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Artertaiment

Comunicare l'arte divertendo.Scoprire il valore operativo dell'arte, capace di far crescere, sognare e emozionare.

Luogo: Napoli
Membri: 25
Attività Recenti: 12 Apr

Il ruolo principale dell'arte è di comunicare valori, ma spesso ciò non avviene. L'arte viene vista come qualcosa di noioso, difficile da capire e soprattutto poco divertente. Vogliamo capovolgere tutto questo partendo dai fruitori coinvolgendoli a 360 gradi facendo vivere sogni reali, creando emozioni. Perchè l'arte non va spiegata va vissuta.

Immagini, suoni odori e sapori insieme per fare cultura "integrale".

Giocare con l'arte  per conoscere e conoscersi.

Vogliamo realizzare:

-Percorsi di caccia al tesoro all'interno dei musei o nelle città d'arte per bambini e adulti.

-Laboratori artistici per bambini

-Serate culturali di performing art a tema storico per adulti.

e tanto altro ancora ...

Forum di discussione

qual è stata l' esperienza legata alla cultura che vi ha più emozionato? 5 Risposte 

Secondo me l'arte, intesa come opera fisica o come perfoming art, ha il compito di emozionarci, stupirci, meravigliarci o comunque trasformarci, farci crescere. L'esperienza più forte che ho avuto…Continua

Iniziata da Antonietta Panico. Ultima risposta di Antonietta Panico 12 Apr.

Bozza documento 6 Risposte 

Ragazzi ecco una prima bozza su cui lavorare, aspetto i vostri utilissimi commenti :DContinua

Iniziata da Antonietta Panico. Ultima risposta di gennaro martuccio 12 Apr.

Laboratorio di Musicoterapia

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Iniziata da Antonietta Panico 26 Feb 2012.

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Commento

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Commento da Antonietta Panico il 4 Aprile 2013 a 12:02

:D grazie Marco, sono contenta di averti colpito XD.

Io quando parlo di queste cose mi faccio sempre prendere, perchè è una cosa che sento molto, e pensare che c'è in giro gente che non apprezza l'arte e la cultura perchè non la conosce mi rende triste, soprattutto perchè vorrei capissero che non sono cose astratte che non servono a nessuno, ma sono cose da cui ognuno può trarre qualcosa per se, di intimo e prezioso, che nessun'altro potrà mai togliergli.

Quando riescono ad arrivare certe sensazioni, certi valori penso tutto cambi, e voglio lavorare per farle arrivare a quante più persone possibile :D

Commento da marco micheletti il 3 Aprile 2013 a 21:01

buonasera Antonietta

ho letto le tue idee riguardo al fare e trasmettere cultura e sono rimasto piacevolmente colpito.

A presto

Marco

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 3 Aprile 2013 a 20:31

Io lo sono, e' dal Dicembre 2009 che lo dimostro su Kublai, prima piu' spesso, ora un po' meno. Apprezzo Kublai perche' gli amici ti ascoltano. Grazie e a presto LMF

Commento da Antonietta Panico il 3 Aprile 2013 a 15:02

*_* grazie è bello poter condividere il mio pensiero con voi :D, a volte quando faccio queste riflessioni tra me e me mi viene il dubbio che derivino solo dal fatto che sono un po matta o.O XD 

Commento da Luca Massimo Ferrabue il 3 Aprile 2013 a 14:57

Grazie Antonietta, e' un piacere leggere il tuo commento. A presto LMF

Commento da Antonietta Panico il 3 Aprile 2013 a 13:52

Ciao Vittorio e grazie per la tua domanda che mi aiuta ad entrare nel merito della mia idea per potermi con voi confrontare ;)

Io penso che i modelli di comunicazione tradizionali della cultura non sia più efficaci. E soprattutto ho un concetto molto ampio di cultura. Forse il problema è che per molto tempo si è data per scontata la trasmissione delle "culture", perchè considerato un processo naturale. Cioè per esempio per i saperi tradizionali, il padre insegnava al figlio, ma non teoricamente, semplicemente facendo. Ma io credo che la mia generazione, vista la velocità dei cambiamenti attuali, non abbia avuto l'occasione di "esperire" quei saperi. 

La caratteristica della cultura e dell'arte per me è soprattutto l'esperienzialità,  non è una cosa che si spiega, è una cosa che si fa. Per questo propongo un'approccio diverso, concentrandomi sul fare qualcosa per di conseguenza acquisire conoscenza, quasi senza accorgersene. E penso che lo strumenti del gioco funga bene al mio scopo :D sia per i bimbi, che per i bimbi grandi XD.

Non so se mi sono spiegata a pieno.

Per esempio immagino un percorso di visita turistica per una città, che non si completi nell'inseguire una guida per finire in tempo il tour per il prossimo gruppo. Io di solito non prendo guide, ma le poche volte che mi è capitati di stare in gruppo risultavo molto insofferente, perchè non hai manco il tempo di guardare che devi passare ad un'altra opera, soprattutto nei musei, sembra una corsa contro il tempo -.-'. Credo che ciò non dipenda dalla bravura della guida, ce ne sono di molto brave e coinvolgenti, ma cmq hai dei tempi prestabiliti a cui sottostare. Invece l'idea che ho io e che ognuno si costruisca il suo percorso di caccia al tesoro coi suoi tempi in base al proprio sentire, avendo a disposizione degli strumenti stimolanti ma non costringenti.  

Per me può trarre lo stesso piacere una persona che decide di guardare per un'ora un solo quadro e una che invece non riesce a fermare gli occhi per lo splendore che la circonda, penso dipenda dall'indole di ognuno.

Tornando alla cultura integrale, cultura è cibo, arte, musica, tradizione, e chi più ne ha più ne metta XD, e trovo ingiusto per tentare di spiegare separare i vari ambiti, vorrei riuscire a creare situazioni per cui, seppure limitate perchè prendono una minima parte da ognuna, riescano ad integrare quante più modulazioni possibili del concetto di cultura, non col'intendo di spiegare o insegnare qualcosa, ma di far vivere un'esperienza e scatenare sensazioni.

Commento da Vittorio Cinquegrana il 29 Marzo 2013 a 10:36

Immagini, suoni odori e sapori insieme per fare cultura "integrale".

Questa frase della tua presentazione mi ha colpito molto in particolare le parole "cultura Integrale".

Cosa intendi per cultura integrale? Pensi che questo concetto possa essere trasportato nel territorio per il territorio ?

Saluti

Commento da Alfredo Fortunato il 1 Agosto 2012 a 18:34

ciao antonietta, sono alfredo il nuovo coach di kublai.. Hai voglia di riprendere la discussione sul tuo progetto? Noi siamo qui in piattaforma.. fatti sentire.. a presto alfredo

Commento da Antonietta Panico il 27 Marzo 2012 a 14:30

Grazie mille Luarda per l'incoraggiamento :D, magari tramite i bambini si possono raggiungere anche gli adulti, almeno genitori e nonni che ne pensi?. Secondo me ci sono tanti nonni che si sentono inutili a stare a casa da soli che sarebbero contenti di partecipare coi loro nipoti a laboratori creativi, cosa ne dite?

Commento da Antonietta Panico il 24 Marzo 2012 a 9:39

Vorrei ringraziare tutti i nuovi membri del gruppo :D.

Antonio Tucci,  Luadra Nezha, Flavia Capone cosa ne pensate della mia idea? avete suggerimenti per migliorarla? 

 

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