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Conversazioni creative

Pronti...Via!

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Risposte a questa discussione

Bene! Leggeremo. Tra qualche giorno posteremo un commento a questa discussione, come usa in Kublai.
Grazie Alberto, spero che si riuscirà a fare una interessante discussione per tutti...
Ciao Francesco, faccio parte del gruppo di coach di K
ho letto l'abstract del tuo progetto, complimenti!! è per me un mondo abbastanza sconosciuto, ma mi ha davvero incuriosito...
mi riservo una nottata per leggere il resto e mettere a punto qualche domandina e qualche spunto di riflessione per la discussione ;)
a domani, C
Ciao Cristina,
grazie mille per i complimenti, aspetto le tue "domandine" per iniziare la riflessione/discussione...
...una prima riflessione che stavo facendo e quella sul ruolo di un festival per la sua comunità, stavo pensando di espandere il punto del progetto di ricerca annuale riferito al festival in un vero e proprio "contenitore" stabile fisico/virtuale dove poter trovare informazioni sulla filiera di settore ecc...
a domani
francesco
Ciao Francesco, eccomi finalmente.
Come ti dicevo, mi piacerebbe confrontarmi con te su alcuni punti del progetto.
Innanzitutto rinnovo i complimenti perché da quanto ho potuto vedere la realtà di Antitesi (Sintesi) è consolidata da diversi anni (a proposito, c’è un sito internet del festival? O un link dove possiamo vedere qualche foto/video?) Nulla da eccepire sull’idea di progetto, che in quanto a obiettivi, target, analisi di contesto e localizzazione è ben definito. Idem per le attività previste per il festival 2009, anch’esse molto chiare.
Credo quindi che per l’esperienza che avete accumulato nel corso degli anni abbiate anche già individuato i possibili canali di finanziamento che garantiscono sostenibilità all’evento… o no?
…le mie domande sono proprio su questo, premesso che magari mi sono persa qualche pezzo e non sto prendendo delle cantonate!!! ;)
Come pensate di organizzare la futura edizione del festival? Avete stimato il budget? Individuato dei canali di finanziamento? Gli eventi sono free o a pagamento? Pensate di rivolgervi a degli sponsor?
Inoltre. Con le tue considerazioni mi hai tolto le parole di bocca. Probabilmente è un leit motiv che si propone spesso su questi progetti (mi sembra ad es. sul progetto Radicazioni) e che si confrontano proprio con la necessità di creare un legame con il territorio e lo sviluppo…di certo se hai intenzione di muoverti in questo senso K è il posto giusto per te ! Ci penserò su, perchè anche in K ci sono tante realtà con cui creare sinergie positive...
A proposito, hai già guardato GiùBox? E ancora, ad esempio, se l’idea del "contenitore" ti incuriosisce ti suggerisco di sentire Daniele di Agorà dei Giovani pensatori che si sta occupando di una cosa simile in Puglia!
..Per il momento mi fermo qui, spero di esserti stata d’aiuto…vediamo che ne pensano gli altri kublaiani!!!
Ciao Cristina,
grazie mille per i complimenti!

allora devo subito fare una premessa:
il progetto che ora stiamo presentando è un nuovo festival che forse diventerà qualcos'altro, come abbiamo iniziato a discutere, infatti ha anche un nuovo nome Antitesi,
Sintesi ha avuto un suo corso che è terminato nel 2005, per quanto riguarda sito e materiali audio/video non posso pubblicare il materiale in quanto c'è una divergenza di opinioni all'interno del vecchio gruppo proprio su questo aspetto ma sarò felicissimo di mostrarti alcune cose se riusciamo ad incontrarci.

Per quanto riguarda il presente, purtroppo, essendo una realtà nuova (società, management, organizzazione) anche se con un'esperienza alle spalle ben radicata, stiamo facendo di nuovo tutta la trafila sia istituzionale che privata. Infatti abbiamo da poco consegnato la domanda di partecipazione ad un bando regionale e tra breve ne presenteremo altri due, stiamo richiedendo i patrocini agli enti e agli istituti di cultura regionali come anche ad alcune ambasciate. Per gli sponsor privati stiamo ancora valutando l'opportunità di iniziare questa ricerca anche e sopratutto perchè sappiamo benissimo quanto e difficile e poco proficuo per una realtà del sud italia relazionarsi con "attori" nazionali/internazionali. In ultimo la manifestazione come hai potuto leggere ha un carattere molto forte verso la divulgazione quindi gli eventi sono gratis escluso qualcuno che sarà a pagamento se non sarà supportato da sponsor pubblici o privati. Per il budget si lo abbiamo stimato ma è sempre variabile a seconda delle opportunità che ci verranno offerte...

Per l'espansione del festival qui vorrei una vostra mano per individuare delle forme più adatte, addirittura pensavo che pian piano il festival potesse diventare uno strumento di promozione per la struttura nascente, che potrebbe fungere da archivio, volano ed interlocutore a tutte le realtà che ruotano attorno al settore.

grazie per i primi spunti ora li vado a vedere e ti tengo aggiornata...

bye
Ciao Francesco,

faccio parte anch'io del gruppo coching di Kublai e dopo aver letto gli spunti di Cristina e la tua risposta, mi sono venute in mente delle cose che, spero, possano essere utili ad Antitesi.

Hai scritto che state rifacendo tutta la trafila per l'accreditamento e, soprattutto, per trovare dei fondi, cosa abbastanza difficile in questo momento. Avete dato un'occhiata al Progetto Cultura della Commissione Europea?
Questo il link del sito ufficiale dove trovi tutte le informazioni ed i formulari: http://eacea.ec.europa.eu/culture/index_en.php.
C'è anche un sito italiano che fornisce informazioni ed aggiornamenti: http://www.antennaculturale.it/index.html.
Ho letto che il prossimo bando scade il 1° maggio, ma se, come dici, avete già presentato il vostro progetto ad alcuni enti c'è già del materiale da cui partire. Inoltre, sul sito italiano saranno indicati i prossimi bandi ed è possibile iscriversi alla loro newsletter per essere sempre aggiornati sulle novità.
Certo, il Progetto Cultura è impegnativo perchè prevede il coinvolgimento di attori di altri paesi europei, ma questo è sicuramente utile per Antitesi.
Nel vecchio sito di Antenna Culturale c'era anche una sezione dedicata a chi cercava partner per la presentazione dei progetti, non so se sia rimasta nella nuova versione.

Spero che le mie indicazioni ti possano servire. Per qualsiasi cosa, come si dice dalle nostre parti, "a disposizione"!
Ciao leonida,
si conosco bene il progetto cultura ma ci siamo sempre "impauriti" nel presentare la domanda...pensandoci bene ci sarebbero anche dei festival partner da poter coinvolgere.
Ora vado a leggermi i documenti e ti do un feedback

Grazie Mille
Rieccomi!

Anche Lorenza, del Laboratorio di Arte Pubblica, sta proponendo l'iniziativa a partners stranieri per l'accesso a progetti europei: forse potrebbe essere utile un confronto!

A presto!
Ciao Francesco, come va? Ti scrivo per recuperare la discussione su cui ci eravamo lasciati l’ultima volta, e anche sperando che sia utile per portare qualche spunto in più.
Mi sono resa conto che ti ho spinto su una discussione su budget e canali di finanziamento che, seppure imprescindibile, forse è prematura al momento. Vorrei fare un passo indietro (ma si va sempre avanti!) per chiederti se avete fatto qualche ragionamento sulle possibili forme di espansione del festival, e sugli obiettivi del progetto.
Premesso che non so se ho compreso appieno la realtà Antitesi (ma su questo mi dirai tu se sbaglio), quando dici che il festival potrebbe diventare uno strumento di promozione della struttura, io mi figuro che il vero obiettivo del tuo progetto è questo, e che il festival ne è quindi una parte (fondamentale!), ma una parte. L’idea di creare una struttura a partire dal festival mi sembra sfidante e mi piace proprio, ma va approfondita. Che cosa la contraddistingue in generale e nello specifico sul territorio? Quali gli obiettivi? verso quali utenti dovrebbe essere rivolta? Avete pensato a degli spazi virtuali o fisici? Siete in contatto con altre associazioni, enti che disponendo di strutture potrebbero essere contattate per condividere degli spazi?
Altra alternativa che mi viene in mente è quella di una serie di eventi/spazi che ruotano intorno ad un tema comune (che non so dirti qual è) e che piano piano creano le condizioni perché si vada a costruire una struttura che è archivio e perno delle varie realtà. Le due cose sono ben diverse credo, ma su questo mi devi dire tu, dopodiché possiamo provare a capire se occorre ragionare su una delle due, su entrambe, e chissà! Insomma, dicci dicci!!
ciao e a presto!
ciao cristina,
allora in questo momento stiamo lavorando su due binari paralleli:
c'è il lavoro di ricerca finanziamenti del festival e la progettazione della nuova idea

partiamo dal passato, avendo sempre registrato in audio e video tutto quello che succedeva all'interno del festival, come hai potuto leggere dal progetto, abbiamo sempre avuto l'attenzione rispetto ad una forma di archivio...sviluppando questo pensiero sono arrivato al concetto che forse invece di un semplice archivio antitesi potrebbe diventare una specie di hub / distretto / comunità / palazzo delle arti digitali a napoli ed in campania.

Vorrei trovare una formula che possa mettere assieme i servizi e la promozione che dà il progetto piemonte groove , la sinergia con il territorio di un vero distretto creativo come romagna creative district fino ad arrivare al lato produttivo come innovation valley

La base di questo sistema, a differenza dei sopraelencati progetti, è il festival che siccome si svolge ogni hanno diventa sia il canale preferenziale per conoscere le nuove realtà del territorio ma anche quello di promozionare quelle già conosciute innescando un circolo virtuoso di scambi di informazione nel mondo del digitale.

Gli obbiettivi sono di diffondere il più possibile la cultura digitale sia attraverso eventi (festival), sia attraverso conoscenza (archivio), sia attraverso la cultura (distretto).
Mettendo a sistema la filiera del digitale campano, partendo dall'audio e video, passando dal design arrivando fino alle tecnologie di realtà virtuale e il web; così si potrebbe dare voce e visibilità a tutta una realtà campana che non ha niente da invidiare alle altre europee.

Gli utenti sono principalmente di due tipi (inizialmente) quelli interessati all'aspetto ludico del festival e quelli interessati all'aspetto lavorativo del distretto, ma tutti hanno in comune due cose l'età che non deve superare i 40 anni e l'interesse che è quella riguardo al mondo del digitale.

Lo spazio sarà sicuramente virtuale ma nel progetto del distretto ci dovrà essere anche un sede fisica.

l'altra alternativa che mi scrivi potrebbe essere anche la condizione che può farci arrivare al risultato finale...oppure non saprei.

a dopo
francesco
Ciao Francesco,
innanzitutto complimenti perché vedo che in poco tempo il progetto si sta mettendo sempre più a fuoco. A questo proposito ti consiglio di aggiornare la descrizione di progetto, per facilitare anche gli altri kublaiani che si trovano a navigare sui vari progetti ad entrare nel vivo della discussione più velocemente.
Mi sono guardata i link che hai inserito, gli ultimi due forse ancora un po’ indietro nell’attuazione, ma comunque molto interessanti. Mi sembra che anche su questi si possa partire per fare una distinzione sugli obiettivi. Ovvero mentre su PG salta all’occhio che l’elemento forte è l’aggregazione della domanda-offerta di servizi in un segmento molto specifico (musica elettronica piemontese), con alcuni servizi a valore aggiunto – su cui torno in seconda battuta – negli altri due mi sembra che l’elemento caratterizzante sia lo sviluppo e quindi il legame forte con il territorio, e questo si porta dietro una minore specificità di progetto, un target più vasto, una processo di sviluppo e crescita più dall’alto e in cui probabilmente gli enti locali sono pienamente coinvolti.

Partendo da queste considerazioni, e dalla convinzione che occorra operare per piccoli passi (ma sempre senza volare troppo basso!), mi viene da dire che forse la creazione di un distretto è più un obiettivo finale e di lungo termine rispetto alla realizzazione del festival e di uno spazio fisico/virtuale-archivio, perciò farei qualche riflessione su quello che si può fare subito e quello che si può fare in un secondo momento (può essere anche che il festival si ponga come base e “punto zero” di un progetto che è tutto da inventare… )
Inoltre credo che in questo caso – distretto - si ripropone la questione del tema comune che diventa fulcro di questa aggregazione e le conferisce un’identità. Assodato che questo non è il festival, che è un evento, per te il tema è la cultura digitale? O qualcosa di più vasto? Di più circoscritto? Ad un certo punto parli di filiera della cultura digitale.

Premesso che sono totalmente profana sul punto, perché non provi a rappresentare quali potrebbero essere gli attori di questa filiera, e capire quali sono le loro interazioni, legami? Questa cosa ti potrebbe essere molto utile sia per inquadrare il contesto, ma anche fare mente locale sulle possibili alleanze che localizzate a livello locale (comunale/provinciale/regionale, a seconda di quanto hai voglia di esplorare!)

Su altre questioni…utenti: perché porre un limite di età? Se pensi alla creazione di una rete che oltre all’aspetto ludico guarda anche l’aspetto lavorativo rischi di escludere una fetta rilevante…

Infine, alcune considerazioni derivanti da PG: non sottovalutare i punti di forza del progetto, che secondo me sono: 1) l’ “accreditamento” dei partecipanti attraverso un sistema di valutazione terzo costituito dall’osservatorio, e le successive campagne per l’affiliazione; 2) la disponibilità di un archivio di artisti e aziende di settore molto fornito, che contribuisce allo sviluppo di contatti e sinergie positive; 3) la visibilità a valore aggiunto che deriva da un canale di promozione unico e di riferimento… come dovrebbe – immagino – diventare questo hub/comunità. Perciò ti chiedo: state pensando a delle innovazioni per antitesi in questo senso?
Tienici aggiornati e...buon lavoro!

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