Kublai

Conversazioni creative

Signore, signori, progettisti

come avrete visto al camp di sabato modero una sessione sul futuro di Kublai.  Rileggendo il resoconto che Criscia aveva fatto della nostra ultima riunione su questo tema mi sono reso conto che mi ero impegnato ad aprire una vera e propria pagina di ning dedicata al riprogettare Kublai.  Non l'ho fatto ad Aprile scorso ma forse possiamo farlo dopo il camp, con qualche stimolo in più ed un po' di energie positive che spero di raccogliere. Spero che molti di voi prendano la parola in auditorium sabato pomeriggio per insegnarci a guidare insieme questa barca.  MI raccomando la brevità!

Tag: futuro, kublai

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Risposte a questa discussione

Anche per quanto riguarda Second Life, mi sono più volte espresso in passato ricordando i brainstorming in sincrono fatti sui primi progetti e le conferenze.

 

Diciamo che chi lo ha utilizzato non aveva maggiori competenze di chi potrebbe utilizzarlo ancora oggi.

 

Ambienti nuovi per la remote-collaboration in sincrono e la multivideoconferenza stanno iniziando a venir fuori ma anche qui mi chiedo se abbia senso cambiare strumento se non si conseguono al momento reali vantaggi nel farlo

Non è fare il maestrino ma nel giro di dieci post siamo passati dal futuro di Kublai all'utilità di SecondLife come strumento sincrono. 

Oltre a generiche dichiarazioni di intenti, qualcuno si è chiesto come CONCRETAMENTE dovrebbe essere strutturato Kublai t+1?

Tu puoi fare sempre il maestrino, Fede! Magari i maestri fossero come te!

Comunque, in realtà, si stava discutendo su un dubbio posto prima da Alberto nel video (SL e Ning passé) e rilanciato poi da Tito che chiedeva pareri. E infatti si sta discutendo su forme alternative sia di Ning che di SL. Non è che siamo fuori tema, è che ci sono troppe discussioni nella stessa discussione ;)

 

@Tito, non so: magari potrebbe servire aprire discussioni a tema? Che dite?

 

ps: e comunque, Fede... se hai qualche idea concreta su come dovrebbe essere strutturato kublai t+1 ti prego di darcela e liberarci dalla spirale!!

Cara Criscia, è sempre un piacere parlare con te.

Tornando a K/T+1, in realtà mi chiedo se tutti questi discorsi su chi deve prendere in mano Kublai e come dovrbbe farlo tengano conto della realtà quotidiana della gestione di un insieme di questo tipo. La valutazione sulla piattaforma da utilizzare non può che essere una conseguenza, preoccuparsene ora mi sembra, quantomeno, prematuro.

Per quanto riguarda le ipotesi di spinoff, mi sembra molto difficile che il Ministero possa finanziare Una NewKublai senza poi voler in qualche modo entrare nella plancia di comando. In genere chi mette i soldi vuole anche vedere che fine fanno, anche perchè, cosa non marginale, se i soldi ce lim mette lo stato sono anche soldi nostri e lo stato dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) almeno verificare chi e come questi vengono utilizzati.

Insomma, se pensiamo ad una operazione filantropica del Dipartimento secondo me è un vicolo cieco. Pensiamo, per ipotesi, se sulla piattaforma venga inserito un progetto palesemente antiministeriale (è un esempio volutamente esagerato), non pensate che il Dipartimento o il Ministero o chiunque altro voglia intervenire?

Allora facciamo che Kublai lo mettiamo in mano alla community. Bene, l'idea mi piace. E come dovrebbe funzionare? Ammettiamo che il Ministero decida (non si sa per quale motivo, una community di 3.000 utenti è un valore, e i valori non si buttano via) di dar via la community ad un gruppo di persone che si costituiscono in qualche forma legale (c'è sempre la necessità di trovare un colpevole a lungo termine) per la gestione di Kublai. Come si finanziano? con il contributo della volontario della community? Ok, quantifichiamolo e facciamo i conti: Quanto dovrebbe mettere a fondo perduto e per un tempo X ogni membro della community? E chi paga? quelli attivi? quelli inattivi? quelli con un progetto? come minimo andrebbe definito l'insieme degli utenti paganti (che sarebbe quindi molto inferiore al totale degli utenti). E chi decide? Metti che si debba organizzare un camp, per dire. Come dovrebbe funzionare?

Potrei andare avanti a lungo ma non voglio tediare nessuno. Quello che voglio dire è che oltre alle belle parole c'è una realtà che non può essere tralasciata. Kublai in mano al Dipartimento può funzionare (anche cambiando attori, piattaforme e modalità) a lungo, perchè lo vediamo, l'abbiamo già vissuto.

Qualsiasi valutazione su diverse forme di sussistenza, quindi, non può - secondo me - prescindere da una valutazione del come si intende far sopravvivere Kublai.

Provo a rispondere per punti Fede, tenendo sempre a mente che non sono una tecnica, né una tattica e tantomeno una creativa :D (per questo mi sento meglio nell'appoggio ;) Ah, e neanche una veggente (lol)

 

- Preoccuparsi ora della piattaforma: Sì, può essere prematuro, ma allo stesso tempo ci potrebbe indicare che finialità vorremmo raggiungere. Se noi agiamo al contrario, lasciamo che sia ciò che abbiamo la scelta. Non saremo mai noi a fare da timoni.

 

- Riguardo il Ministero e il suo interfacciarsi con Kublai, una community che ha visto crescere e in cui investe, ho più dubbi. Ovviamente perché posso immaginare, ma conosco davvero poco le dinamiche interne. Mi scuso quindi sin d'ora se dico cose senza senso: la paura del Ministero dovrebbe solo esser quella di vedere dei progetti "antiministeriali"? (perdonami Fede se riuso questo tuo messaggio, ma mi è utile per andare avanti)
Io non credo sia questo il problema perché, come ha detto credo anche Pico pochi interventi fa, la community ha una grande forza di autoconservazione. Qui si potrebbe quindi ragionare sull'investire persone della community, magari a livello regionale, che possano trasmettere il valore di kublai.

E' vero che lo stato deve "controllare" come investe i soldi, ma è anche vero che in kublai esiste una sorta di fiducia, che va considerata. Inutile far finta che non sia così.

 

- kublai in mano alla community ora come ora mi da' da pensare: fatico a immaginarla, ma è anche vero che tanto proposte sono state fatte. e sbaglieremmo a non ascoltarle o riproporle. Quindi lo faccio io: qui è stata fatta una discussione molto lunga che poi è stata abbandonata. Ma è utile leggerla.

Marco, in particolare, esprimeva un'idea interessante

 

Ripropongo queste discussioni perché credo sia arrivato il momento di ascoltare la community. Continuiamo a chiedere cosa propongono, ma di fatto lo hanno già fatto molte volte. Non stupiamoci poi se altre idee non vengono fuori.
O ne tiriamo fuori di nuove, oppure affiniamo quelle che abbiamo.

Questo è quello che penso ;)

Passo!

Cri ho poco tempo, ma:

ovviamente il mio era solo un esempio. L'idea di "fidarsi" non è praticabile da un Ministero.

riguardo all'idea, bene. ma mi mancano i particolari operativi che possono rendere un idea praticabile o solo utopica.

Hai ragione, non ha senso che il Ministero finanzi una cosa che non governa. Ma sinceramente non mi pare un problema trovare un po' di risorse per una cosa come Kublai – soprattutto se consideri che Kublai fatta da un'associazione costa una frazione di Kublai fatta da un ente pubblico. A suo tempo Focus (cioè CriticalCity) si offrì di cercare fondi per un progetto di spinoff: il progetto si arenò perché quelli di Focus ebbero l'impressione che la comunità non fosse convinta di percorrere questa strada, non perché non ci fossero soldi.

Come ho detto nel video, questo esito è possibile, ma difficile. Aggiungo: difficile non per questioni finanziarie.

Da quel poco che so/sperimento di community mi pare che funzionino autonomamente (quindi senza nessuno che sistematicamente le guidi o animi) quelle che o hanno un grosso progetto/ideale/passione verso cui tendere e a cui lavorare (tipo Wikipedia, per intenderci) o quelle che sono molto consapevoli dell'essere una community e consci del valore della community stessa, quindi una community con una certa maturità (tipo la comunità italiana dei bookcrosser).

Kublai, per l'impressione che me ne sto facendo, non mi pare rientrare in nessuno dei due casi.. o meglio, rientrerebbe nel secondo, ma mi pare ci sia da lavorarci su.

 

Se questa è la sensazione che Frieda sta ricavando, direi che rispetto al 2008 e 2009 siamo andati indietro parecchio :(

@Pico ma io sarei felicissima di sbagliarmi! Nel caso fatemelo notare con un cospicuo lancio di pomodori marci.. ;-)

tu ovviamente registri quello che vedi, io ricordo quello che ho vissuto e ne traggo qualche riflessione. Nessuno deve tirare pomodori marci a te, anzi le tue riflessioni aiutano :)

Ciao a tutti, Cari amici ho letto con interesse i vostri commenti molto competenti ed esperti, al momento mi sento

solo di esprimere un parere, mi piace molto il discorso di Marco Colarossi del 11 Marzo citato da Criscia:

 

http://progettokublai.ning.com/group/KublaiWelcomeGroup/forum/topic...

 

Grazie per la vostra attenzione. A piu' tardi LMF

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