Kublai

Conversazioni creative

Ho sempre pensato che Kublai riuscirà a fare un salto in avanti quando tra i tanti progetti incubati un bel gruppetto riuscirà a trasformare progetti in imprese.
Probabilmente per riuscire a velocizzare il processo è necessario inventarsi qualcosa sul tema fund raising. Kublai funziona nella prima fase quando si ha un'idea e si è in cerca di consigli per trasformarla in un progetto. Nella fase successiva, quando bisogna anche trovare il soldi per realizzarla, Kublai sembra meno attrezzato ed i progetti che sono in quella fase ridimensionano la loro presenza sulla piattaforma.
E' una scelta? Sarebbe assolutamente legittimo. Kublai si occupa di supportare le persone che vogliono trasformare idee in progetti .... punto
Se, invece, Kublai intende osare di più e puntare anche a supportare in fase di trasformazione di idee in progetti allora bisogno pensare a qualcosa di nuovo e che risponde a questo obiettivo senza ovviamente pensare a finanziare direttamente.

Che ne pensate?

Visualizzazioni: 11

Risposte a questa discussione

ciao Stefano
la tua domanda è legittima e la questione abbiamo cercato di affrontarla in varie occasioni.
il fund raising è un aspetto molto importante per la realizzazione di ogni progetto, ma è un mondo a parte.

Ci sono progetti molto diversi su Kublai e dare supporto sulla ricerca di fondi significherebbe coprire lo scibile a livello regionale nazionale o europeo. Un lavoro immenso.

Ci stiamo interrogando sul tema, ma la soluzione non è semplice, anche alla luce delle risorse limitate che abbiamo.

Io che conosco un po' il mondo non profit, ad es, so quanto sia difficile eppure strategico dominare la materia per questo sono piuttosto d'accordo con te sulla necessità di fare qualcosa, ma sono orientato a dare strumenti tecnici e teorici piuttosto che soluzioni.
Ciao Stefano, sarà una coincidenza, ma proprio in questi giorni ho posto ad Alberto il problema del fund raising per il progetto Caffè Galante dichiarando tutte le mie difficoltà a districarmi nel mondo sconosciuto delle opportunità finanziarie pubbliche, per me un'autentica giungla (sigle incomprensibili, fatica a capire da dove iniziare a guardare), suggerendo di intraprendere qualche iniziativa che possa aiutare i kublaiani a capire e ad orientarsi.

Alberto giustamente paventa la possibilità che così facendo l'attenzione possa spostarsi dai contenuti ai soldi a tutto danno dei primi.

Kublai non dà soldi e questo e' stato detto sin dall'inizio, messo sempre in bell'evidenza in tutte le presentazioni, appunto per tenere lontani gli opportunisti e far capire che qui si privilegiano valori e contenuti.

Ma il tuo quesito è certamente quello di altri kublaiani come me che in Kublai vedono anche il luogo dove poter "imparare" a realizzare i propri progetti dopo averli creati.

Sarebbe davvero così innaturale che un progetto, nato e/o maturato in questo ambiente e che la community stessa ha promosso, apprezzandone i contenuti e gli intenti, partecipando e contribuendo alla sua creazione, possa poi alla fine imboccare la strada della sua realizzazione con il supporto stesso di coloro che, esercitando l'ars maieutica, lo hanno aiutato a nascere?

Per il mio progetto vedo, ad esempio, la strada del finanziamento pubblico (e quindi mi interesserebbe capire come orientarmi in questo mondo) ma per altri progetti potrebbe essere determinante catturare l'attenzione di venture capitalist o di altri possibili finanziatori non pubblici.

Forse, il tracciare un percorso per un progetto, che nasce o si affaccia su Kublai per poter crescere, che preveda, una volta raggiunta la maturità auspicata/riconosciuta, la possibilità di essere supportato anche nella ricerca dei fondi, non è detto che rappresenti necessariamente un pericoloso diversivo (per Kublai stessa, s'intende); ho la sensazione che Kublai ne uscirebbe invece rafforzata e il Paese avvantaggiato.

Un piccolo sforzo, disponendo o indicando dei semplici tutorial amplificherebbe gradatamente, a mio avviso, la comprensione di tali strumenti creando valore aggiunto a livello di comunità.

Un'altra cosa che mi viene in mente è una sorta di WorkingCapital-Kublai Camp, ovvero l'organizzazione di un evento che abbia la funzione di indirizzare espressamente verso i progetti kublaiani l'attenzione del nascente venture capitalism italiano.

Se lo sviluppo è uno degli obiettivi di Kublai, allora è lecito, ritengo, porsi il problema di come far evolvere i progetti verso la loro realizzazione.
Avete ragione un po' tutti. Kublai si occupa di supportare le persone che vogliono trasformare idee in progetti; non può finanziare direttamente per evitare gli opportunisti; ma c'è comunque un problema rispetto alla trasformazione dei progetti in attività di impresa, o impresa culturale, o quello che è, che sembra molto faticosa.

In Kublai ci sono due strumenti per lanciare un progetto verso la realizzazione. L'endorsement istituzionale, a oggi, non ha prodotto sostanzialmente niente: molte porte si sono aperte per CriticalCity grazie al Ministero, ma poi questi contatti non hanno prodotto ricavi per la società. Con l'eccezione di GIovanni di Kinovan, mi pare che nessuno degli altri finalisti (o degli altri progetti kublaiani) ci abbia neppure chiesto endorsement. Tu, Stefano, hai addirittura partecipato a un bando della Regione Campania e non hai chiesto una lettera di referenze! Evidentemente questo strumento non è molto potente.

L'altro strumento sono i partenariati - via Kublai - tra il Ministero e soggetti terzi. Sono lunghi e faticosissimi da costruire, ma mi sembrano promettenti. Qui possiamo vantare almeno un successo: la Regione Basilicata ha finanziato A-maze (per un'importo bassissimo, credo poco più di 20Ke euro), anche se mi pare che la visibilità di CC in quel contesto sia dovuta più al fatto che io collaboro a quel progetto della Regione che alla collaborazione istituzionale. Però è anche vero che la collaborazione viaggia attraverso le persone, e - grazie anche all'esperienza di Progetto in un giorno - si sta creando un bel clima di fiducia e collaborazione tra noi e la Regione.

Kublai riceve molte proposte di collaborazione, anche da soggetti che hanno cassa. Molte sono prive di veri contenuti. Altre, invece, sono sincere e sostenute da persone di grande spessore. Noi puntiamo ad avere persone che siano espressione di soggetti deputati a finanziare progetti e imprese (dai fondi di venture capital ai programmi di sviluppo locale) che interagiscano quotidianamente con Kublai, facciano da coach, vi conoscano, abbiano modo di capire a fondo e innamorarsi dei progetti. Però è difficile, perché la modalità di interazione di Kublai, che viaggia in rete e richiede molto rigore (si scrive, noi qui scriviamo tutto, che è una cosa molto rara) non è nelle corde di molte persone. A occhio prevedo che il settore privato sarà più propenso a usare Kublai di quello pubblico, il che è paradossale per un ministero.
Condivido il pensiero di Stefano: come ho fin troppo spesso ripetuto, fare in modo che almeno una piccola frazione dei progetti proposti venga realizzata è fondamentale per un (meta)-progetto come Kublai.

Sono conscio delle difficoltà che il team di Kublai deve affrontare per realizzare questo obbiettivo, considerando anche che molto spesso sono proprio i progettisti che, per varie ragioni, non sembrano voler affrontare il salto dall'idea al progetto.

Purtroppo non ho soluzioni da proporre per la ricerca di finanziamenti, visto che mi trovo ad affrontare questa lotta da un po' senza molto successo...
Secondo me qualche idea esce fuori. Sentiamo cosa ne pensano gli altri poi magari aprimo una discussione sul tipo di iniziative che potremmo tirare fuori.
Leggendo mi vengono in mente due idee.

1. Ogni progetto segue un iter abbastanza standard di evoluzione. Più o meno così:
- l'idea in 4 righe
- l'idea espansa (una paginetta)
- benchmarking con esperienze internazionali
- Q&A della community
- bozza di documento di progetto
- feedback della community
- ricerca dei partner
- documento di progetto definitivo

Arrivato a questo punto, salvo qualche affinamento, il progetto è pronto per essere finanziato e realizzato.
Forse sarebbe interessante avere una sorta di barra che indica lo stato di evoluzione del progetto.

2. Per i progetti che sono arrivati in fondo al processo potrebbe essere interessante che Kublai avesse un piccolo contrattino con alcune realtà che possano facilitare la realizzazione dei progetti (seed capital, agenzia specializzata nella ricerca di fondi, ecc...).
Magari si potesse mettere la barretta di avanzamento...
Augusto, due bellissimi suggerimenti. Per me l'equivalente dei contrattini sono i partenariati di cui parlavo prima.

La barra è una superfigata, anche visiva. Parliamone.
La barra me la immagino un po' così:


Oppure anche più semplice, che dite? Bisognerebbe lavorare un po' sulla leggibilità.
Mi piace assai!
Bravo Augusto!
Augusto, sai che non è un problema di grafica ma di implementazione
Probabilmente predisporre un piccolo database dei progetti con alcune informazioni importanti e ben strutturate (iniziando ad individuare quelle più utili) avrebbe il vantaggio di rendere disponibili all'analisi una serie di informazioni, utili per una visione d'insieme, e allo stesso tempo renderebbe misurabile l'evoluzione di ciascun progetto.

Se fosse possibile disporre da qualche parte di un server MySql (e non è cosa complicata né costosa) da agganciare usando una sottocartella di progettokublai.net, la cosa dovrebbe essere non particolarmente complicata (potrei provare a mettere a disposizione, modificandola, una struttura semplice che mi sto accingendo ad implementare).

RSS

Partecipa al Kublai Award!

Segui il nostro blog

Kublai Award. Iscrizioni aperte per il premio di Luglio

Torna il Kublai Award, l’indiscrezione ve l’avevamo anticipata qualche giorno fa, ma ora possiamo essere ufficiali.  Prendete carta e penna e segnatevi tutto quello che occorre per partecipare alla quarta edizione del Premio di Kublai e aggiudicarvi i 5000 euro in palio da spendere in formazione e/o servizi utili alla crescita della vostra idea di [...]

Di ritorno da Lecce

Entusiasmo, competenza, tante energie ed idee in movimento. Dal Kublai in  campo di Lecce torniamo più soddisfatti che mai. Contenti di aver scoperto una bella realtà come Ekotekne, e di aver conosciuto e lavorato assieme ai ragazzi di Innovars: Angelo Corallo, Salvatore Modeo, Fabrizio Errico, Toto Patera. Molto merito è il loro se siamo riusciti [...]

Seguici..

Progetto Kublai

Promote Your Page Too

© 2013   Creato da Kublai Webmaster.

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio