Sto verificando la possibilità di creare una Fondazione sul Sapere Pubblico per la promozione e la diffusione del libero sapere.
Tra gli obiettivi specifici della fondazione ci sono:
1. creare un applicativo CMS in open source da far utilizzare gratuitamente ai Comuni e alla Pubblica Amministrazione;
2. creare un kit di e-democracy da far girare sulla piattaforma CMS utilizzata dai Comuni;
3. creare procedure di inter-dialogabilità attraverso moduli della piattaforma per utilizzare strategicamente le informazioni nel flusso Regione-Provincia-Comuni e di ritorno Comune-Provincia-Regione;
4. creare un CRM unico e condiviso che profili i cittadini pugliesi e attraverso voip crei le condizioni di un metaURP che colleghi tutti gli URP dei Comuni, Province e Regione.
Cosa ne pensate?
Il progetto che tu richiami è Partecipa.net della Regione Emilia Romagna, lo cura un mio collega di associazione.
Vorrei andare oltre, ovvero vorrei studiare un sistema automatizzato o un toolkit già integrato all'interno dei servizi del CMS da offrire gratuitamente ai comuni.
Nella organizzazione delle Aree Vaste i processi di partecipazione e decisionali dal basso possono innovare lo spazio pubblico fondamentale come chiave di lettura di relazioni più vaste quando si guarda alla programmazione strategica del territorio.
Ovviamente serve creatività.
Io penso che dovresti parlare con David Osimo, kublaiano anche lui e espert di e-government (guarda il suo blog). David ha appena terminato un contratto triennale all'agenzia di e-gov dell'Unione Europea e sta fondando una società in Spagna per occuparsi di queste cose. C'è anche un bando di ricerca dell'UE aperto (si chiama e-participation), ma scade a fine agosto, per cui credo per te non vada bene.
Sempre la Regione Emilia-Romagna sta lavorando alla predisposizione di un kit per i propri comuni che comprenda CMS open e accessibile secondo le direttive stanca (la selezione ha portato a scegliere PLONE e un altro cms tra quelli in PHP) e trasferire partecipa.net su questa piattaforma (il sub-progetto si chiama, con fantasia, partecipa.plone).
Per il punto meta-URP è qualcosa di cui si parla ma che è molto difficele, non ttanto per gli aspetti tecnologici ma, piuttosto, per quelli organizzativi (l'opzione soft è il modello RETI AMICHE del ministero che semplifica il primo contatto ma non risolve il resto).