Kublai

Conversazioni creative

Ieri sera, come molti sanno, c'è stata la prima Kublai Jam. Vorrei condividere con voi alcune considerazioni finché ho l'esperienza fresca in mente, e mi piacerebbe anche sentire le vostre opinioni.
  1. La partecipazione non è stata molto alta. Credo che il numero massimo di kublaiani contemporaneamente presenti sul Ning sia stato 16; molti di più che in una sera normale, ma non i 20-30 che avevo indicato come la soglia per divertirsi davvero.
  2. Solo uno dei progettisti, Giovanni di Kinovan, aveva aperto una discussione da sottoporre all'attenzione dei jammers. 
  3. Da un conto frettoloso (e probabilmente approssimativo) in circa due ore sono stati scritti 36 commenti sul Ning. I progetti commentati sono stati Kinovan (15 commenti); Porto qui (2); Role playing games & media education (3); Aspra.mente (9); Val di Noto in your pocket (1); Music Bus (3); Laboratorio per l'innovazione (1); Minicredito sociale per soggetti con disagio mentale (2).
  4. Gli autori dei commenti -sempre che non mi stia perdendo pezzi - sono stati 7 in tutto. Federico Bo; Floriana; Alessio; Jo'kino; Giacomo; Gabriella Guida; e io. Altri kublaiani presenti (tra quelli che mi ricordo Criscia, Walter, Pico, Duccio, Riccardo Apreda, Alessandro Zarbo, Michele Trimarchi, Ilaria, sul finale Augusto e Tito) non hanno scritto commenti.
  5. Tra stanotte e oggi due dei progettisti commentati - quelli di Role playing e Porto qui - hanno risposto ai nostri commenti sul Ning. Altri tre-  Kinovan, Aspra.mente, Val di Noto - hanno risposto ai commenti sui loro progetti direttamente durante la jam.
  6. Molta attenzione è stata assorbita dalla chat, su cui c'è stato uno scambio molto vivace. Mi è parso che questo imponesse una scelta abbastanza secca tra scrivere sul Ning e seguire la chat. Io ho fatto la prima cosa.
  7. Mi sembrava ci fosse una grande voglia di chattare più che di scrivere, e di scrivere commenti relativamente brevi più che di scrivere commenti lunghi e meditati. 
In conclusione, l'esperienza è stata per me una di luci e ombre, non completamente positiva. I lati positivi: il lavoro di un giorno è stato fatto in due ore; e ho avuto l'impressione che la gente si divertisse. Lati negativi: non ho provato il senso che Kublai si "sciogliesse" come la settimana scorsa; molti commenti sono girati in chat, ma non sono stati condivisi con nessuno e mai lo saranno ( la chat di Ning non ti permette di salvare il log).

Voi che ne pensate? Vale la pena di riprovare, magari cambiando qualcosa?

Tag: Club, Kublai Jam, dei, progettisti.

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Risposte a questa discussione

Non lo dico per giustificarmi, ma anche se non ho postato commenti (non sempre si ha qualcosa da scrivere al momento) ho letto diversi post, scoperto qualche progetto che non conoscevo e dove mi sono iscritto (Music Bus, Approfittiamo, per citarne alcuni), fatto amicizia con alcuni kublaiani e guadagnato un'adesione non sollecitata al mio.

Ammetto che mi sono fatto prendere dalla chat che purtroppo non permette di salvare il log (a questo proposito ho suggerito di verificare se esiste una chat da embeddare che consenta di salvare il log; ne ho trovate alcune e fatto qualche prova, forse l'unico problema potrebbe essere che non è richiesta registrazione per potervi accedere) e discusso di un'idea a suo tempo lanciata da Federico Bo (i circoli delle competenze) sull'esigenza di introdurre i gruppi tematici (trovando magari un modo "visivo" per differenziarli dai gruppi "progetto"), quì il link alla discussione avviata qualche mese fa.

La Kublai Jam credo abbia prodotto o possa produrre i suoi effetti anche dopo essere terminata; secondo quanto tu stesso hai detto quando hai registrato l'evento, oltre ai post la jam poteva produrre qualcos'altro (vedi i punti 3 e 4 delle istruzioni evento).

Il mio giudizio è positivo.

Potrei aggiungere altre considerazioni sulla coda in SL che non c'e' stata e sull'uso combinato di chat e SL che trovo utile anche solo a fini "pedagogici" (mi riferisco alla possibilità di istruire all'uso dello strumento SL che tanto proficuamente è stato usato proprio in Kublai) ma magari lo faccio dopo.
Mi inserisco, ultimamente sempre meno (e mi dispiace) per provare a dare il mio contributo !

Intanto credo che l'idea dell'appuntamento online sia ottima :-)

Qualche anno fa, nel 2004/2005 coordinavo il sito/forum di un'associazione famigliare, in quel periodo il settimanale GENTE scrisse un bell'articolo sui temi dell'associazione e ne pubblicammo il testo online. I commenti furono molti, ma la cosa che attiro' la mia attenzione fu il commento dell'autrice dell'articolo che inizio ad interagire con gli altri associati via commento

Mi venne l'idea di aprire un forum con appuntamento fissato per commentare/parlare di quell'articolo direttamente con la giornalista... la contattai telefonicamente, diedi molta rilevanza sul sito all'iniziativa ed arrivo la sera ... fu un successo ... i commenti furono tantissimi, uno dietro l'altro e la giornalista di GENTE fu disponibilissima !

Questo per dire che credo sarebbe utile dare un focus a queste iniziative ! La proposta di Alberto del Kublai Jam mi ha riportato alla mente quell'esperienza tanto che sto' pensando di organizzare una cosa simile su Reti Glocali (approfittando del momento di stanca che sta vivendo il Network)

Credo che:


1) Dare un focus preciso all'appuntamento
2) Avere il protagonosta principale disponibile per tutto il tempo
3) Dare rilevanza all'iniziativa, magari cambiandole nome (Jam e' un termine troppo di nicchia che potrebbe sfuggire ad un lettore distratto)

Potra' senz'altro aumentarne l'efficacia ed "accendere" i riflettori a rotazione su progetti e progettisti che ancora non hanno interagito con i Kublaiani

p.s.: secondo me questo genere d'iniziative non sono sostitutive a SL, ma semmai propedeutiche / complementari :-)
Concordo con Pico. La Kublai Jam, da un certo punto di vista, ha preso una piega diversa da quella che ci aspettavamo. Oddio, facendo il conto di tutti i commenti inseriti e delle discussioni generate, e considerando appunto che si era in 16 massimo (solo in alcuni momenti), dal lato commenti sui progetti non è andata affatto male.
Quello che è indubbiamente emerso, però... al di fuori di ogni regola e a dispetto di ciò che ci si aspettava, è stato appunto il dialogo in chat. La voglia di chiacchierare insieme, scherzare anche, staccare la spina e perché no... prendersi anche un po' in giro. In poche parole: conoscersi meglio. Io lo trovo positivissimo. Anzi, un netto punto a favore per la community. Lo scambio, la "chat" nel vero senso della parola, a volte è davvero curativa. Rilassante, oserei dire. E poi serviva, in un certo senso. Troppe volte ci troviamo un po' di persone on line e non scriviamo mai in chat perché "non si fa mai". Rompere il ghiaccio insieme è stato bello.
Di fatto si è trattato appunto di un esperimento. Questo esperimento ha mostrato che alcune persone, chiacchierando nella chat del più e del meno (sempre a tema Kublai, però) hanno tirato fuori - anche solo nominati - progetti meno evidenti. Questo ha portato altri ad andare a leggerli nel mentre.

Il non darsi regole spesso genera risultati inaspettati. Altrimenti chi ha poco tempo spesso rimane a sfogliare solo i progetti in evidenza e più discussi della settimana.

Si può ragionare su un formato con più regole, certo che sì... ma di fatto, da parte mia, ho visto più luci che ombre in questa prima Kublai Jam ;)

PS: considerate sempre che io sono una forte sostenitrice dei momenti di svago e di risata. Sono e rimango sempre del parere che rafforzano tantissimo una community. Di qualsiasi natura essa sia e qualsiasi età si abbia ;)
A mio parere l'esperienza ha funzionato. Sono ottimista perché non sempre si riesce ad avere questa concentrazione di partecipazione e in effetti la mia casella di posta si è riempita di notifiche. Il giorno dopo tutta quella attività mi è stata molto utile per rinforzare delle discussioni e rilanciare l'interazione con alcuni progettisti.

Forse come dice Enrico, si potrebbe dare un tema all'appuntamento, anche se resta il fatto che il Ning è una piattaforma di interazione asincrona.

Come hai scritto tu Alberto, i kublaiani che hanno partecipato fanno parte soprattutto di quello zoccolo duro della community molto vicino al progetto, mentre una parte troppo consistente della community si affaccia sul ning troppo sporadicamente. Ecco, forse preferirei pensare a qualcosa che attivi il 10% della community in una settimana piuttosto che l'1% in una serata
Con la premessa che è stato un esperimetno pilota le mie considerazioni sono:

1) Effetto invito a cena: Se io invitassi a cena degli amici e poi gli dicessi ora telefonate ad altri amici....probabilmente qualcuno lo farebbe, ma la cosa interessante è dialogare tra i presenti. Ed è esattamente quello che è avvenuto, c'era un nucleo già di progettisti e elementi della community che stava dialogando, perchè avremmo dovuto disperderci a commentare o proporre trhead del forum perdendo magari pezzi importanti di comunicazione?

2) Il punto 1 al massimo si sarebbe potuto bypassare con un'operazione del genere avrebbe potuto avvenire magari chattando a voce e magari ascoltando in sottofondo la discussione (second life, o web radio) e aprire una discussione, ma in ogni caso quest'attività sarebbe stata su base volontaria e minoritaria rispetto al "talk show" della community.

- 3) Rivedere il format dell'esperimento:

Second life: Gli incontri in second life sincroni hanno una loro tipicità e tradizione consolidata per cui non ne parlo in questo commento.


- La chat può diventare un web radio cast?
la chat di kublai ha fatto emergere aspetti molto interessanti, soprattutto perchè era un flusso in cui interagivano diverse idee ed esperienze, ma soprattutto era come dice Criscia, rilassante, defaticante, sarebbe bello riproporre magari in collaborazione con alcune web radio o web tv esistenti in Kublai (radio zammu, radio imago, radio reti glocali, ecc..) un format che a cadenza periodica possa realizzare una sorta di talk show partecipativo e "rilassato" della community.

- Le discussioni su Ning: la comunicazione asincrona del Ning è fondamentale, ma le modalità di interazione sono differenti e variano da persona a persona, personalmente uso feedly, che mi permtte di gestire il flusso giornaliero, orario e settimanale delle discussioni, individuare quelle più interessanti ed intervenire. Ho bisogno quindi di un pò di tempo per ricostruire il quadro generale dell'andamento della community ed eventuali connessioni possibili. Altri magari hanno un approccio più orientato al singolo progetto, ecc.
La comunicazione asincrona del Ning funziona proprio perchè è asincrona, ovvero nella pausa pranzo, caffè o in altro momento posso trovare 10-20 minuti per accedere al NIng, se questo lo organizzo con altre persone, in simultanea, be è come ho detto prima, ritrovarsi tra amici a suonare per fare una jam session e poi ognuno si mette le cuffie e suona da solo ( sebbene sia utile a tutta la community questo gesto), ma lo è secondo me in una modalità che forza la naturalezza di espressività.

Exit strategy: servirebbe individuare una strategia in cui intervento asincrono sul Ning e presenza simultanea sulla piattaforma si rafforzino e non vadano in conflitto.
Io non la ho elaborata ancora questa strategia, appunto mi piacerebbe elaborarla insieme a tutti quanti, butto i miei 2 cents:
- Individuare una sorta di coffe break time: tipo 11 am e 5 pm in cui si cerchi di massimizzare gli interventi sul Ning, in cui si sa che in quel momento ci saranno più persone collegate simultaneamente e magari si fa una chiacchierata ma il focus principale rimane la discussione sul Ning. In questo modo se io ho un suggerimento o feedback, eventualmente tendo a postarlo in questo lasso temporale, magari andando in chat e facendolo notare ai presenti (che sanno che la chat va consultata in quel coffè break, perchè manco si vede a volte la chat!) della discussioni iniziata o a cui si è risposto e nulla vieta di scherzare e offrire un caffè virtuale ai presenti.....magari ritrovandosi al Caffè Galante o altrove in Kublai (magari a sentire i brani nuovi di Diox City nella nuova dance hall!).

Morale della favola, serve un effetto di dissolvenza tra la presenza sincrona e l'intervento in asincrono su Kublai, nell'esperimento dell'altra sera tutto questo è avvenuto, magari un pò scomposto ma c'è stato.


Ps: non ho fatto interventi sul Ning perchè in serata ero in studio con lo staff di Diox City, stavo facendo interventi in diretta :-) in 2-3 progetti che ci coinvolgono e che presto condivideremo nella community, magari con foto e musica che a volte dicono più di tante frasi!
Così come la sintesi della chat con la community che ha fatto emergere 2 aspetti: 1) Sinergia modi, tempi e aspetti qualititivi della stessa tra progettisti. 2) Metodi, strumenti e tool per attuarla.
Walter, scusa: se l'impressione è stata quella di trovarsi in una cena in cui poi tutti stanno al cellulare allora la KJ non funziona, non parliamone più. Quando ero a Biella la mia impressione era tutta diversa: io scrivevo una cosa, la postavo, ricaricavo la home e nel feed mi trovavo altre due discussioni interessanti; quindi mi ci buttavo. Tutti facevamo così, e quindi l'impressione era di fare una discussione sul Ning, ma più veloce e più eccitante.

Io la vedo così: non una chat semivuota, ma un Ning fluido e più selettivo, perché si finisce per convergere sui progetti vivi - e i progetti vivi li fa la presenza online del progettista.
Sarebbe un peccato gettare la spugna su questa iniziativa, credo che la strada sia giusta ... gli auspici di Alberto secondo me sono tangibili, occorre solo calibrarsi un po' !

Per esempio, quello che dice Tito ha un senso per molti:
Il fatto è che l'attività di commentare i progetti per me richiede tempo e se mi richiede di comprimere questo tempo vado in ansia, e non so se riesco a scrivere cose utili e valide

Ma se lo scopo e' quello di premiare i progettisti che fanno domande, facendo arrivare l'energia della community a chi la chiede con più forza, rafforzando l'autoselezione allora potrebbe avere senso ripetere l' esperimento dividendo i progetti per aree tematiche (come suggeriva qualcuno)

Io ho suggerito di spostare il focus su un progetto per volta perche' guardavo al mio piccolo Network, ma Kublai che e' grande e ricco di sinergie potrebbe funzionare meglio se organizzato in categorie

In questo modo, secondo me, si aumenterebbe l'efficacia nello scambio di idee e d'interazioni e si diminuirebbe la dispersione di energie ... comunque suggerisco di restringere un po il campo (riguardo ai progetti), allargare il tempo (magari a tutta la giornata) e riprovare :-)

p.s.: io non sono molto per la chat anche se salvasse i log, ma questa e' una mia opinione personale
Secondo me dipende dal fatto che le condizioni di partenza tra l'esperimento avvenuto a Biella e la Chat jam fatta con i kublaiani erano differenti.

A Biella immagino che i ragazzi avessero un contatto visivo tra di loro, probabilmente potevano fare una pausa assieme, per un caffè o fumare una sigaretta, quindi era naturale per loro tuffarsi nel Ning e commentare, perchè magari potevano farlo guardandosi negli occhi con l'amico che subito dopo avrebbe commentato il forum, senza togliere che erano motivati a fare questa cosa da un workshop in cui le regole del gioco erano chiare e stabilite da te, detto questo sono d'accordissimo a cercare di individuare degli espedienti semplici e chiari e reiterabili, che permettano di massimizzare le attività del Ning, abituando ad utilizzare la chat come sistema di coordinamento sincrono.

Questi potrebbero essere appuntamenti con una certa costanza, partendo magari da 1-2 giorni della settimana in 1-2 sessioni di mattina e pomeriggio, con un badge creato appositamente, un nome evento ricorrente e suggestivo (Kublai Jam, Kublai coffè break, Aperitivo Ning, ecc..) in cui siano chiare le regole del gioco, dove la chat venga intesa come mezzo di organizzazione degli interventi e non come fine stesso della discussione.

Sicuramente 1 sessione potrebbe essere cadenzata dopo il post sui progetti della settimana, in questo modo si aumenterebbe l'attenzione su progetti che si sono distinti nella settimana precedente, verso i progetti nuovi, gli utenti della community avrebbero un margine di tempo per prepararsi gli interventi ed eventualmente calibrarsi proprio su quei progetti segnalati e non.
Concordo sulle osservazioni di Walter sull'esperimento di Biella

Ho qualche dubbio in più riguardo alla chat. Credo che lo scopo sia quello di ottenere una maggiore interazione sui forum del Ning in modo tale che possano trarre dei benefici anche chi arriverà nei giorni seguenti all'evento online leggendo e magari commentando i nuovi post sul forum

Non ripeterei l'iniziativa troppo di frequente, ma la sfrutterei magari nei tempi morti del Ning per "scaldare" l'atmosfera ...
Mmm... no. Non ci sarebbe stato nessun valore aggiunto nell'interazione via Ning tra gli studenti, che erano già nella stessa stanza. Se rileggete il post, lì ho scritto che la cosa divertente (il valore aggiunto) era invece nell'interazione tra gli studenti e i kublaiani sparsi in tutta Italia. Il fatto è che tu, Walter, continui a vedere questa cosa con la metafora dell'invito a cena, mentre io ci vedo una serie di sessioni di coaching "massively parallel" che interferiscono tra loro.

Buona invece l'idea di collegarla ai post della settimana. Ci pensiamo, ok? Forse possiamo già programmare una seconda Kublai Jam per vedere se le cose vanno meglio.
Beh, ci mancherebbe anche che le persone dovessero scusarsi per non avere partecipato, o non essere stati molto attivi. Si partecipa a Kublai se e quando ci interessa farlo, non per dovere. Ogni commento è un dono per cui ringraziare, e a nessuno può essere chiesto di fare più di ciò che si sente di fare.

Comunque tenete conto che io, in questa partita, ho l'obiettivo di fare funzionare Kublai, e Kublai funziona se i progetti crescono. In questi due anni abbiamo capito che il carattere asincrono della discussione (e l'uso dei tag) ne aumenta l'efficacia: mentre una cosa detta in chat la leggono le persone collegate in quel momento, una cosa scritta sul Ning rimane, e può portare a una nuova intuizione anche molto tempo dopo che è stata scritta.

Personalmente trovo la chat di Ning uno strumento molto primitivo: non puoi salvare il log, l'interfaccia è poco scorrevole, in assenza di notifiche audio la maggior parte dei kublaiani non sa neanche che esista. Quando c'è bisogno di parlare, in questi due anni abbiamo usato Second Life, che è molto più efficace per fare riunioni - e abbiamo anche sempre insistito sul fatto che i risultati degli help desk in SL andassero riportati al Ning, per essere condivisi con chi non era presente e per fissarne i punti nella memoria.

Il gioco della Kublai Jam non era di andare in chat in venti; quello l'abbiamo fatto tante volte in Second Life. Era, invece, quello di fluidificare l'attività asincrona. Perché? Per tentare la crescita accelerata di chi ne ha voglia, e contemporaneamente sperimentare la possibilità di una interazione diversa, che avevo intuito durante la lezione di Biella e mi intriga.

Questa cosa è successa in due casi, in cui (1) i progettisti erano presenti online e potevano interagire con chi li commentava in modo rapido; (2) avevano chiesto alla community di intervenire su un certo punto (Jo, con Kinovan) o progetti ancora nuovi e molto da definire (Gabriella, con Aspra.mente). Questi due progetti hanno assorbito la gran parte dei commenti, e non è un caso.

Magari farei un altro tentativo cercando di mettere insieme un numero (molto) più alto di persone. Se va, bene. Se non va, bene lo stesso, facciamo altre cose. Io non lo so come si fa 'sta roba, non lo sapete voi, non lo sa nessuno. KJ è un esperimento, è costato poco tempo e zero soldi e quindi ha senso farlo. Senza affezionarcisi troppo.
Innanzitutto un'ammissione.
Io avevo capito che l'appuntamento sul NING era per stare in chat, non per commentare progetti. Sicuramente non avevo letto bene le istruzioni, ma la ragione è probabilmente che non mi aspettavo si volesse usare un'attività asincrona come il commentare sui progetti, cercando di condensarla nel tempo. L'idea è interessante ma un po' me ne sfugge la finalità
Il fatto è che l'attività di commentare i progetti per me richiede tempo e se mi richiede di comprimere questo tempo vado in ansia, e non so se riesco a scrivere cose utili e valide. Avete guardato alla qualità dei comemnti che sono comparsi quella sera, oltre che al loro numero?

Poi, nel dettaglio io sono uno di quelli che non ci sono stati quasi èper niente l'altra sera, perchè avevo ospiti inattesi a cena.

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