Milano ha vinto l'Expo 2015, e ti assicuro che per ora non sta facendo nient'altro che evidenziare le debolezze della città. Quel po' che abbiamo da mostrare non è frutto di una visione forte intorno all'Expo, ma del fatto che qui c'è tanta gente, e qualcuno che fa cose buone si trova per forza. Però anche la grande Expo di Milano è soprattutto chiacchiere e distintivo. Credimi, non è un modello da imitare.
Commento da Nicola Salvi il 25 Novembre 2009 a 21:24
Assunta, sono consapevole di averti demoralizzata, ma è dalla notte dei tempi che mi occupo di portali, expo virtuali, siti di ecommerce e via dicendo...

Se leggi bene quello che ha scritto alberto, la questione non sta nello strumento. eBay è uno strumento e costa pochissimo ed è frequentato da milioni di persone, meglio di cosi!
Perché fare altro?

l'Expo 2015 è una scusa per smuovere un territorio. Ci hanno caricato su 15 miliardi, ma io sono pronto a scommettere che non ne tornerà indietro neanche la metà. Soldi pubblici improduttivi.
Ma è qualcosa che non puoi paragonare neanche lontanamente alla tua idea.

Credimi, sono convinto delle tue buone intenzioni, ma vanno trovate soluzioni piu originali e funzionali.
L'idea degli expo, fiere, cartelloni virtuali mi suona come un virus da debellare
:)

Però ora puoi scegliere di mollare tutto perché io sono stato duro, oppure di rilanciare nuova energia verso il tuo obiettivo e trovare un'idea fantastica.
Qui su Kublai io trovo già delle ispirazioni interessanti e la tua terra è piena di gente creativa.
 

Membri (10)

 
 
 

Badge

Caricamento in corso...

© 2013   Creato da Kublai Webmaster.

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio