Kublai

Informazioni

AREA MERIDIANA

Si tratta di un progetto politico di redesign amministrativo e culturale di piccole e medie città meridiane. A partire da un network di idee e proposte si andrà definendo un programma, lo sviluppo di competenze e la definizione di visioni.

Luogo: Stretto di Messina
Membri: 13
Attività Recenti: 25 Nov

Forum di discussione

Avvia una discussione

Nessuno ha ancora aggiunto discussioni! Aggiungi una discussione per cominciare.

Avvia una discussione

Spazio commenti

Aggiungi un commento

Devi essere membro di AREA MERIDIANA per aggiungere commenti!

Domenico Cogliandro Commento da Domenico Cogliandro il 3 Ottobre 2009 a 19:48
Già, e se vai al sito della rivista Domus (http://www.domusweb.it/) trovi il testo "Pioggia" che ho scritto ieri sera. Ora, non è questa la questione più grave, nonostante il bilancio di morti "annunciate" (2 anni fa stessa situazione, senza danni alle persone) ma la deriva idiota di un signore che risponde al cognome Matteoli e, ritengo per puro caso o sfortuna, anche ministro della Repubblica, che si permette di preannunciare proprio oggi l'inizio dei lavori della più inutile opera pubblica d'Italia. Bisogna lavorare sulle risorse umane, dice Kublai, vero: ma proprio su tutte!!!
Walter Giacovelli Commento da Walter Giacovelli il 3 Ottobre 2009 a 18:26
Intanto ben tornato alla discussione Domenico, la scossa alla discussione è venuta guarda caso proprio il giorno dopo della frana che ha colpito Messina città che si trova praticamente vicino alla tua Villa San Giovanni. Penso che uno dei temi da affrontare in Area Meridiana sia proprio questo, piani regolatori, antropizzazione, urbanizzazione, che sono in genere il riflesso di situazioni economico-politiche ben determinate.
Domenico Cogliandro Commento da Domenico Cogliandro il 3 Ottobre 2009 a 17:41
Mi sono rilassato troppo. Riprendo in mano la discussione, facendo conto di aver letto il possibile e richiedendo a tutti uno sforzo immaginativo. La cosa più concreta che si può configurare come critical mass per sollecitare attenzioni politiche dei comuni medi è l'azione di trasformazione di parte di un territorio in micropoli meridiana: una richiesta di autonomia di una parte di territorio, di abitanti, di sistemi relazionali. Diventa azione conoscitiva sui veri bisogni di una comiunità, da un lato, e proposta di contrappunto immaginativo per riconfigurare modelli politici a partire da un grado zero. Cosa ne pensate?
Domenico Cogliandro Commento da Domenico Cogliandro il 4 Agosto 2009 a 13:46
Corretto. Questa è un'azione concreta all'interno di un sistema atto a convogliare energie. Esempio: come si va da una parte all'altra del marciapiede? Si disegnano le strisce per terra. Già, ma se uno non sa "come" attraversare la strada ahivoglia a disegnare strisce di tutti i colori... Il posto di cui parlo manca dei princìpi fondamentali, solo le azioni non bastano. E comunque, anche le azioni sono deflagranti. Critical City agisce per lasciare cose concrete e non effimere sui territori: ma in che maniera chi osserva le azioni viene influenzato nei comportamenti? Necessitano politiche visionarie e azioni strategiche, le due cose assieme possono cambiare i nostri piccoli mondi.
Mr Volare aka Alberto Cottica Commento da Mr Volare aka Alberto Cottica il 4 Agosto 2009 a 9:18
Ecco, Domenico: io dicevo una roba così. Il concetto è lo stesso, ma diventa un'azione concreta, cioè organizzare un incontro in virtuale con un esperto lontano per affrontare il problema del degrado del cimitero di Patti. Si capisce meglio, no?
Pico Miles aka Nino Galante Commento da Pico Miles aka Nino Galante il 4 Agosto 2009 a 4:19
Non vorrei sembrare OT ma le considerazioni fatte da Domenico mi riportano ad analoghe considerazioni svolte per il progetto del Caffè Galante.
La perifericità non solo geografica ma anche culturale e di know-how che caratterizza i luoghi che Domenico cita (Patti non sarà molto diverso da Villa San Giovanni o da altri centri piccoli e grandi di grossa parte del Mezzogiorno) è quello che mi ha portato a pensare che attraverso quel luogo di aggregazione locale (il caffè) interconnesso abitualmente con la rete (ma da questo punto di vista il Caffè Galante è solo un luogo come un altro) possano derivare trasmissione di know-how e possibili soluzioni a problemi locali.
Per intenderci, tutti quanti (digital divide a parte) abbiamo una connessione ad internet a cui possiamo comodamente collegarci da casa magari per cazzeggiare ma sarebbe diverso se in un centro crei un luogo di aggregazione, che potrebbe essere un caffè ma anche un luogo più istituzionale, dove potersi abitualmente riunire per connettersi alla stessa rete per trovare, attraverso l'organizzazione di specifici incontri, soluzioni a problemi di quel centro, incontrandosi ad esempio, grazie a Skype o a Second Life, con l'esperto di turno che sta in remoto e con cui imbastire un confronto collettivo teso alla soluzione di quel problema.
Banalmente, a Patti molta gente si lamenta dello stato di degrado della parte monumentale del cimitero e un esperto della soprintendenza alle belle arti che lavora a Bologna si è offerto per dare delle indicazioni. Il problema è convincere gli interlocutori appropriati (funzionari dell'ufficio tecnico comunale, assessori, ecc.) a partecipare all'incontro.
Mr Volare aka Alberto Cottica Commento da Mr Volare aka Alberto Cottica il 30 Luglio 2009 a 20:55
Anch'io ho capito questo, Walter. Però insisto: alla fine tu devi dire cosa produci per il territorio. OYW dice: ti risolvo i problemi di mobilità. Polymath dice: ti convinco i giovani a studiare matematica. Entrambi sono fattori di competitività territoriale. Il metodo in sé, secondo me, non si vende: quello che si vende sono i risultati.
Walter Giacovelli Commento da Walter Giacovelli il 30 Luglio 2009 a 19:34
E' un grosso salto di scala questo, sicuramente i due referenti per questa via in Kublai possono essere:
- Michele Scarcia , progetto Social PA (aggregazione info-news della PA)
- Eugenio Iorio, responsabile della comunicazione istituzionale regione Puglia, molto interessato a processi di crowdsourcing per risoluzione di problematiche legate alla PA.
- David Osimo, che analizza casi vincenti di e-gov 2.0 sparsi per l'europa.

Ovviamente anche Marco e Tito, coach di Kublai che con questo progetto stanno cercando di far emergere queste pratiche e questi processi e come possano apportare innovazione nella PA.
Domenico Cogliandro Commento da Domenico Cogliandro il 30 Luglio 2009 a 19:23
Walter, ecco una strada...
Walter Giacovelli Commento da Walter Giacovelli il 30 Luglio 2009 a 19:19
Immagini quindi una sorta di sistema di Reti locali legata a una rete in crowdsourcing non locale, a cui possano essere sottoposte problematiche anche locali che però necessitino di skill specifici.

Faccio un esempio, nuovi sistemi di analisi, controllo e gestione della mobilità basate su sistemi complessi e dinamici, che si stanno adottando a Berlino o in altre città, da parte di ricercatori esperti in Teoria della Complessità, piuttosto che altre competenze difficili da trovare in loco...?
 

Membri (13)

Domenico Cogliandro Walter Giacovelli Pico Miles aka Nino Galante Mr Volare aka Alberto Cottica Federico V. Nicola Salvi Vivian Celestino stefano consiglio Sonia La Rosa Domenico Cogliandro germana pignatelli Marieva Favoino Rosanna Falanga
 
 

Info su

Kublai Webmaster Kublai Webmaster ha creato questo social network su Ning.

Badge

Caricamento in corso...
 

© 2009   Creato da Kublai Webmaster su Ning.   Crea il tuo social network personale

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio

Accedi alla chat