Kublai

Conversazioni creative

Signore, signori, progettisti

come avrete visto al camp di sabato modero una sessione sul futuro di Kublai.  Rileggendo il resoconto che Criscia aveva fatto della nostra ultima riunione su questo tema mi sono reso conto che mi ero impegnato ad aprire una vera e propria pagina di ning dedicata al riprogettare Kublai.  Non l'ho fatto ad Aprile scorso ma forse possiamo farlo dopo il camp, con qualche stimolo in più ed un po' di energie positive che spero di raccogliere. Spero che molti di voi prendano la parola in auditorium sabato pomeriggio per insegnarci a guidare insieme questa barca.  MI raccomando la brevità!

Tag: futuro, kublai

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Risposte a questa discussione

SecondLife è un progetto moribondo (chiamatemi Cassandra!) e il suo essere demodé significa doverlo insegnare a chi lo vuol usare.

Ma Nicola, uno strumento simile che permetta una comunicazione sincrona e non necessariamente scritta, non è utile?

Parto dalle ultime osservazioni e poi passo alle altre, forse più attinenti con il topic (non vorrei che andassimo troppo fuori tema, nel caso si apre una nuova discussione):

 

@Nicola, mi pare sia stato detto che Ning e Second Life siano forse inadeguati e passé, ma non inutili. Credo sia molto diverso il messaggio. E, come dice anche Frieda, uno strumento sincrono è assolutamente necessario in Kublai. L'esperienza con skype sappiamo bene essere stata quasi sempre un fallimento. Altro che non si è soltanto in due o tre. Già quattro persone complicano la cosa.

 

Ora, si può spostare la discussione sul trovare forme alternative, ma di fatto vorrei assolutamente far passare il messaggio che l'uso di una piattaforma che permette il "conoscersi" e il "parlarsi", seppur complessa, è una risorsa indispensabile in una community abituata per lo più allo scambio scritto.
Come dice Frieda è vero, Second Life - ma probabilmente anche altre soluzioni che andremmo a provare - va insegnata, e ci vuole tempo e pazienza. Il punto è che proprio i momenti in cui "s'insegna", in cui si ride, in cui si prova insieme, in cui fai conoscere altri curiosi del mezzo fra loro, si crea la relazione. Che solitamente resta. E quando ci si trova insieme, anche se come avatar, finalmente si ha l'idea di condividere uno spazio che avvicina.

Continuerò fino allo sfinimento a dire che questo valore non va assolutamente perso. valore non di Second Life in sé (sono d'accordissimo a ragionare su forme alternative di momenti sincroni), ma dei risultati a livello empatico che da'.

Second Life non è mai stato sostitutivo a qualcosa. Chi voleva aveva la possibilità di interagire con lo staff a voce. E' stata una soluzione, una strada in più che noi offrivamo.

Il "lavoro" da fare sulla community e sui progettisti è talmente vario che sarebbe sciocco pensare che solo il Ning possa sopravvivere, o solo Second Life possa, o solo gli incontri de visu possano. Perché c'è chi preferisce scrivere, chi è più giocherellone con voglia di sperimentare cose nuove, e chi preferisce invece farsi avanti solo quando ha la possibilità di conoscere lo staff di persona. Ma lo staff, come sappiamo, non raggiunge tutte le regioni d'Italia. E non si può pretendere che un progettista siciliano o trentino sia disposto ad esserci una volta/due/tre all'anno in cui la community si ritrova. Bisogna dar loro vari strumenti.

 

Per creare quelle relazioni fra progettisti, per ricreare quella voglia di scambiarsi "davvero" consigli sui progetti, bisogna dare loro gli strumenti perché si conoscano. E questo non si fa perché condividono una premiazione, si fa perché si scelgono, perché si piacciono.
E' la strada forse più difficile, lo sappiamo, ma credo sia l'unica che crea davvero valore nel lungo periodo.

 

Sul discorso dell'autoreferenzialità mi vengono in mente un paio di cose partorite ancora male. prometto di riprendere anche quel discorso a breve ;)

Scusa Cri, ma sono 2 anni che Second Life non si usa più. Ho parlato di inutilità rispetto alla missione di Kublai, non in generale. Infatti in 2 anni siamo riusciti a fare tutto quello che dovevamo fare senza usare SL.

Fare incontri in sincrono vestiti da pupazzi non interessa più a molti. Le persone che hanno un avatar tra gli iscritti a Kublai sono sempre meno. 

Rispetto a 3 anni fa il mondo è cambiato parecchio. SL richiede l'installazione di un sw e poi gli aggiornamenti, un pc potente e cmq ha tanti problemi tecnici oltre un costo significativo.

Con meno investimento, si prende un servizio di multivideoconferenza (tipo quello della CISCO) che è web-based, cioè senza software e permette di vedersi veramente in faccia. E soprattutto permette di evitare di perdere tempo a parlare di strumenti, invece che parlare di progetti.

 

Cmq ribadisco, parlare di strumenti è secondario seppur importante.

Nic, non perdiamoci sui discorsi di quanto vale ora SL o meno perché il punto non è questo. Io per prima ho detto che sono d'accordissimo a cercare insieme proposte alternative, ma ho anche detto che dovrebbero portare gli stessi risultati.

SL sono due anni che non si usa più perché come sappiamo le risorse dello staff (a livello di persone) purtroppo erano quelle che erano, e si è fatto il possibile.
Ti posso rispondere che in due anni si è riuscito sì a fare tutto quello che c'era da fare, ma è indubbio che l'interazione e la socialità sono venuti meno. Non si tratta di una battaglia tra il tuo punto di vista o il mio, si tratta del fatto che, a parte alcuni incontri che tu hai avuto modo di avere coi progettisti (quindi coach con progettista) sono mancati incontri tra i membri. E per membri non intendo solo quelli che portano avanti progetti più o meno validi, intendo persone che, pur non avendo progetti caricati in kublai, possono essere risorse valide per la community. E queste persone vanno coinvolte. Bisogna ritrovare il modo. Se SL pensiamo non vada più bene, occorre trovare strade alternative per fare questo.

 

Possiamo aprire una discussione a parte a riguardo in cui, come hai fatto te Nic, inseriamo proposte di piattaforme adatte da prendere in considerazione.

 

Mi sorge una domanda però: piattaforme come Webex ci permetterebbero degli helpdesk, ma forse non sarebbero adatte se volessimo fare conferenze d'interesse per i progettisti. Come ovviare questa cosa? Oppure ci rinunciamo?

[2 righe tecniche] WebEx è uno strumento straordinariamente efficiente, usabile da web o da telefono,ma discretamente freddo e impersonale o aziendale, se preferite. Però mi permette di avere più livelli di conversazione: voce, chat molti a molti, chat privata. D'altra parte ha un numero max di utenti contemporanei (25) che mi paiono pochi.

Criscia perché dici che potrebbe non essere adatto per le conferenze d'interesse per i progettisti? (non avendone mai seguita una non ho proprio idea..)

 

@Frieda credo che la risposta sia già nel tuo intervento.
Per conferenze d'interesse per i progettisti intendevo una sorta di calendario in cui invitavamo "personaggi" creativi di vari settori a parlare per la community. Esperienze di riuscita, insomma. Per darti un'idea ti lascio questa foto che fu fatta per la conferenza che aveva ospite Paco Taibo II.
Qui invece trovi un piccolo resoconto di una delle conferenze più riuscite.

 

Ovviamente fatico a immaginare una socialità del genere se usassimo piattaforme come WebEx (ma parlo da ignorante eh, non l'ho mai provato ;)
E, ovviamente, credo che 25 persone siano pochine e non permetterebbero a tutti di partecipare.
Non dimentichiamoci che chi non voleva seguire da SL, aveva la possibilità di seguire lo streaming dell'evento sul blog di kublai, grazie sempre a persone che si offrivano gratuitamente per farlo da dentro SL.

Per questo dico che le conferenze (almeno con la stessa socialità) sarebbero difficilmente ripetibili usando altre piattaforme.

mi sembra di aver capito inoltre che WebEx non sia uno strumento gratuito.

Da questo punto di vista potrebbe essere sostituito da Google+ che permette videoconferenze gratuite ma fino a 10 persone.

 

Personalmente, da anni, seguo l'evoluzione di un ambiente, OpenQwaq (i nomi precedenti erano Qwaq e successivamente Teleplace) che recentemente è diventato opensource; assomiglia molto a second life, consente di utilizzare le webcam, di condividere documenti e altri materiali (con un semplice drag and drop tra l'ambiente e il proprio desktop) e non vi sono limiti al numero dei partecipanti. Qui un video d'esempio

No, non è gratuito, ma nemmeno lo spazio di Kublai in SecondLife credo che lo sia (entrambi invece sono gratuiti per chi partecipa). OpenQwaq non l'ho mai sentito nominare, ma vado a studiarmelo volentieri. Grazie :-)

Ciao a tutti, 

entro in punta di piedi in questa lunga discussione e vorrei capire un po' di più di questo OpenQwaq. A parte il mio amore per i software open, mi sembra che questo OpenQwaq sia davvero interessante per le funzionalità e per il numero illimitato (?) degli utenti in sincrono. Ho fatto alcune ricerche ma vorrei avere maggiori info circa la sua usabilità e magari quanto costa. Pico lo hai mai utilizzato? E' possibile testarlo prima di acquistarlo...e  soprattutto, qual è il sito ufficiale? 

Anch'io mi domando: secondlife sarà pure moribonda, ma che alternative abbiamo per fare riunioni in sincrono?  Che cos'è scomparso il bisogno di fare teleconferenze molti a molti? A me quell'interfaccia non dispiaceva.  Non lasciamoci influenzare troppo dalle mode e pensiamo alle alternative che abbiamo.  se non sarà secondlife, a cui non sono per forza legato, rinunciamo a tutte quelle cose che avevamo fatto: gli helpdesk su singoli progetti, le conferenze su aspetti di interesse dei progettisti, etc?

io recentemente ho avuto modo di provare Webex, una piattaforma di videoconferenza multipla. Fino a 25 persone vedi tutti in video contemporaneamente e non hai bisogno di installare software, basta un comune browser.

E' facilissima da usare.

Però almeno vedi in faccia la persona che parla, e non devi capirlo tramite un segnale verde sulla testa, non perdi tempo a tenere fermo il tuo avatar, non hai problemi di volume, ne di grafica e soprattutto lo puoi usare da qualsiasi computer, senza dover scappare a casa di corsa per la riunione perché in ufficio non puoi usare il SW di SL

 

SL avrà le sue ragioni di esistere, ma per fare incontri in sincrono esistono strumenti più efficaci da usare nel contesto di Kublai

Non credo di aver mai scritto che Kublai debba distribuire soldi o favorire gli opportunisti e non vorrei che venisse frainteso il mio chiedermi (ma non sono il primo a porsi il problema né è la prima volta che questo accade) in che modo Kublai possa adoperarsi affinché i progetti che aiuta a far nascere si realizzino solo perché affermo che in Kublai sono (già) presenti gli anticorpi che tengono alla larga determinati soggetti.

 

Per quanto riguarda l'affermazione di Alberto su Ning e SL sono appunto curioso (e senza alcun intento polemico) di sapere quali sono gli strumenti a cui Alberto pensa.

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